Novene
Novena a San Michele Arcangelo
Il testo completo della novena a San Michele Arcangelo: la preghiera quotidiana, i nove giorni dedicati ai nove cori angelici con le nove grazie, la versione breve e da stampare, e come recitarla prima della festa del 29 settembre.

La novena a San Michele Arcangelo è la preghiera dei nove giorni con cui la Chiesa invoca il Principe della milizia celeste, difensore contro il demonio e custode delle anime nel loro ultimo passaggio. La si recita per ottenere protezione nelle tentazioni, liberazione dal male, forza nel combattimento spirituale e assistenza nell'ora della morte; e la si offre in modo tutto particolare nei nove giorni che precedono la sua festa, il 29 settembre. Chi la prega si affida al più potente degli angeli, colui che grida contro il nemico: «Chi è come Dio?».
Se desideri prima capire che cosa sia una novena e come nasce questa forma di preghiera, leggi la nostra guida su che cos'è una novena.
Il testo completo della novena a San Michele Arcangelo
Questa novena unisce la classica Preghiera a San Michele di Leone XIII e la Corona Angelica rivelata alla serva di Dio Antonia d'Astonac e approvata da Pio IX (decreto dell'8 agosto 1851): nove saluti ai nove cori angelici, ai quali corrispondono le nove grazie che si domandano al Signore per intercessione dell'Arcangelo. Ogni giorno si aggiunge la meditazione e la grazia propria di quel giorno.
Preghiera quotidiana (da recitarsi ogni giorno)
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiera a San Michele Arcangelo (Leone XIII):
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; contro le malvagità e le insidie del demonio sii nostro aiuto. Ti preghiamo supplici: che Dio lo comandi. E tu, Principe della milizia celeste, con la potenza che Dio ti ha conferito, ricaccia nell'inferno satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. Amen.
Si aggiunge poi la meditazione, il saluto al coro angelico e la grazia del giorno (qui sotto), con un Padre nostro e tre Ave Maria, e si conclude con l'invocazione:
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, per essere salvati nell'estremo giudizio.
I nove giorni
Primo giorno — In onore dei Serafini. Meditiamo l'ardore con cui i Serafini, primo coro angelico, bruciano d'amore davanti al trono di Dio. Chiediamo la grazia di distaccarci dai piaceri della terra per amare solo il Signore.
Per intercessione di San Michele e del celeste coro dei Serafini, ci renda il Signore degni della fiamma di perfetta carità. Amen.
Secondo giorno — In onore dei Cherubini. I Cherubini contemplano la sapienza divina. Domandiamo di lasciare la via del peccato e di correre in quella della perfezione cristiana.
Per intercessione di San Michele e del celeste coro dei Cherubini, voglia il Signore darci la grazia di abbandonare la vita del peccato e di correre in quella della cristiana perfezione. Amen.
Terzo giorno — In onore dei Troni. Sui Troni riposa la maestà di Dio. Chiediamo lo spirito di vera e sincera umiltà.
Per intercessione di San Michele e del celeste coro dei Troni, infonda il Signore nei nostri cuori lo spirito di vera e sincera umiltà. Amen.
Quarto giorno — In onore delle Dominazioni. Le Dominazioni governano i cori inferiori. Domandiamo la grazia di dominare i nostri sensi e di correggere le passioni disordinate.
Per intercessione di San Michele e del celeste coro delle Dominazioni, ci dia il Signore la grazia di dominare i nostri sensi e di correggere le corrotte passioni. Amen.
Quinto giorno — In onore delle Potestà. Le Potestà respingono le potenze del male. Chiediamo che il Signore protegga le anime nostre dalle insidie e dalle tentazioni del demonio.
Per intercessione di San Michele e del celeste coro delle Potestà, il Signore si degni di proteggere le anime nostre dalle insidie e tentazioni del demonio. Amen.
Sesto giorno — In onore delle Virtù celesti. Le Virtù operano i prodigi e sostengono i deboli. Domandiamo di non cadere nelle tentazioni e di essere liberati dal male.
