Novene
Novena dell'Immacolata Concezione
La novena dell'Immacolata Concezione attribuita a sant'Alfonso Maria de' Liguori: il testo completo dei nove giorni, la strofa fissa, come recitarla dal 29 novembre al 7 dicembre e la storia del dogma.

La novena dell'Immacolata Concezione è la preghiera ripetuta per nove giorni con cui prepariamo il cuore alla festa dell'8 dicembre, onorando la Vergine Maria concepita senza il peccato originale. Si recita di consueto dal 29 novembre al 7 dicembre, e la si propone a chiunque desideri crescere nella purezza, affidare a Maria una grazia o una famiglia, o semplicemente vivere bene il tempo di Avvento. Diamo qui subito il testo completo della novena che la pietà italiana attribuisce a Sant'Alfonso Maria de' Liguori perché è ciò che si cerca quando si vuole cominciare; spiegheremo poi come recitarla e la storia del privilegio che celebriamo.
Il testo completo della novena dell'Immacolata
La forma più amata in Italia è la novena attribuita a Sant'Alfonso Maria de' Liguori (1696-1787), Dottore della Chiesa. È una devozione privata, senza testo liturgico né approvazione propria; la preghiera ufficiale della Chiesa per la festa è la colletta della messa dell'8 dicembre (Messale romano): Deus, qui per immaculatam Virginis Conceptionem dignum Filio tuo habitaculum praeparasti: quaesumus; ut, qui ex morte eiusdem Filii tui praevisa eam ab omni labe praeservasti, nos quoque mundos eius intercessione ad te pervenire concedas («O Dio, che mediante l'Immacolata Concezione della Vergine preparasti al Figlio tuo una degna dimora: Ti preghiamo: come, in previsione della morte del tuo stesso Figlio, preservasti lei da ogni macchia, così concedi anche a noi, per sua intercessione, di giungere a Te purificati»). Se si recita in comune, in chiesa, si comincia dopo il Santo Rosario e la Salve Regina; da soli, in casa, basta la strofa e la meditazione del giorno con l'Ave Maria.
Ogni giorno si canta o si recita questa strofa fissa, che apre e chiude la preghiera:
Come giglio tra le spine
sei tu, Vergine beata,
dalla colpa preservata
perché Madre del Signor.
Poi si legge la meditazione propria del giorno, si dice un'Ave Maria e si ripete la strofa. Chi vuole, aggiunge le Litanie Lauretane e la giaculatoria della Medaglia Miracolosa: O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi.
1° giorno (29 novembre)
O Madre Immacolata, splendida Madre del più bel Figlio, io mi rallegro nel vederti arricchita di tanta purità. Ringrazio il Creatore per averti preservata da ogni macchia di colpa perché tu fossi degna abitazione di Dio, e ti prego: rendimi degno figlio di Dio e figlio tuo, o Maria. — Ave Maria. Come giglio tra le spine...
2° giorno (30 novembre)
O Maria Immacolata, tu sei la bella aurora sempre adorna della luce divina; sei l'arca eletta di salvezza, libera dal comune naufragio del peccato. Tu dopo Dio sarai sempre la mia speranza, il mio rifugio e il mio amore in questa valle di lacrime. Madre mia Maria, aiutami. — Ave Maria. Come giglio tra le spine...
3° giorno (1 dicembre)
O Maria Immacolata, tu sei il giardino chiuso che fu la delizia di Dio; sei la fontana sigillata in cui non entrò mai il nemico a intorpidirla; sei il candido giglio nato tra i rovi dei figli di Adamo, macchiati dalla colpa. Tendi la mano a un povero peccatore qual son io, e prega Gesù per me. — Ave Maria. Come giglio tra le spine...
4° giorno (2 dicembre)
«Quanto mai bella se' tu, o mia Diletta, quanto bella se' tu!» (Ct 4, 1). Così, o Maria, ti loda il tuo diletto Dio. Dolcissima e immacolata Maria, tu che sei così bella agli occhi del Signore, degnati di rivolgere gli occhi tuoi pietosi sulle piaghe dell'anima mia e guariscimi. — Ave Maria. Come giglio tra le spine...
5° giorno (3 dicembre)
Amabilissima Maria, pura e bella davanti a Dio fin dal primo istante di vita, abbi pietà di noi che siamo nati nel peccato, e dopo il battesimo abbiamo di nuovo imbrattato di colpe l'anima nostra. «Prega per noi peccatori», che viviamo in mezzo a tante tentazioni e pericoli di perdere Dio. — Ave Maria. Come giglio tra le spine...
