Calendario romano del 1962

Sedicesima Domenica dopo Pentecoste

Dominica Decima sexta post Pentecosten

Seconda classe · verde

Il santo che la Chiesa onora oggi secondo il calendario romano del 1962 — la sua vita, e l'orazione che la messa dice di lui.

La sua vita

La risurrezione del figlio della vedova di Naim, sulla quale erano fissati i nostri pensieri domenica scorsa, ha rianimato la fiducia della nostra diletta Madre la Chiesa; la sua preghiera sale tanto più ardente al suo Sposo, che la lascia sulla terra, per un tempo, affinché gli divenga più cara per le sofferenze e le lacrime. Dobbiamo entrare in questi suoi sentimenti, che la guidarono nella scelta dell'Introito di oggi. Tale è la nostra incapacità nell'opera della salvezza che, se la Grazia non previene — cioè non ci anticipa — non possiamo avere neppure il pensiero di compiere ciò che è santo; e ancora, se essa non asseconda le ispirazioni che ha dato, non passeremo mai dal semplice pensiero all'atto di alcuna virtù. Se invece siamo fedeli alla Grazia, la nostra vita sarà un ininterrotto intreccio di opere buone. Nella Colletta chiediamo, per noi stessi e per tutti i nostri prossimi, la continuità perseverante di questo prezioso aiuto.

— Dom Guéranger, L'Anno Liturgico

Lingua

Orazione del giorno

Tua nos, quǽsumus, Dómine, grátia semper et prævéniat et sequátur: ac bonis opéribus júgiter præstet esse inténtos.

O Signore, Te ne preghiamo, che la tua grazia sempre ci prevenga e segua, e faccia che siamo sempre intenti alle opere buone.

Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

Amen.

Il santo del giorno, in due parole

Ogni giorno la Chiesa fa memoria di un santo — talvolta di due, talvolta di nessuno quando prevale la feria o la festa del tempo. Il santorale tiene queste memorie a data fissa mentre il temporale segue la vita di Cristo; le regole di precedenza decidono quale dei due si celebra.

Il grado del giorno si legge nella sua classe, dalla prima alla quarta, e nel suo colore: bianco per le vergini e i confessori, rosso per i martiri. Un santo di III classe ha messa e ufficio propri; un santo soltanto commemorato ha solo la sua orazione, aggiunta a quella del giorno.

Il calendario del 1962 non è quello del 1969: vi figurano santi poi rimossi, e altri ad altre date. Ciò che questa pagina dà è il primo, e le vite citate vengono dalle Vite dei Santi di Butler.

Domande frequenti

Perché il santo è diverso da quello del mio calendario?
Perché la riforma del 1969 ha spostato, unito o rimosso un gran numero di feste. Questa pagina segue il calendario romano del 1962.
Che cosa accade nei giorni senza santo?
Prevale la feria o la festa del tempo, e la pagina dà ciò che la Chiesa celebra quel giorno — l'ufficio del tempo, con il suo colore e la sua classe.
Da dove vengono le vite citate?
Dalle Vite dei Santi di Butler, e per il senso del giorno dai commenti di Dom Guéranger. La fonte è sempre indicata sotto il testo.
Posso pregare una novena a questo santo?
Solo se ne ha una: il corpus ne conta centotrentasette, e non coprono tutto il calendario. L'applicazione dice quali esistono; non ne inventa nessuna.