Per intercessione di San Michele e del celeste coro delle Virtù, non permetta il Signore che cadiamo nelle tentazioni, ma ci liberi dal male. Amen.
Settimo giorno — In onore dei Principati. I Principati vegliano sui popoli e sulle nazioni. Chiediamo di essere ricolmati dello spirito di vera e sincera obbedienza.
Per intercessione di San Michele e del celeste coro dei Principati, riempia Dio le anime nostre dello spirito di vera e sincera obbedienza. Amen.
Ottavo giorno — In onore degli Arcangeli. Gli Arcangeli annunziano i grandi misteri di Dio. Domandiamo il dono della perseveranza nella fede e nelle opere buone.
Per intercessione di San Michele e del celeste coro degli Arcangeli, ci conceda il Signore il dono della perseveranza nella fede e nelle opere buone. Amen.
Nono giorno — In onore degli Angeli. Gli Angeli sono inviati a custodire gli uomini. Chiediamo di essere protetti in questa vita e introdotti poi nella gloria del cielo.
Per intercessione di San Michele e del celeste coro degli Angeli, si degni il Signore di concederci di essere custoditi da essi nella vita presente e poi introdotti nella gloria dei cieli. Amen.
Preghiera conclusiva della novena
Terminati i nove saluti, si recitano quattro Padre nostro: il primo in onore di San Michele, il secondo di San Gabriele, il terzo di San Raffaele, il quarto del proprio Angelo Custode. Poi si conclude:
Onnipotente, sempiterno Dio, che con prodigio di bontà e misericordia, per la salvezza degli uomini, hai eletto a Principe della tua Chiesa il glorioso San Michele, concedici, mediante la sua benefica protezione, di essere liberi da tutti i nostri spirituali nemici; e nell'ora della nostra morte non ci molesti l'antico avversario, ma sia il tuo Arcangelo Michele a condurci alla presenza della tua divina Maestà. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Le varianti della novena
Sotto un nome solo si celano più forme di questa devozione. Ecco le principali, con la parola esatta che molti cercano.
La novena delle nove grazie (o «ai nove cori degli angeli»)
È esattamente la forma qui riportata: la novena delle nove grazie a San Michele Arcangelo dedica ciascuno dei nove giorni a uno dei nove cori angelici — Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni, Potestà, Virtù, Principati, Arcangeli e Angeli — chiedendo per ciascuno una grazia particolare. È la versione più completa e la più antica.
Le quattro novene a San Michele
Alcuni cercano le quattro novene a San Michele Arcangelo: una devozione più lunga e austera, formata da quattro novene consecutive — trentasei giorni in tutto — che si iniziano nell'ultima decade di agosto per giungere alla festa del 29 settembre. Richiama l'antica «Quaresima di San Michele», il lungo tempo di digiuno e preghiera con cui San Francesco d'Assisi, dall'Assunta al Michaelmas, si preparava alla festa dell'Arcangelo. È la forma più impegnativa della devozione; le nove grazie qui riportate ne restano il cuore.
La novena per chiedere una grazia
Per la novena a San Michele Arcangelo per chiedere una grazia, si aggiunge al testo di ogni giorno, dopo il Padre nostro e le tre Ave Maria, la propria intenzione, formulata con semplicità: «San Michele Arcangelo, Principe glorioso, per la vostra potente intercessione presso Dio, ottenetemi la grazia che umilmente vi domando [si esprima la grazia], se è conforme alla volontà del Signore e al bene dell'anima mia. Amen.» La Chiesa non promette il miracolo, ma la fiducia nell'intercessione dei santi è dottrina certa (Catechismo di Trento).
La versione breve
Chi ha poco tempo può recitare la breve novena a San Michele Arcangelo nella sua forma più essenziale: per nove giorni, la sola Preghiera a San Michele di Leone XIII, un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria, aggiungendo la propria intenzione. È valida e fedele, purché fatta con costanza per tutti e nove i giorni.
