Novene
Novena alla Divina Misericordia
Il testo completo della Novena alla Divina Misericordia dettata da Nostro Signore a suor Faustina: la Coroncina e le intenzioni dei nove giorni, quando si inizia (il Venerdì Santo), come si recita, con una nota onesta sulle origini recenti della devozione.

La Novena alla Divina Misericordia è la preghiera di nove giorni che Nostro Signore, secondo il Diario di suor Faustina Kowalska, chiese di recitare in preparazione alla festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua: si comincia il Venerdì Santo e si conclude il sabato della settimana in Albis. Serve a implorare misericordia per sé, per i propri cari e per il mondo intero, affidando ogni giorno a Gesù una diversa schiera di anime. La si recita accompagnandola ogni giorno con la Coroncina della Divina Misericordia, ed è cara a chi porta un peso grave, chiede una grazia difficile o prega per la conversione di una persona amata.
Una nota su questa devozione
Vogliamo essere onesti con voi, perché la carità comincia dalla verità. La devozione alla Divina Misericordia nella forma che conosciamo oggi è recente: nasce dalle rivelazioni private ricevute da suor Maria Faustina Kowalska († 1938) e diffuse a partire dal suo Diario. Suor Faustina fu beatificata nel 1993 e canonizzata il 30 aprile 2000 da Giovanni Paolo II, che nella medesima occasione istituì per la Chiesa la festa della Divina Misericordia. Va detto con franchezza che il culto legato agli scritti di suor Faustina fu per un periodo sospeso dal Sant'Uffizio: una Notificazione del 1959 proibì la diffusione di immagini e scritti in quella forma, e la proibizione fu revocata solo nel 1978, dopo un nuovo esame degli atti. La Chiesa ha in seguito approvato la devozione e canonizzato la santa.
La offriamo qui perché è ortodossa nella sostanza — il suo cuore è la fiducia nella misericordia infinita di Dio e la Coroncina, che chiede al Padre di guardare la Passione del Figlio — e perché è tra le preghiere più cercate. Chi però desidera attenersi strettamente al patrimonio devozionale anteriore troverà l'equivalente antico e sicuro nella devozione al Sacro Cuore di Gesù, cuore squarciato e sorgente di ogni misericordia, con la sua novena e la sua litania. Se non conoscete ancora la forma generale di questa pia pratica, leggete che cos'è una novena.
Il testo della Novena alla Divina Misericordia
La novena ha una struttura semplice e sempre uguale. Ogni giorno si compiono tre passi: si affida a Gesù l'intenzione del giorno con le parole che, secondo il Diario, Egli stesso dettò; si recita la Coroncina della Divina Misericordia; si conclude con la breve orazione all'Eterno Padre. Riportiamo prima la Coroncina, che accompagna tutti e nove i giorni, poi le nove intenzioni.
La Coroncina della Divina Misericordia (ogni giorno)
Si recita sulla corona del Rosario.
All'inizio: un Padre nostro, un'Ave Maria e il Credo.
Sui grani grandi (dove nel Rosario si dice il Padre nostro):
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
Sui grani piccoli (dove nel Rosario si dice l'Ave Maria), dieci volte per ogni decina:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
Alla fine, tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Chi desidera il testo disteso e le indicazioni sul modo di tenerla può leggere la nostra pagina dedicata alla Coroncina della Divina Misericordia.
I nove giorni
Ogni giorno si legge l'intenzione affidata da Nostro Signore, si dice la Coroncina e si chiude con l'orazione al Padre. Le intenzioni riprendono fedelmente le parole del Diario.
Primo giorno — Tutta l'umanità e i peccatori
«Oggi conduciMi tutta l'umanità, e specialmente tutti i peccatori, e immergila nel mare della Mia misericordia. Così Mi consolerai dell'amara tristezza in cui Mi getta la perdita delle anime.»
Secondo giorno — I sacerdoti e i religiosi
«Oggi conduciMi le anime dei sacerdoti e dei religiosi, e immergile nella Mia insondabile misericordia. Essi Mi diedero la forza di sopportare l'amara Passione; attraverso di loro, come attraverso canali, la Mia misericordia si riversa sull'umanità.»
Terzo giorno — Le anime devote e fedeli
«Oggi conduciMi tutte le anime devote e fedeli, e immergile nel mare della Mia misericordia; queste anime Mi consolarono lungo la Via Crucis, furono quella goccia di consolazione in mezzo a un mare di amarezza.»
Quarto giorno — I pagani e coloro che non conoscono Cristo
«Oggi conduciMi i pagani e coloro che ancora non Mi conoscono; anche a loro pensavo durante la Mia amara Passione, e il loro futuro fervore consolò il Mio Cuore. Immergili nel mare della Mia misericordia.»
Quinto giorno — Gli eretici e gli scismatici
«Oggi conduciMi le anime degli eretici e degli scismatici, e immergile nel mare della Mia misericordia; durante l'amara Passione laceravano il Mio Corpo e il Mio Cuore, cioè la Mia Chiesa. Quando ritornano all'unità con la Chiesa, si rimarginano le Mie ferite.»
