Novene
Novena a Santa Madre Teresa di Calcutta
La novena a santa Madre Teresa di Calcutta per chiedere una grazia: il testo completo dei nove giorni, la celebre novena d'emergenza dei dieci Memorare, la versione breve e da stampare, e la vita della santa, presentata con franchezza come devozione recente.

La novena a santa Madre Teresa di Calcutta si recita per chiedere una grazia particolare — soprattutto per i malati, per i più poveri, per una famiglia in difficoltà o per una necessità che sembra senza uscita — affidandosi all'intercessione della donna che ha visto in ogni sofferente il volto di Cristo. È adatta a chiunque abbia un peso sul cuore e voglia imparare, come lei, ad amare fino a donarsi. Si può recitare in qualunque momento dell'anno, ma il tempo più naturale sono i nove giorni che preparano alla sua festa, il 5 settembre, cominciando quindi il 27 agosto.
Una nota su questa devozione
Diciamolo con franchezza, come è nostra abitudine. Madre Teresa di Calcutta è morta il 5 settembre 1997 ed è stata canonizzata il 4 settembre 2016 da papa Francesco: è dunque una santa dei nostri giorni, e la devozione nella forma della novena è recente. Non è una tradizione antica, e non la presentiamo come tale.
La offriamo perché è molto cercata, perfettamente ortodossa e radicata in una spiritualità genuinamente cattolica — la sete di Cristo sulla Croce, l'amore ai poveri, la fiducia nella Madonna. Chi segue strettamente i libri liturgici del 1962 tenga presente che si tratta di un culto sorto dopo quella data. Va aggiunta però una precisazione importante: la celebre «novena d'emergenza» che Madre Teresa amava — di cui parliamo più sotto — non è una preghiera a lei, ma una preghiera alla Santissima Vergine, fatta di dieci Memorare. Quella è una devozione mariana tradizionale in tutto e per tutto, che un cattolico di ogni sensibilità può recitare senza la minima riserva. Se cerchi un equivalente antico e sicuro per lo stesso scopo, hai già in mano il Ricordati, o piissima Vergine Maria, la preghiera che ella recitava.
Se non hai familiarità con questa forma di preghiera, può esserti utile leggere prima che cos'è una novena.
Il testo della novena a santa Madre Teresa
Questa novena si compone di una preghiera quotidiana, che si ripete identica ogni giorno, e di una meditazione propria per ciascuno dei nove giorni. Si può recitare da soli o in famiglia, aggiungendo, se si desidera, un Ave Maria e un Gloria al Padre.
La preghiera di ogni giorno
Si comincia con il segno della Croce:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Si legge quindi la meditazione del giorno (qui sotto), e si conclude con questa preghiera, comune a tutti i nove giorni:
Santa Teresa di Calcutta, tu hai permesso all'amore assetato di Gesù sulla Croce di diventare dentro di te una fiamma viva, così da essere per tutti luce del Suo amore.
Ottieni dal Cuore di Gesù (qui si esprime con fiducia la grazia che si domanda).
Insegnami a lasciare che Gesù penetri in me e si impossessi di tutto il mio essere, in modo così totale, che anche la mia vita sia un'irradiazione della Sua luce e del Suo amore per gli altri.
Cuore Immacolato di Maria, Causa della nostra gioia, prega per me.
Santa Teresa di Calcutta, prega per me.
I nove giorni
Ogni giorno porta un tema tratto dalla spiritualità della santa. Ci si ferma un momento a meditarlo, prima di recitare la preghiera comune riportata sopra.
Primo giorno — Conosci il Gesù vivo. Signore, fa' che io ti conosca non come un'idea o un ricordo, ma come una Persona viva che mi ama qui e ora. Santa Teresa, tu hai fatto di questa conoscenza il fondamento di tutto: ottienimi la stessa fede semplice e viva.
Secondo giorno — Gesù ti ama. Prima ancora che io lo cerchi, Gesù mi ama così come sono. Santa Teresa, tu ripetevi che ciascuno di noi è amato personalmente da Dio: aiutami a credervi anche nei giorni oscuri.
Terzo giorno — Ascolta Gesù che ti dice: «Ho sete». Sulla Croce, Gesù ha sete della mia anima e dell'anima di ogni uomo. Santa Teresa, tu hai fatto scrivere quel «Sitio» accanto a ogni crocifisso delle tue cappelle: fa' che io risponda alla sua sete con il dono di me stesso.
Quarto giorno — La Madonna ti aiuterà. A lei, Madre di misericordia, tu affidavi ogni cosa. Santa Teresa, insegnami a ricorrere alla Santissima Vergine con la fiducia di un bambino, certo di non essere mai abbandonato.