La novena per la famiglia
La novena a San Michele Arcangelo con preghiere per la famiglia conserva il testo dei nove giorni e vi unisce, in chiusura, la supplica per i propri cari: «San Michele Arcangelo, custodite la mia famiglia dagli assalti del nemico, difendete i miei figli nel corpo e nell'anima, e conducete tutti noi salvi alla vita eterna. Amen.» È molto amata dai genitori; si accompagna bene alla preghiera per la famiglia.
Il testo PDF da stampare
Molti cercano la novena a San Michele Arcangelo in PDF da stampare. Puoi copiare l'intero testo di questa pagina — preghiera quotidiana, nove giorni e orazione conclusiva — in un documento e stamparlo, oppure portarlo sempre con te nell'app Iter Fidei, dove la novena è già pronta e formattata giorno per giorno.
Come si recita questa novena
La novena si prega per nove giorni consecutivi, uno per ciascun coro angelico.
- Il giorno d'inizio. Il momento tradizionale è la preparazione alla festa del 29 settembre (Dedicazione della Basilica di San Michele, il «Michaelmas»): si comincia allora il 20 settembre per concludere il 28, alla vigilia. Un'altra data antica è quella che precede l'8 maggio, memoria dell'Apparizione di San Michele al Monte Gargano. Ma la novena può iniziarsi in qualunque momento dell'anno vi sia bisogno, specialmente in un momento di prova o di tentazione.
- I nove giorni. Ogni giorno si recita la preghiera quotidiana con la meditazione, il saluto e la grazia propria del giorno, il Padre nostro e le tre Ave Maria. È bene fissare un'ora stabile — al mattino o alla sera — e non interromperla.
- La festa. Il nono giorno o la festa stessa è opportuno accostarsi ai sacramenti, partecipare alla Santa Messa e, se possibile, lucrare le indulgenze concesse. La novena non è un rito magico ma un atto di fede: la costanza vale più delle parole.
Chi era San Michele Arcangelo e la storia della devozione
San Michele non è un santo che visse fra gli uomini, ma uno degli spiriti celesti, il primo dei sette angeli che stanno davanti al trono di Dio. Il suo nome è esso stesso un grido di guerra: Mîkhâ'êl, «Chi è come Dio?», la parola con cui respinse la superbia di Lucifero.
La Sacra Scrittura lo nomina in momenti decisivi. Il profeta Daniele lo chiama «uno dei primi principi» e «il gran principe che difende i figli del tuo popolo» (Dan. x, 13; xii, 1), protettore d'Israele. La Lettera di San Giuda ricorda che l'arcangelo Michele, mentre contendeva col diavolo per il corpo di Mosè, non osò proferire sentenza di maledizione ma disse soltanto: «Ti sgridi il Signore» (Giuda 9). E l'Apocalisse di San Giovanni descrive la grande battaglia del cielo: «Vi fu una grande battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il dragone… e il gran dragone fu precipitato, l'antico serpente, colui che è chiamato il diavolo e satana» (Apoc. xii, 7-9). Per questo la Chiesa lo venera come capo della milizia celeste e vincitore del demonio.
Fin dai primi secoli i fedeli lo invocarono anche come colui che accompagna le anime dei defunti: l'antichissimo offertorio della Messa da requiem prega che «il vessillifero San Michele le introduca nella santa luce». In Oriente lo si onorò come protettore degli infermi, e presso Costantinopoli sorse in suo onore un santuario, il Michaelion, dove si ottenevano guarigioni. In Occidente la festa del 29 settembre è celebrata con grande solennità almeno dal VI secolo, legata alla dedicazione di una basilica sulla via Salaria presso Roma e al celebre santuario del Monte Gargano, in Puglia, dove secondo l'antica tradizione l'Arcangelo apparve. Da lì il culto si diffuse in tutta la cristianità — si pensi al Mont-Saint-Michel in Francia e alla Sacra di San Michele in Val di Susa.