Sesto giorno — Le anime miti, umili e i bambini
«Oggi conduciMi le anime miti e umili e le anime dei bambini, e immergile nella Mia misericordia; queste anime somigliano di più al Mio Cuore, esse Mi fortificarono durante l'amara agonia; su di esse riverso torrenti di grazie.»
Settimo giorno — Le anime che venerano la Misericordia
«Oggi conduciMi le anime che venerano ed esaltano in modo particolare la Mia misericordia, e immergile nella Mia misericordia; queste anime hanno più sofferto per la Mia Passione e sono penetrate maggiormente nel Mio spirito. Nessuna di esse cadrà nel fuoco dell'inferno; ognuna la difenderò in modo particolare nell'ora della sua morte.»
Ottavo giorno — Le anime del purgatorio
«Oggi conduciMi le anime che si trovano nel carcere del purgatorio, e immergile nell'abisso della Mia misericordia; i torrenti del Mio Sangue rinfreschino il loro ardore. Tutte queste anime sono molto amate da Me: è in tuo potere recar loro sollievo.»
Nono giorno — Le anime tiepide
«Oggi conduciMi le anime tiepide, e immergile nell'abisso della Mia misericordia; queste anime feriscono il Mio Cuore nel modo più doloroso. Per esse l'ultima àncora di salvezza è ricorrere alla Mia misericordia.»
Orazione conclusiva di ogni giorno (all'Eterno Padre):
Eterno Padre, volgi il Tuo sguardo misericordioso sulle anime che oggi Ti abbiamo affidato e sull'intera umanità, e specialmente sui poveri peccatori. Tutte sono racchiuse nel Cuore misericordiosissimo di Gesù, e per la Sua dolorosa Passione mostraci la Tua misericordia, affinché lodiamo l'onnipotenza della Tua misericordia nei secoli dei secoli. Amen.
Le varianti più cercate
Novena alla Divina Misericordia per una grazia
Chi la recita per ottenere una grazia può aggiungere, terminata la Coroncina, questa supplica: «Gesù, confido in Te: affido alla Tua misericordia questa mia intenzione (esprimerla). Se è per la mia salvezza e a gloria di Dio, concedimela; e se non lo è, dammi ciò che davvero mi giova.» La fiducia — «Gesù, confido in Te» — è l'anima di tutta la devozione. Molti la recitano anche come preghiera per la famiglia, affidando ogni giorno alla misericordia di Dio il coniuge, i figli e i cari lontani dalla fede: si può unire l'intenzione a una preghiera per la famiglia, perché nessuno di essi resti fuori dal Cuore misericordioso di Gesù.
Novena per una causa impossibile
Per una causa impossibile o una situazione senza uscita umana, molti fedeli affidano l'intenzione soprattutto nel giorno che sentono più vicino alla propria pena — il primo giorno per un peccatore, l'ottavo per un defunto — e ripetono con insistenza: «Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.» Nulla è impossibile alla misericordia di Dio; a Lui si può domandare tutto, purché con retta intenzione e piena confidenza.
Novena alla Divina Misericordia breve
Chi ha poco tempo può recitare la versione breve: ogni giorno l'intenzione del giorno, poi la sola Coroncina, e la giaculatoria «Gesù, confido in Te» per tre volte. È la forma essenziale, fedele e completa nella sostanza.
Novena alla Divina Misericordia in PDF e da stampare
Cerchi il testo in PDF o una versione da stampare? Questa pagina contiene la novena integrale: puoi usare la funzione di stampa del tuo dispositivo per salvarla in PDF o averla su carta e portarla con te in questi nove giorni. Nell'app Iter Fidei la trovi sempre a portata di mano, con la Coroncina e la campanella per l'ora delle tre del pomeriggio.
Come si recita questa novena
Quando inizia. La novena si comincia il Venerdì Santo e si conclude il sabato dopo Pasqua; il nono giorno cade così alla vigilia della festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua (domenica in Albis). Fu questa la disposizione riferita nel Diario. Nulla vieta, del resto, di recitare la novena in un altro periodo dell'anno per un bisogno particolare: la novena in preparazione alla festa ha un posto suo, ma la preghiera fiduciosa alla misericordia di Dio è sempre bene accetta.
I nove giorni. Ogni giorno, possibilmente alla stessa ora — e in modo speciale alle tre del pomeriggio, «ora della misericordia» in cui il Signore spirò sulla Croce —, si legge l'intenzione del giorno, si recita la Coroncina sulla corona del Rosario e si conclude con l'orazione all'Eterno Padre.
La festa. La devozione culmina nel giorno della festa. Chi vuole vivere pienamente quel giorno si accosti bene disposto ai sacramenti: una buona Confessione nei giorni vicini e la santa Comunione ricevuta in grazia. La Chiesa ha annesso a questa festa un'indulgenza plenaria alle consuete condizioni. La misericordia, del resto, non si riceve soltanto: si dona; la novena si compie nelle opere di misericordia verso il prossimo.
