Devozioni
Come si recita il Rosario, passo per passo
La recita del santo Rosario nella forma tradizionale dei quindici misteri: le preghiere, l'ordine esatto e i misteri assegnati a ciascun giorno della settimana.

Il santo Rosario è la preghiera che la Chiesa, secondo il Catechismo di San Pio X, indica come «la divozione che la Chiesa ci raccomanda in modo speciale verso Maria santissima» (q. 338). Chi si avvicina per la prima volta alla corona desidera anzitutto sapere una cosa: come si recita, passo per passo. Diamo qui l'ordine esatto della forma tradizionale, quella a quindici misteri, così come si è pregata nei secoli prima delle aggiunte recenti.
Come si recita il Rosario, passo per passo
Ecco lo schema completo. Lo seguiamo grano per grano sulla corona.
- Facciamo il Segno della Croce e recitiamo il Credo tenendo il Crocifisso.
- Sul primo grano grosso: un Padre Nostro.
- Sui tre grani piccoli che seguono: tre Ave Maria (chiediamo l'aumento della fede, della speranza e della carità).
- Sul grano seguente: il Gloria al Padre, poi annunciamo il primo mistero.
- Prima decina: un Padre Nostro sul grano grosso, dieci Ave Maria sui dieci grani piccoli, un Gloria al Padre al termine.
- Ripetiamo lo stesso schema per le cinque decine, annunciando ogni volta il mistero corrispondente prima del Padre Nostro.
- Al termine: la Salve Regina, il versetto e l'orazione del Rosario riportati qui sotto, e il segno della Croce.
Il versetto e l'orazione del Rosario — la colletta della festa del Santissimo Rosario (7 ottobre):
V. Prega per noi, santa Madre di Dio.
R. Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo. O Dio, il cui Figlio unigenito ci ha ottenuto, per la sua vita, la sua morte e la sua risurrezione, i premi della vita eterna; concedi, te ne preghiamo, che meditando questi misteri nel santissimo Rosario della beata Vergine Maria, imitiamo ciò che contengono e otteniamo ciò che promettono. Per il medesimo Cristo Nostro Signore. R. Così sia.
Una «corona» completa è composta da cinque decine; il Rosario intero ne conta quindici, divise nei tre cicli dei misteri (gaudiosi, dolorosi, gloriosi). Chi recita il Rosario breve, da solo o con poco tempo, dice una sola corona di cinque decine: è la pratica più comune nella vita quotidiana.
Le preghiere del Rosario
Per recitare il Rosario bastano poche preghiere, ripetute con cuore raccolto. Le riportiamo qui con i collegamenti ai testi completi.
- Segno della Croce — apre e chiude la corona.
- Padre Nostro — la preghiera insegnata da Nostro Signore stesso, recitata su ogni grano grosso.
- Ave Maria — l'anima del Rosario, ripetuta dieci volte per decina. Le sue prime parole sono Scrittura: il saluto dell'Angelo, «Dio ti salvi, piena di grazia: il Signore è teco» (Lc 1, 28), e quello di santa Elisabetta, «Benedetta tu tra le donne, e benedetto il frutto del tuo ventre» (Lc 1, 42).
- Gloria al Padre — chiude ogni decina con la lode alla Trinità.
- Salve Regina — il saluto finale alla Madre di misericordia.
La forza del Rosario sta proprio in questa ripetizione: mentre le labbra ripetono l'Ave Maria, la mente contempla i misteri della vita di Gesù e di Maria. È, come si è sempre detto, un Vangelo recitato in ginocchio.
I misteri del Rosario per i giorni della settimana
Nella forma tradizionale i misteri sono quindici, ripartiti in tre serie. A ciascun giorno della settimana corrisponde una serie precisa, secondo l'uso consolidato:
| Giorno | Misteri |
|---|---|
| Lunedì e giovedì | Gaudiosi |
| Martedì e venerdì | Dolorosi |
| Mercoledì, sabato e domenica | Gloriosi |
Misteri gaudiosi: l'Annunciazione; la Visitazione; la Natività di Gesù; la Presentazione al Tempio; il ritrovamento di Gesù tra i dottori.
Misteri dolorosi: l'agonia nell'orto; la flagellazione; la coronazione di spine; la salita al Calvario; la crocifissione e morte di Gesù.
Misteri gloriosi: la Risurrezione; l'Ascensione; la discesa dello Spirito Santo; l'Assunzione di Maria; l'incoronazione della Vergine.
Manteniamo qui i tre cicli tradizionali, senza aggiungere i cosiddetti «misteri della luce», introdotti solo nel 2002 e dunque estranei alla forma ricevuta dalla Tradizione. Chi desidera approfondire il significato di ogni quadro può leggere la nostra pagina dedicata ai misteri del Rosario.
Come si recita il Rosario di Pompei
Il «Rosario di Pompei», legato alla Supplica alla Madonna di Pompei diffusa da Bartolo Longo (beatificato nel 1980, dopo il 1962), non cambia lo schema della corona: si recitano le decine secondo i misteri del giorno, con un proposito particolare di insistenza e fiducia. La Supplica si recita nei giorni stabiliti, l'8 maggio e la prima domenica di ottobre. Bartolo Longo morì nel 1926: questa devozione è dunque interamente radicata nella Tradizione anteriore alle riforme recenti.
