Breviario Romano del 1962

Lodi di oggi

Sedicesima Domenica dopo Pentecoste

II classe · verde

Questa pagina dà un'ora dell'Ufficio Divino di oggi, per intero, secondo il Breviario Romano del 1962 — il latino e l'italiano affiancati. Il testo cambia ogni giorno con il calendario liturgico.

Lingua

Incipit

Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

Deus + in adjutórium meum inténde.

Provvedi, + o Dio, al mio soccorso.

Dómine, ad adjuvándum me festína.

Signore, affrettati ad aiutarmi.

Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.

Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.

Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Come era in principio, e ora, e sempre, * e nei secoli dei secoli. Amen.

Allelúja.

Alleluia.

Antiphona 1

Allelúja, * Dóminus regnávit, decórem índuit, allelúja, allelúja.

Alleluia, * il Signore regna, si è ammantato di maestà, alleluia, alleluia.

Psalmus 1

Ps 92

Dóminus regnávit, decórem indútus est: * indútus est Dóminus fortitúdinem, et præcínxit se.

Il Signore regna, si è ammantato di splendore: * si è ammantato di forza, e ne ha cinti i suoi fianchi.

Étenim firmávit orbem terræ, * qui non commovébitur.

Poiché egli diede saldezza alla terra, * la quale non sarà smossa.

Paráta sedes tua ex tunc: * a sǽculo tu es.

Fin d'allora fu stabilito il tuo trono: * tu sei dall'eternità.

Elevavérunt flúmina, Dómine: * elevavérunt flúmina vocem suam.

I fiumi hanno alzato, o Signore, * i fiumi hanno alzato la loro voce.

Elevavérunt flúmina fluctus suos, * (4a) a vócibus aquárum multárum.

I fiumi hanno alzato i loro flutti. * (4a) Più che il mugghiare delle molte acque,

Mirábiles elatiónes maris: * mirábilis in altis Dóminus.

sono ammirabili i sollevamenti del mare: * ma più mirabile è il Signore nell'alto.

Testimónia tua credibília facta sunt nimis: * domum tuam decet sanctitúdo, Dómine, in longitúdinem diérum.

Oltremodo degne di fede sono le tue testimonianze: * alla tua casa si conviene Signore, la santità, per la lunghezza dei secoli.

Antiphona 2

Jubiláte * Deo omnis terra, allelúja.

Acclamate * a Dio da tutta la terra, alleluia.

Psalmus 2

Ps 99

Jubiláte Deo, omnis terra: * servíte Dómino in lætítia.

Acclamate con gioia a Dio da tutta la terra: * servite al Signore con allegrezza.

Introíte in conspéctu ejus, * in exsultatióne.

Entrate alla sua presenza * con esultanza.

Scitóte quóniam Dóminus ipse est Deus: * ipse fecit nos, et non ipsi nos.

Sappiate che il Signore è Dio: * è egli stesso che ci ha fatto, e non già noi stessi.

Pópulus ejus, et oves páscuæ ejus: ‡ (4a) introíte portas ejus in confessióne, * átria ejus in hymnis: confitémini illi.

Noi siamo il suo popolo, e le pecore del suo pascolo. ‡ (4a) Entrate nelle sue porte con lodi, * e nei suoi atrii con inni: celebratelo.

Laudáte nomen ejus: (5) quóniam suávis est Dóminus, † in ætérnum misericórdia ejus, * et usque in generatiónem et generatiónem véritas ejus.

Lodate il suo nome. (5) Perché il Signore è dolce: † la sua misericordia dura in eterno * e la sua verità di generazione in generazione.

Antiphona 3

Benedícam te * in vita mea, Dómine: et in nómine tuo levábo manus meas, allelúja.

Ti benedirò * nella mia vita, o Signore: nel tuo nome alzerò le mie mani, alleluia.

Psalmus 3

Ps 62

Deus, Deus meus, * ad te de luce vígilo.

Dio, Dio mio, * io veglio e anelo a te dall'aurora.

Sitívit in te ánima mea, * quam multiplíciter tibi caro mea.

Di te ha sete l'anima mia: * in quante maniere anela a te la mia carne!

In terra desérta, et ínvia, et inaquósa: ‡ sic in sancto appárui tibi, * ut vidérem virtútem tuam, et glóriam tuam.