Quinto giorno — Confida in Gesù ciecamente. Signore, quando non capisco e non vedo, dammi di abbandonarmi come un cieco che tiene la mano del padre. Santa Teresa, tu hai attraversato lunghe notti interiori senza mai lasciare la sua mano.
Sesto giorno — L'amore autentico è abbandono. Amare significa donarsi fino a che costa, e sorridere ancora. Santa Teresa, ottienimi un cuore che non calcola e non trattiene nulla.
Settimo giorno — Dio ama chi dona con gioia. Non basta dare: bisogna dare con letizia. Santa Teresa, tu accoglievi i moribondi con un sorriso: dammi la gioia che rende bello ogni piccolo servizio.
Ottavo giorno — Gesù è il Pane di vita e l'Affamato. Lo stesso Gesù che ricevi nell'adorazione eucaristica e nella Comunione ti aspetta nel povero affamato. Santa Teresa, unisci in me l'amore all'Eucaristia e l'amore ai poveri, che tu non separavi mai.
Nono giorno — La santità è Gesù che vive e agisce in me. La santità non è un privilegio di pochi, ma il dovere di tutti: lasciare che Cristo viva in noi. Santa Teresa, prega perché io giunga davvero là dove tu sei.
Le varianti di questa novena
Cerchiamo tutti la stessa cosa con parole diverse. Ecco le forme più richieste.
Novena per una grazia
È la forma comune: nel punto della preghiera quotidiana indicato dalle parole «Ottieni dal Cuore di Gesù…» si esprime con semplicità e fiducia la grazia che si desidera — una guarigione, un lavoro, la pace in famiglia — e la si affida per nove giorni all'intercessione della santa. Per una necessità che riguarda i malati, può accompagnarla la nostra preghiera per i malati.
Novena d'emergenza (o «novena veloce», per una causa impossibile)
È la preghiera più celebre legata a Madre Teresa, e insieme la più antica, perché non è rivolta a lei ma alla Santissima Vergine. Quando si trovava in una difficoltà urgente — un bambino in fin di vita, un incontro decisivo con le autorità, dei documenti scomparsi, le provviste finite — Madre Teresa recitava di seguito, tutti d'un fiato in un solo giorno, nove Memorare, con l'intenzione ben ferma nel cuore. E ne aggiungeva subito un decimo, in ringraziamento, dando per scontata la risposta del Cielo prima ancora di riceverla.
È la novena «di emergenza» perché non attende nove giorni: si prega tutta in una volta, nell'ora del bisogno. Ecco il Memorare nella sua forma italiana consacrata, da ripetere dieci volte:
Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai udito al mondo che alcuno, ricorrendo alla tua protezione, implorando il tuo aiuto, chiedendo il tuo patrocinio, sia stato da te abbandonato. Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini; a te vengo, e, gemendo sotto il peso dei miei peccati, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
Recita i primi nove chiedendo la grazia; recita il decimo ringraziando come se l'avessi già ottenuta. Per le necessità più pressanti si veda anche la nostra preghiera per una grazia urgente.
Versione breve
Chi ha poco tempo può ridurre ogni giorno all'essenziale: il segno della Croce, la lettura del tema del giorno, la sola preghiera comune con la richiesta della grazia, e un Ave Maria. La novena d'emergenza dei dieci Memorare è già di per sé la forma più «veloce».
Testo da stampare (PDF)
Per pregare senza schermo, basta selezionare questa pagina — la preghiera quotidiana, i nove giorni e i Memorare — e stamparla, oppure salvarla in PDF dal menu di stampa del tuo dispositivo. Molti custodiscono il foglio nel messale o accanto a un'immagine sacra. Nella nostra app trovi il testo sempre disponibile, anche senza connessione.
Come si recita questa novena
Il senso della novena è la perseveranza: nove giorni di preghiera fiduciosa, sull'esempio degli Apostoli raccolti con Maria nel Cenacolo in attesa dello Spirito Santo.
- Il giorno d'inizio. Puoi cominciare quando vuoi, appena senti il bisogno di affidare una grazia. Per legarla alla festa, comincia il 27 agosto, così che il nono giorno cada il 4 settembre e la festa, il 5 settembre, coroni la novena.
- I nove giorni. Ogni giorno, meglio se alla stessa ora, recita la preghiera quotidiana con la meditazione propria del giorno. Non scoraggiarti se una risposta tarda: la novena forma anzitutto noi, insegnandoci a confidare.
- La festa. Il 5 settembre, giorno della sua memoria, concludi ringraziando — abbia già dato o no il Signore la grazia richiesta — e rinnova il proposito di amare i poveri e i sofferenti come lei.
Chi era Madre Teresa di Calcutta
Nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, allora nell'Impero ottomano, in una famiglia cattolica di stirpe albanese, e al battesimo ebbe nome Anjezë (Agnese) Gonxhe Bojaxhiu. Perduto il padre da bambina, crebbe in una casa segnata dalla fede e dalla carità verso i poveri, che la madre accoglieva alla propria mensa.