6° giorno (4 dicembre)
O Madre dolcissima, i tuoi altari sono circondati da tanta gente che ti domanda o di essere guarita da qualche male o di provvedere ai loro bisogni. Noi ti chiediamo grazie più gradite al tuo cuore: ottienici di essere umili, distaccati dalla terra, rassegnati alla volontà di Dio. Impetraci il santo amor di Dio, una buona morte, il paradiso. Convertici da peccatori in santi. Fa' questo miracolo, che ti darà più onore che se donassi la vista a mille ciechi o risuscitassi mille morti. — Ave Maria. Come giglio tra le spine...
7° giorno (5 dicembre)
Vergine immacolata, creatura la più umile e più grande davanti a Dio, tu fosti piccola agli occhi tuoi, ma grande agli occhi del Signore, che ti esaltò fino a sceglierti come sua madre e quindi a farti regina del cielo e della terra: aiutaci ad essere umili come te, vincendo la superbia e l'amor proprio. — Ave Maria. Come giglio tra le spine...
8° giorno (6 dicembre)
O bellissima e purissima Maria, Dio che ti ha scelta come sua figlia, madre e sposa preservandoti da ogni macchia, è sempre pronto a esaudirti. Ottienimi dunque la grazia di vivere quaggiù sempre unito a Lui nell'amore, per venire un giorno a vedere la vostra bellezza in paradiso, dove potrò lodarvi e amarvi per sempre. — Ave Maria. Come giglio tra le spine...
9° giorno (7 dicembre)
Immacolata madre nostra Maria, «prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte». Prega sempre, ma ancor più prega quando saremo sul punto di uscire da questo mondo e di presentarci davanti al tribunale di Dio, affinché, salvandoci per i meriti di Gesù Cristo e per la tua intercessione, possiamo venire a lodarti insieme col Figlio tuo in cielo per tutta l'eternità. Amen. — Ave Maria. Come giglio tra le spine...
Le varianti della novena
Attorno a questa novena la pietà popolare ha fissato alcune formule ricorrenti. Le raccogliamo qui perché siano cercate una volta sola e trovate tutte insieme.
La novena all'Immacolata per una grazia
Chi porta un peso particolare recita la novena all'Immacolata Concezione per una grazia: si aggiunge alla preghiera del giorno l'intenzione propria, con questa supplica: Vergine purissima, concepita senza peccato, madre di misericordia e rifugio dei peccatori, per il privilegio della tua Immacolata Concezione ottienimi da Dio la grazia che con fiducia ti domando (si esprime l'intenzione), se è per la gloria di Dio e il bene dell'anima mia. Come insegna il sesto giorno della novena, chiediamo prima le grazie più care al Cuore di Maria — la conversione, la buona morte, il paradiso — e poi ciò che ci sta a cuore.
La novena breve dell'Immacolata
La novena breve all'Immacolata è per chi ha poco tempo: si recita la sola strofa Come giglio tra le spine, un'Ave Maria e la giaculatoria O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi, per nove giorni. È la forma essenziale, valida quanto quella lunga, purché fatta con costanza e fede.
La novena dell'Immacolata per la famiglia
Molti la recitano come novena dell'Immacolata con preghiere per la famiglia: si affidano alla Vergine i figli, la casa e i cari, aggiungendo dopo la meditazione: O Maria Immacolata, custodisci la nostra famiglia, preserva i nostri figli da ogni male dell'anima e del corpo, e fa' che tutti insieme veniamo un giorno a lodarti in cielo.
La novena dell'Immacolata in latino
Nella tradizione la novena si accompagna all'antifona propria della festa, la Tota pulchra es, Maria: Tota pulchra es, Maria, et macula originalis non est in te — «Tutta bella sei, o Maria, e la macchia originale non è in te». Il Breviario romano apre il Mattutino della festa con l'invitatorio Immaculatam Conceptionem Virginis Mariae celebremus: Christum eius Filium adoremus Dominum.
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Come si recita questa novena
La regola è semplice e antica: nove giorni consecutivi, uno dopo l'altro, senza interruzioni volontarie. Se un giorno si dimentica, non si ricomincia da capo: si riprende con fiducia di figli, perché la novena è un atto d'amore e non una formula magica — su questo abbiamo scritto in che cos'è una novena.
- Quando inizia: la novena dell'Immacolata comincia il 29 novembre e termina il 7 dicembre, vigilia della festa.
- I nove giorni: ogni giorno la strofa fissa, la meditazione propria, l'Ave Maria e, a piacere, il Rosario e le Litanie Lauretane.
- La festa: l'8 dicembre, festa di I classe dell'Immacolata Concezione, coronamento della novena, quando si partecipa alla Santa Messa e si riceve la Comunione.