In una terra deserta, arida e senza acqua ‡ mi presentai a te come nel santuario, * per contemplare la tua potenza e la tua gloria.

Quóniam mélior est misericórdia tua super vitas: * lábia mea laudábunt te.

Poiché la tua misericordia è migliore della vita: * le mie labbra ti loderanno.

Sic benedícam te in vita mea: * et in nómine tuo levábo manus meas.

Così ti benedirò nella mia vita: * e nel tuo nome alzerò le mie mani.

Sicut ádipe et pinguédine repleátur ánima mea: * et lábiis exsultatiónis laudábit os meum.

Come di midollo e di grasso sia ripiena l'anima mia: * e con labbra esultanti ti loderà la mia bocca.

Si memor fui tui super stratum meum, † in matutínis meditábor in te: * (8a) quia fuísti adjútor meus.

Se io mi sono ricordato di te sul mio giaciglio, † dal mattino mediterò sopra di te: * (8a) perché tu fosti il mio aiuto.

Et in velaménto alárum tuárum exsultábo, † (9) adhǽsit ánima mea post te: * me suscépit déxtera tua.

E all'ombra delle tue ali io esulterò. † (9) A te si è stretta l'anima mia: * la tua destra mi ha sostenuto.

Ipsi vero in vanum quæsiérunt ánimam meam, † introíbunt in inferióra terræ: * (11) tradéntur in manus gládii, partes vúlpium erunt.

Essi però invano hanno cercato la mia vita: † entreranno nelle profondità della terra: * (11) saranno dati in potere della spada, saranno preda delle volpi.

Rex vero lætábitur in Deo, † laudabúntur omnes qui jurant in eo: * quia obstrúctum est os loquéntium iníqua.

Ma il re si rallegrerà in Dio: † saranno lodati tutti quelli che giurano per lui: * perché è stata chiusa la bocca di quelli che dicevano cose inique.

Antiphona 4

Tres púeri * jussu regis in fornácem missi sunt, non timéntes flammam ignis, dicéntes: Benedíctus Deus, allelúja.

I tre giovanetti * per ordine del re furono gettati nella fornace: imperterriti fra le fiamme del fuoco, esclamavano: benedetto Iddio, alleluia.

Psalmus 4

Ps 210

(Canticum Trium Puerorum * Dan 3:57-88,56)

(Cantico dei tre Fanciulli * Dan. 3:57-88,56)

Benedícite, ómnia ópera Dómini, Dómino: * laudáte et superexaltáte eum in sǽcula.

Opere tutte del Signore, benedite il Signore: * lodatelo ed esaltatelo in eterno!

Benedícite, Ángeli Dómini, Dómino: * benedícite, cæli, Dómino.

Angeli del Signore, benedite il Signore; * cieli, benedite il Signore!

Benedícite, aquæ omnes, quæ super cælos sunt, Dómino: * benedícite, omnes virtútes Dómini, Dómino.

Acque sospese negli spazi celesti, benedite il Signore; * potenze del Signore, benedite il Signore!

Benedícite, sol et luna, Dómino: * benedícite, stellæ cæli, Dómino.

Sole e luna, benedite il Signore; * stelle del cielo, benedite il Signore!

Benedícite, omnis imber et ros, Dómino: * benedícite, omnes spíritus Dei, Dómino.

Pioggia e rugiada, benedite il Signore; * venti che Dio scatena, benedite tutti il Signore!

Benedícite, ignis et æstus, Dómino: * benedícite, frigus et æstus, Dómino.

Fuoco e calore, benedite il Signore; * freddo e caldo, benedite il Signore!

Benedícite, rores et pruína, Dómino: * benedícite, gelu et frigus, Dómino.

Rugiada e brina, benedite il Signore; * gelo e freddo, benedite il Signore!

Benedícite, glácies et nives, Dómino: * benedícite, noctes et dies, Dómino.

Ghiacci e nevi, benedite il Signore; * notti e giorni, benedite il Signore!

Benedícite, lux et ténebræ, Dómino: * benedícite, fúlgura et nubes, Dómino.

Luce e tenebre, benedite il Signore; * folgori e nubi benedite il Signore!

Benedícat terra Dóminum: * laudet et superexáltet eum in sǽcula.

Che la terra benedica il Signore; * lo lodi e lo esalti in perpetuo!