A diciotto anni entrò tra le Suore di Loreto, congregazione dedita all'educazione, e partì per l'India. Prese l'abito religioso col nome di Teresa, in onore di santa Teresa di Lisieux, la carmelitana della «piccola via». Per quasi vent'anni insegnò nel collegio delle Loreto a Calcutta, giungendo a esserne direttrice, mentre attorno alle mura del convento si stendeva la miseria immensa della città.
Il 10 settembre 1946, su un treno che la portava a Darjeeling per gli esercizi spirituali, ricevette quella che lei chiamò «la chiamata dentro la chiamata»: lasciare il convento per vivere tra i più poveri dei poveri, servendo Cristo in loro. Ottenuto il permesso della Chiesa, uscì dalla clausura, apprese qualche nozione di medicina e cominciò da sola, per le strade, a raccogliere i moribondi abbandonati. Nel 1950 nacque così la congregazione delle Missionarie della Carità, che avrebbe portato in tutto il mondo le sue case per i moribondi, i lebbrosi, gli orfani, gli affamati.
Il segreto della sua opera non era la filantropia, ma la fede. All'origine di tutto stava l'adorazione eucaristica e la sete di Gesù sulla Croce — quel «Sitio», «Ho sete», che ella fece scrivere in ogni cappella accanto al crocifisso. Amava il Cuore Immacolato di Maria e ricorreva alla Vergine con la fiducia dei semplici. Si seppe solo dopo la sua morte che per lunghi decenni ella visse una dolorosa notte interiore, un'oscurità di fede che offrì in silenzio, senza mai smettere di sorridere e di servire.
Morì a Calcutta il 5 settembre 1997. Fu beatificata da san Giovanni Paolo II nel 2003 e canonizzata da papa Francesco il 4 settembre 2016. La Chiesa ne fa memoria il 5 settembre.
Domande frequenti
Chi era Madre Teresa di Calcutta?
Era una religiosa di origine albanese, nata nel 1910, fondatrice delle Missionarie della Carità a Calcutta e serva instancabile dei più poveri e dei moribondi. È morta nel 1997 ed è stata proclamata santa nel 2016.
Qual è la festa di santa Teresa di Calcutta?
Si celebra il 5 settembre, anniversario della sua morte. La novena che prepara alla festa comincia dunque il 27 agosto.
Che cos'è la «novena d'emergenza» di Madre Teresa?
È la preghiera che ella recitava nelle necessità urgenti: dieci Memorare detti di seguito in un solo giorno — nove per chiedere la grazia e uno di ringraziamento — rivolti non a lei, ma alla Santissima Vergine Maria. È una devozione mariana pienamente tradizionale.
Come si recita la novena veloce?
Con raccoglimento, ma senza attendere nove giorni: si recitano di fila i dieci Ricordati, o piissima Vergine Maria, tenendo ferma nel cuore l'intenzione. È «veloce» proprio perché si prega tutta in una volta, nell'ora del bisogno.
Qual è la meditazione del terzo giorno?
Il terzo giorno ha per tema «Ascolta Gesù che ti dice: Ho sete»: si medita la sete di Cristo sulla Croce per la salvezza delle anime — il cuore stesso della spiritualità di Madre Teresa, che fece scrivere quelle parole accanto a ogni crocifisso delle sue cappelle.
Per quali grazie si prega questa novena?
Per ogni necessità, ma in particolare per i malati e i sofferenti, per i più poveri, per la conversione dei cuori, per la pace nelle famiglie e nelle situazioni che sembrano senza rimedio.
Posso recitarla in qualunque periodo dell'anno?
Sì. La si può cominciare ogni volta che si ha una grazia da affidare. Il tempo più adatto restano però i nove giorni prima della festa, dal 27 agosto al 4 settembre.
È una devozione tradizionale?
La novena a Madre Teresa è recente, perché la santa è dei nostri giorni (canonizzata nel 2016). La novena d'emergenza dei Memorare, invece, è preghiera mariana antica. Chi desidera devozioni più anticamente radicate può rivolgersi alle Litanie Lauretane o alla Madonna delle Grazie.
Porta con te ogni giorno la novena a santa Madre Teresa, i Memorare e le preghiere della tradizione cattolica, sempre a portata di mano anche senza connessione, con l'app Iter Fidei. Scaricala qui.
Fonti. Sacra Scrittura (Bibbia del Martini); il Memorare nella sua forma italiana consacrata (preghiera mariana approvata, attribuita a san Bernardo di Chiaravalle); devozionari cattolici tradizionali; scritti e testimonianze sulla vita di santa Teresa di Calcutta; Catechismo di San Pio X.