La storia del dogma e della devozione
Ciò che celebriamo è un privilegio unico: la Vergine Maria, nel primo istante del suo concepimento, per una grazia singolare di Dio e in previsione dei meriti di Cristo Redentore, fu preservata da ogni macchia del peccato originale. Non fu «purificata» dopo, come noi nel battesimo: fu preservata prima, perché fosse degna dimora del Verbo fatto carne.
Questa verità fu creduta nella Chiesa per secoli prima di essere definita. Una festa della Concezione di Maria è attestata già in Oriente (Palestina, Costantinopoli), e giunse in Occidente attraverso l'Inghilterra poco prima della conquista normanna, dove i monasteri di Winchester la celebravano l'8 dicembre. Nel XII secolo il monaco Eadmer, discepolo di Sant'Anselmo, ne scrisse a difesa; l'adozione della festa a Lione, verso il 1140, provocò la celebre protesta di San Bernardo e una controversia teologica durata tre secoli, sul momento preciso della santificazione di Maria. I Frati Minori — che nel 1263 adottarono la festa per tutto l'Ordine — ne divennero i grandi difensori, mentre molti teologi domenicani a lungo la contestarono.
Il cammino verso la definizione fu graduale ma costante: nel 1476 il papa francescano Sisto IV l'accolse ufficialmente per la Chiesa di Roma; nel 1661 Alessandro VII dichiarò che la festa celebra l'immunità di Maria dal peccato originale nel primo istante della creazione della sua anima; nel 1708 Clemente XI la impose come festa di precetto a tutta la Chiesa. Finché, l'8 dicembre 1854, con la bolla Ineffabilis Deus, Pio IX definì solennemente il dogma, dichiarandolo «rivelato da Dio e perciò da credersi fermamente e costantemente da tutti i fedeli». Quattro anni dopo, a Lourdes, la Vergine stessa avrebbe confermato a Santa Bernadette: «Io sono l'Immacolata Concezione» — di cui parliamo in Madonna di Lourdes, l'apparizione a cui è dedicata la novena alla Madonna di Lourdes.
Domande frequenti
Quando inizia la novena dell'Immacolata?
La novena dell'Immacolata inizia il 29 novembre e si conclude il 7 dicembre, vigilia della festa. Recitandola nove giorni prima della festa, l'ultimo giorno cade appunto il 7 dicembre e l'8 si celebra l'Immacolata.
Quanto dura la novena dell'Immacolata?
Dura nove giorni consecutivi, come ogni novena: dal nome latino novena (nove). Non si conta la festa: i nove giorni sono quelli di preparazione che la precedono.
Come si recita la novena dell'Immacolata?
Ogni giorno si recita o si canta la strofa Come giglio tra le spine, si legge la meditazione propria del giorno, si dice un'Ave Maria e si ripete la strofa. Chi vuole aggiunge il Rosario, le Litanie Lauretane e la propria intenzione. Da soli o in famiglia va benissimo: non occorre un sacerdote.
Che cos'è la novena dell'Immacolata?
È la preghiera di preparazione alla festa dell'Immacolata Concezione (8 dicembre): nove giorni in cui onoriamo Maria preservata dal peccato originale e le affidiamo le nostre grazie. La forma più diffusa in Italia è quella attribuita a Sant'Alfonso Maria de' Liguori.
Cosa fare se si salta un giorno della novena?
Non bisogna angustiarsi né ricominciare da capo. Si riprende il giorno seguente con umiltà, unendo magari due meditazioni. La novena è un dialogo di fiducia con la Madre, non un obbligo meccanico: ciò che conta è il cuore, non il computo esatto.
Qual è la novena antica e tradizionale dell'Immacolata?
La più diffusa in Italia è la novena attribuita a Sant'Alfonso Maria de' Liguori, riportata qui integralmente, con la strofa Come giglio tra le spine sei tu, Vergine beata. È anteriore al 1962, ma resta una devozione privata, senza testo liturgico né approvazione propria.
Si può recitare la novena dell'Immacolata per una grazia?
Sì. È anzi una delle intenzioni più frequenti: si aggiunge alla preghiera del giorno la propria supplica, chiedendo la grazia «se è per la gloria di Dio e il bene dell'anima». Come ricorda il sesto giorno della novena, chiediamo prima le grazie più care a Maria — la conversione e la buona morte — e poi le nostre necessità.
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Fonti. Novena dell'Immacolata Concezione attribuita a sant'Alfonso Maria de' Liguori; Messale romano, 8 dicembre (colletta); Breviario romano, 8 dicembre (invitatorio); Sacra Scrittura (Cantico dei Cantici, secondo la Bibbia del Martini); Butler's Lives of the Saints (8 dicembre, Immacolata Concezione); bolla Ineffabilis Deus di Pio IX (1854); antifona liturgica Tota pulchra es, Maria.