Benedícite, montes et colles, Dómino: * benedícite, univérsa germinántia in terra, Dómino.

Montagne e colline benedite il Signore; * piante che crescete sulla terra, benedite tutte il Signore!

Benedícite, fontes, Dómino: * benedícite, mária et flúmina, Dómino.

Fonti, benedite il Signore; * mari e fiumi benedite il Signore!

Benedícite, cete, et ómnia, quæ movéntur in aquis, Dómino: * benedícite, omnes vólucres cæli, Dómino.

Mostri marini e tutti gli esseri che s'agitano nelle acque, benedite il Signore; * uccelli del cielo, benedite il Signore!

Benedícite, omnes béstiæ et pécora, Dómino: * benedícite, fílii hóminum, Dómino.

Bestie selvagge e armenti, benedite il Signore; * figli degli uomini benedite il Signore!

Benedícat Israël Dóminum: * laudet et superexáltet eum in sǽcula.

Israele benedica il Signore! * lo lodi e l'esalti sempre!

Benedícite, sacerdótes Dómini, Dómino: * benedícite, servi Dómini, Dómino.

Sacerdoti del Signore, benedite il Signore; * servi del Signore, benedite il Signore!

Benedícite, spíritus, et ánimæ justórum, Dómino: * benedícite, sancti, et húmiles corde, Dómino.

Spiriti e anime dei giusti, benedite il Signore; * santi e cuori umili benedite il Signore!

Benedícite, Ananía, Azaría, Mísaël, Dómino: * laudáte et superexaltáte eum in sǽcula.

Anania, Azaria Misael, benedite il Signore; * lodatelo ed esaltatelo sempre.

(Fit reverentia:) Benedicámus Patrem et Fílium cum Sancto Spíritu: * laudémus et superexaltémus eum in sǽcula.

(chiniamo il capo) Benediciamo il Padre, il Figlio, con lo Spirito Santo; * lodiamolo ed esaltiamolo sempre!

Benedíctus es, Dómine, in firmaménto cæli: * et laudábilis, et gloriósus, et superexaltátus in sǽcula.

Benedetto sei, Signore, nel firmamento, * e degno di lode, di onore di gloria in perpetuo.

Antiphona 5

Allelúja, * laudáte Dóminum de cælis, allelúja, allelúja.

Alleluia, * lodate il Signore dai cieli alleluia, alleluia.

Psalmus 5

Ps 148

Laudáte Dóminum de cælis: * laudáte eum in excélsis.

Lodate il Signore dai cieli; * lodatelo nei luoghi altissimi.

Laudáte eum, omnes Ángeli ejus: * laudáte eum, omnes virtútes ejus.

Lodatelo voi tutti, Angeli suoi; * lodatelo voi tutte, sue milizie.

Laudáte eum, sol et luna: * laudáte eum, omnes stellæ et lumen.

Lodatelo, o sole e luna: * lodatelo, voi tutte, o stelle, e luce.

Laudáte eum, cæli cælórum: * et aquæ omnes, quæ super cælos sunt, laudent nomen Dómini.

Lodatelo, o cieli dei cieli: * e tutte le acque che sono sopra dei cieli, lodino il nome del Signore.

Quia ipse dixit, et facta sunt: * ipse mandávit, et creáta sunt.

Perché egli disse, e le cose furono fatte: * comandò, e furono create.

Státuit ea in ætérnum, et in sǽculum sǽculi: * præcéptum pósuit, et non præteríbit.

Le ha stabilite in eterno, e per tutti i secoli; * fissò loro un ordine, che non sarà trasgredito.

Laudáte Dóminum de terra, * dracónes, et omnes abýssi.

Lodate il Signore dalla terra, * voi dragoni, e voi tutti, o abissi,

Ignis, grando, nix, glácies, spíritus procellárum: * quæ fáciunt verbum ejus:

voi fuoco, grandine, neve, ghiaccio, venti procellosi * che eseguite la sua parola;

Montes, et omnes colles: * ligna fructífera, et omnes cedri.

Voi monti, e voi tutte, o colline: * piante fruttifere, e voi tutti, o cedri.

Béstiæ, et univérsa pécora: * serpéntes, et vólucres pennátæ:

Voi, belve, e tutto il bestiame: voi, * serpenti e uccelli pennuti.

Reges terræ, et omnes pópuli: * príncipes, et omnes júdices terræ.