La devozione è dunque antichissima e pienamente conforme ai libri liturgici del 1962. La sua espressione più celebre in età moderna è la Preghiera a San Michele che il papa Leone XIII compose nel 1886 e prescrisse al termine della Messa, e la già ricordata Corona Angelica, approvata da Pio IX. Per approfondire, leggi la scheda su San Michele Arcangelo, su gli arcangeli e la celebre preghiera a San Michele Arcangelo.
Domande frequenti
Quando inizia la novena a San Michele Arcangelo?
La novena inizia nove giorni prima della grazia o della festa che si vuole preparare. Per giungere alla festa del 29 settembre si comincia il 20 settembre. Un'altra data tradizionale precede l'8 maggio, festa dell'Apparizione del Gargano. Ma può iniziarsi in qualunque giorno dell'anno se ne senti il bisogno.
Come si recita la novena a San Michele Arcangelo?
Per nove giorni consecutivi si recita la preghiera quotidiana (invocazione iniziale, Preghiera a San Michele di Leone XIII), poi la meditazione, il saluto al coro angelico e la grazia del giorno, con un Padre nostro e tre Ave Maria. Terminati i nove giorni, si aggiungono quattro Padre nostro e l'orazione conclusiva.
A cosa serve la novena a San Michele?
Serve a implorare, per l'intercessione dell'Arcangelo, protezione nel combattimento spirituale, liberazione dalle tentazioni e dalle insidie del demonio, difesa della Chiesa e della famiglia, e assistenza nell'ora della morte. È anche uno strumento di preghiera di liberazione.
Cosa sono le «nove grazie» e i nove cori?
Ciascuno dei nove giorni è dedicato a uno dei nove cori angelici — Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni, Potestà, Virtù, Principati, Arcangeli, Angeli — e a ognuno corrisponde una grazia particolare (carità, distacco dal peccato, umiltà, dominio delle passioni, protezione, e così via). Insieme formano le «nove grazie» della Corona Angelica.
Che cos'è la Corona Angelica?
È il «rosario di San Michele»: nove saluti ai nove cori, ciascuno con un Padre nostro e tre Ave Maria, seguiti da quattro Padre nostro. Fu rivelata secondo la tradizione alla serva di Dio Antonia d'Astonac e approvata da Pio IX nel 1851. La novena a San Michele si costruisce proprio su questa Corona.
Si può recitare la novena in qualunque momento?
Sì. Sebbene il tempo più proprio sia la preparazione alla festa del 29 settembre, la novena può recitarsi in qualunque momento dell'anno, specialmente nelle prove, nelle tentazioni o quando si chiede una grazia urgente.
Esiste una novena «potente» o «antica»?
La forma più antica e completa è proprio quella qui riportata, fondata sulla Corona Angelica approvata da Pio IX: non vi è preghiera «più potente» di questa nella devozione tradizionale. La sua forza non sta in formule segrete ma nella fede, nella perseveranza e nello stato di grazia di chi prega.
Posso pregarla per i miei figli e la mia famiglia?
Sì. Molti genitori affidano i propri cari alla custodia dell'Arcangelo aggiungendo alla novena la preghiera per la famiglia. San Michele, difensore contro il male, è invocato con fiducia perché protegga la casa nel corpo e nell'anima.
Porta con te la novena a San Michele Arcangelo, la Corona Angelica e le preghiere della tradizione cattolica, sempre pronte e formattate giorno per giorno, con l'app Iter Fidei. Scaricala qui.
Fonti. Sacra Scrittura (Bibbia del Martini): Libro di Daniele, Lettera di San Giuda, Apocalisse di San Giovanni; Butler, Lives of the Saints (Dedicazione della Basilica di San Michele Arcangelo, 29 settembre); Corona Angelica approvata da Pio IX (decreto dell'8 agosto 1851); Preghiera a San Michele Arcangelo di Leone XIII (1886); Catechismo del Concilio di Trento; Missale Romanum e Martyrologium Romanum.