Come si recita il Rosario di santa Rita
La «corona di santa Rita da Cascia» non sostituisce il Rosario mariano: è una pia pratica complementare in onore della santa degli impossibili. Si compone di cinque decine in cui, su ogni grano, all'Ave Maria si unisce una breve invocazione alla santa, e si chiude con una preghiera alla santa.
Lo schema più diffuso prevede, all'inizio di ciascuna delle cinque decine, l'enunciato di una virtù di santa Rita (la pazienza nelle prove, la carità verso lo sposo, la maternità cristiana, la penitenza, la conformità alla croce). Su ogni decina:
Santa Rita, avvocata dei casi impossibili, prega per noi.
Per il testo completo della preghiera e la storia della santa rimandiamo alle nostre pagine sulla novena a santa Rita e sulla preghiera a santa Rita. Si tratta di una pia pratica privata, composizione devozionale senza testo liturgico né approvazione propria (santa Rita, il 22 maggio, figura nel calendario del 1962 solo tra le feste concesse ad alcuni luoghi).
Il Rosario in famiglia: preghiere per la famiglia
«La famiglia che prega unita resta unita»: la recita serale del Rosario in casa è una delle pratiche più raccomandate dalla Tradizione. Si segue lo schema ordinario, con un membro che guida la prima parte di ogni preghiera e gli altri che rispondono. Al termine della corona si possono aggiungere intenzioni per i vivi e i defunti della famiglia, e una preghiera di affidamento.
Per le formule da pregare insieme si veda la nostra preghiera per la famiglia.
Perché la ripetizione delle Ave Maria
A chi obietta che ripetere tante volte la stessa preghiera sia monotono, rispondiamo con l'esperienza dei santi. Il Catechismo di San Pio X colloca la recita del Rosario tra gli esercizi di pietà più raccomandati al cristiano, accanto al lavoro offerto a Dio. La ripetizione non è vuota: è il ritmo che placa l'anima e libera la mente per la contemplazione. Come la goccia che scava la pietra, l'Ave Maria ripetuta scava nel cuore lo spazio per Cristo.
Per avere ogni giorno i misteri giusti anche fuori casa, c'è la nostra app del Rosario, con i quindici misteri tradizionali; per un confronto con le altre app di preghiera vedi le migliori app cattoliche.
Domande frequenti
Come si recita il Rosario da soli?
Esattamente come in gruppo, seguendo lo schema sopra. Da soli si recita per intero ogni preghiera, oppure si può alternare la prima e la seconda parte dell'Ave Maria immaginando la risposta della comunità. L'essenziale è annunciare il mistero prima di ogni decina e contemplarlo durante le dieci Ave Maria.
Come si recita il Rosario breve?
Il «Rosario breve» è semplicemente una sola corona di cinque decine, anziché le tre corone dell'intero Rosario. Si sceglie la serie di misteri del giorno (gaudiosi, dolorosi o gloriosi) e si recitano le cinque decine con apertura e chiusura consuete.
Come si recita il Rosario con 10 grani?
L'anello o la decina da viaggio, con dieci grani e una crocetta, serve per recitare una sola decina alla volta. Si fa il Segno della Croce, il Padre Nostro, le dieci Ave Maria e il Gloria, ripetendo il giro cinque volte per completare una corona.
Quanti misteri ha il Rosario tradizionale?
Quindici, divisi in tre serie di cinque: gaudiosi, dolorosi e gloriosi. È la forma ricevuta dalla Tradizione, quella che custodiamo e raccomandiamo.
In quanto tempo si recita una corona?
Una corona di cinque decine richiede circa quindici-venti minuti, recitata senza fretta. Il Rosario intero, le quindici decine, occupa poco meno di un'ora.
Come si recita il Rosario di Pompei?
Si recita la corona ordinaria secondo i misteri del giorno, con un proposito particolare di fiducia; la devozione diffusa da Bartolo Longo culmina nella Supplica dell'8 maggio e della prima domenica di ottobre.
Come si recita il Rosario di santa Rita?
È una corona di cinque decine in onore di santa Rita da Cascia, complementare al Rosario mariano: a ogni decina si unisce all'Ave Maria l'invocazione «Santa Rita, avvocata dei casi impossibili, prega per noi», meditando una virtù della santa.
Come si recita il Rosario con le preghiere per la famiglia?
Si recita la corona ordinaria, alternando la prima e la seconda parte di ogni preghiera tra chi guida e gli altri membri; al termine si aggiungono le intenzioni per i vivi e i defunti e una preghiera di affidamento a Maria.
L'app Iter Fidei contiene le preghiere, i salmi e le novene, in latino e italiano, con audio. Unitevi qui all'accesso anticipato.
Fonti. Catechismo di San Pio X (Parte II, cap. III, L'Ave Maria; Parte V, cap. VIII, Esercizi di pietà); Vangelo secondo Luca 1, 28 e 1, 42, traduzione di mons. Antonio Martini; Bartolo Longo (1841-1926), Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei e Novena dei quindici sabati; Missale Romanum (1962), colletta della festa del Santissimo Rosario.