I re della terra, e i popoli tutti, * i principi e tutti i giudici della terra,

Júvenes, et vírgines: † senes cum junióribus laudent nomen Dómini: * (13) quia exaltátum est nomen ejus solíus.

i giovanetti e le vergini, † i vecchi e i fanciulli lodino il nome del Signore: * (13) perché il nome di lui solo è sublime.

Conféssio ejus super cælum et terram: * et exaltávit cornu pópuli sui.

La sua gloria è sopra il cielo, e la terra; * ed egli ha esaltato la potenza del suo popolo.

Hymnus ómnibus sanctis ejus: * fíliis Israël, pópulo appropinquánti sibi.

Gli diano lode tutti i suoi santi, * e i figli d'Israele, popolo a lui più vicino.

Capitulum

Apo 7:12

Benedíctio, et cláritas, et sapiéntia, et gratiárum áctio, honor, virtus, et fortitúdo Deo nostro in sǽcula sæculórum. Amen.

Benedizione, e gloria, e sapienza, e ringraziamento, onore, potenza e fortezza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Così sia.

Deo grátias.

Grazie a Dio.

Hymnus

Ecce, jam noctis tenuátur umbra,

Già della notte s'attenua l'ombra,

Lux et auróræ rútilans corúscat:

É dell'aurora il fulgore brilla,

Súpplices rerum Dóminum canóra

Il Signore del mondo supplici preghiamo

Voce precémur:

Con voce canora.

Ut reos culpæ miserátus omnem

Perché da noi rei pietoso espella,

Pellat angórem, tríbuat salútem,

Tutte le angosce, ci dia salute

Donet et nobis bona sempitérnæ

E ne dia poi i beni sì preziosi

Múnera pacis.

Dell'eterna pace.

Præstet hoc nobis Déitas beáta

Questo a noi conceda la Deità felice

Patris, ac Nati, paritérque Sancti

del Padre, del Figlio e insieme dello Spirito,

Spíritus, cujus résonat per omnem

di cui risuona per l'universo intero

Glória mundum.

la gloria.

Amen.

Amen.

Versus

Dóminus regnávit, decórem índuit.

Dóminus regnávit, decórem índuit.

Índuit Dóminus fortitúdinem, et præcínxit se virtúte.

Índuit Dóminus fortitúdinem, et præcínxit se virtúte.

Antiphona

Cum intráret Jesus * in domum cujúsdam príncipis pharisæórum sábbato manducáre panem, ecce homo quidam hydrópicus erat ante illum: ipse vero apprehénsum sanávit eum, ac dimísit.

Essendo entrato Gesù * di sabato a prendere cibo nella casa d'uno dei principali dei farisei, questi gli tenevano gli occhi addosso. Ed ecco che gli stava davanti un uomo idropico; ed egli, presolo per mano, lo guarì e lo licenziò.

Canticum

Luc 1:68-79

Benedíctus + Dóminus, Deus Israël: * quia visitávit, et fecit redemptiónem plebis suæ:

Benedetto + il Signore Dio d'Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo:

Et eréxit cornu salútis nobis: * in domo David, púeri sui.

ed ha innalzato per noi un un corno [segno] di salvezza * nella casa di David suo servo.

Sicut locútus est per os sanctórum, * qui a sǽculo sunt, prophetárum ejus:

Come annunziò per bocca dei santi, * dei suoi profeti, che furono fin da principio:

Salútem ex inimícis nostris, * et de manu ómnium, qui odérunt nos.

liberazione dai nostri nemici, * e dalle mani di tutti coloro che ci odiano:

Ad faciéndam misericórdiam cum pátribus nostris: * et memorári testaménti sui sancti.

per fare misericordia con i padri nostri: * e mostrarsi memore dell'alleanza sua santa:

Jusjurándum, quod jurávit ad Ábraham patrem nostrum, * datúrum se nobis:

conforme al giuramento, col quale Egli giurò ad Abramo padre nostro * di concedere a noi:

Ut sine timóre, de manu inimicórum nostrórum liberáti, * serviámus illi.

che liberi dalle mani dei nostri nemici, e scevri di timore * serviamo a Lui

In sanctitáte, et justítia coram ipso, * ómnibus diébus nostris.

con santità e giustizia nel cospetto di Lui * per tutti i nostri giorni.