Chi era santa Faustina Kowalska. La storia della devozione
Elena Kowalska nacque il 25 agosto 1905 a Głogowiec, in Polonia, terza di dieci figli in una povera famiglia di contadini profondamente cristiana. Fin da bambina fu attratta alla preghiera e al lavoro; dovette presto andare a servizio per aiutare i suoi. A vent'anni entrò nella Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia, a Varsavia, prendendo il nome di suor Maria Faustina. Visse nascosta, occupata negli uffici più umili — la cucina, il giardino, la portineria —, ignorata da quasi tutti, in una vita esteriormente comunissima.
Fu in questa oscurità che, secondo il suo racconto, ricevette a partire dal 1931 le visioni di Nostro Signore che le chiese di far conoscere al mondo l'infinita misericordia di Dio: l'immagine con i due raggi che scaturiscono dal Cuore, la Coroncina, la novena e la festa. Suor Faustina obbedì al confessore che le ordinò di mettere per iscritto ciò che le accadeva nell'anima, e ne nacque il Diario. Consumata dalla tubercolosi, morì santamente a Cracovia il 5 ottobre 1938, a soli trentatré anni.
La sua causa incontrò all'inizio serie difficoltà. Come abbiamo detto, una traduzione difettosa dei suoi scritti indusse il Sant'Uffizio a una Notificazione di cautela nel 1959, che frenò la diffusione della devozione fino alla revoca del 1978. Riesaminati gli atti su testi corretti, la Chiesa procedette: suor Faustina fu beatificata il 18 aprile 1993 e canonizzata il 30 aprile 2000. In quel giorno la festa della Divina Misericordia fu iscritta nel calendario per la Chiesa universale.
Chi ama questa devozione tenga sempre presente il suo àncoraggio antico e sicuro: essa non aggiunge nulla al deposito della fede, ma ripropone in forma nuova ciò che la Chiesa ha sempre insegnato e pregato — la misericordia del Padre, meritata dalla Passione del Figlio. È la stessa verità del Sacro Cuore di Gesù, del Preziosissimo Sangue e della fiducia dei santi nella bontà di Dio.
Domande frequenti
Quando inizia la novena alla Divina Misericordia?
Comincia il Venerdì Santo e si conclude il sabato della settimana dopo Pasqua; il nono giorno precede la festa della Divina Misericordia, che cade nella prima domenica dopo Pasqua. Fu questa la disposizione riferita nel Diario di suor Faustina.
Come si recita la novena alla Divina Misericordia?
Ogni giorno si compiono tre passi: si affida a Gesù l'intenzione del giorno, si recita la Coroncina della Divina Misericordia sulla corona del Rosario e si conclude con l'orazione all'Eterno Padre. È bene farlo, se possibile, alle tre del pomeriggio.
La novena e la Coroncina sono la stessa cosa?
No. La Coroncina è la preghiera che si dice sulla corona del Rosario e che si può recitare ogni giorno dell'anno. La novena è invece l'insieme dei nove giorni, con un'intenzione diversa per ciascuno; e la Coroncina fa parte di ciascuno di quei giorni.
Quali sono le intenzioni dei nove giorni?
Nell'ordine: tutta l'umanità e i peccatori; i sacerdoti e i religiosi; le anime devote e fedeli; i pagani e chi non conosce Cristo; gli eretici e gli scismatici; le anime miti, umili e i bambini; le anime che venerano la Misericordia; le anime del purgatorio; le anime tiepide.
Si può recitare la novena per una grazia particolare?
Sì. Molti la recitano per una grazia o per una causa difficile, aggiungendo alla fine l'intenzione personale e la giaculatoria «Gesù, confido in Te». Si chieda sempre con fiducia e con la sottomissione alla volontà di Dio, che sa ciò che davvero ci giova.
Quali promesse sono legate a questa devozione?
Secondo il Diario, il Signore promise grazie abbondanti a chi confida nella Sua misericordia e recita la Coroncina, con particolare aiuto ai moribondi. Come per ogni rivelazione privata, la Chiesa non obbliga a crederle: sono di aiuto alla pietà, ma non appartengono al deposito della fede.
Esiste una devozione tradizionale equivalente?
Sì: la devozione al Sacro Cuore di Gesù, con la sua novena e i primi venerdì del mese, esprime la stessa fiducia nella misericordia del Redentore ed è radicata nei secoli precedenti. Chi preferisce attenersi al patrimonio più antico può rivolgersi ad essa.
Dove trovo il testo in PDF o da stampare?
Il testo integrale è in questa pagina: puoi stamparlo o salvarlo in PDF con la funzione di stampa del tuo dispositivo, oppure tenerlo sempre con te nell'app Iter Fidei.
Nell'app Iter Fidei trovi la Novena e la Coroncina della Divina Misericordia con la campanella dell'ora della misericordia, accanto alle preghiere e alle devozioni della tradizione. Scaricala qui.
Fonti. Sacra Scrittura (Bibbia del Martini); Catechismo di San Pio X e Catechismo del Concilio di Trento; Diario di santa Maria Faustina Kowalska (per il testo delle intenzioni e della Coroncina); atti della Santa Sede relativi al culto della Divina Misericordia (Notificazione del Sant'Uffizio del 1959, sua revoca nel 1978, decreto di canonizzazione del 2000).