Et tu, puer, Prophéta Altíssimi vocáberis: * præíbis enim ante fáciem Dómini, paráre vias ejus:

E tu, bambino, sarai detto profeta dell'Altissimo: * perché precederai davanti alla faccia del Signore a preparare le sue vie:

Ad dandam sciéntiam salútis plebi ejus: * in remissiónem peccatórum eórum:

Per dare al suo popolo la scienza della salute * per la remissione dei loro peccati,

Per víscera misericórdiæ Dei nostri: * in quibus visitávit nos, óriens ex alto:

per le viscere della misericordia del nostro Dio, * per le quali ci ha visitato dall'alto l'Oriente,

Illumináre his, qui in ténebris, et in umbra mortis sedent: * ad dirigéndos pedes nostros in viam pacis.

per illuminare coloro che giacciono nelle tenebre e nell'ombra della morte: * per guidare i nostri passi nella via della pace.

Antiphona

Cum intráret Jesus * in domum cujúsdam príncipis pharisæórum sábbato manducáre panem, ecce homo quidam hydrópicus erat ante illum: ipse vero apprehénsum sanávit eum, ac dimísit.

Essendo entrato Gesù * di sabato a prendere cibo nella casa d'uno dei principali dei farisei, questi gli tenevano gli occhi addosso. Ed ecco che gli stava davanti un uomo idropico; ed egli, presolo per mano, lo guarì e lo licenziò.

Oratio

Tua nos, quǽsumus, Dómine, grátia semper et prævéniat et sequátur: ac bonis opéribus júgiter præstet esse inténtos.

Signore, la tua grazia ci prevenga sempre e ci accompagni: e ci faccia essere continuamente intenti alle opere buone.

Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.

Per il Signore nostro Gesù Cristo, tuo Figlio, che teco vive e regna nell'unità dello Spirito Santo, Dio, per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

Amen.

Conclusio

Dóminus vobíscum.

Il Signore sia con voi.

Et cum spíritu tuo.

E con il tuo spirito.

Benedicámus Dómino.

Benediciamo il Signore.

Deo grátias.

Grazie a Dio.

Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.

Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.

Amen.

Amen.

Il breviario, in due parole

Il breviario è la preghiera pubblica della Chiesa, distribuita lungo le ore del giorno. Si chiama anche Ufficio Divino, o Liturgia delle Ore; «breviario» è il nome del libro che la contiene. Chierici e religiosi vi sono tenuti, e sempre più laici la recitano con loro.

Il rito romano tradizionale ne conta otto: Mattutino, l'ufficio della notte e il più lungo; Lodi all'alba; Prima, Terza, Sesta e Nona, le ore minori del giorno; Vespri la sera; Compieta prima del sonno. Due di esse sono dette «cardini» — Lodi al mattino e Vespri la sera: su di esse si regge l'intera giornata di preghiera.

Questa pagina dà un'ora, per intero, quella che corrisponde al momento, secondo il Breviario Romano del 1962 — il latino e l'italiano affiancati. Il laico non è tenuto a nulla: ne prende una, o due. Molti cominciano dalla sola Compieta, breve, quasi invariabile e facile da dire prima di dormire.

Domande frequenti

Un laico può recitare il breviario?
Sì, e senza alcun obbligo: non è legato da nulla e prende ciò che può portare. Le due ore più naturali sono le Lodi al mattino e i Vespri la sera. Molti cominciano dalla sola Compieta, che richiede pochi minuti.
Bisogna recitarlo in latino?
Il latino è la lingua propria dell'ufficio e questa pagina lo dà per intero, ma l'italiano gli corre accanto riga per riga. Il laico può pregare nell'una o nell'altra, o leggere il latino seguendo la traduzione.
Quale ora recitare adesso?
Quella che questa pagina mostra: serve l'ora che corrisponde al momento della giornata. Lodi al risveglio, le ore minori durante il giorno, Vespri la sera, Compieta prima di dormire.
Che differenza c'è con la Liturgia delle Ore di oggi?
Il Breviario Romano del 1962 conserva tutte e otto le ore e distribuisce i centocinquanta salmi in una sola settimana. La riforma del 1970 li distende su quattro settimane, fonde Mattutino e Lodi in un «ufficio delle letture» e sopprime Prima. Questa pagina serve il breviario del 1962.