Novene
Novena a San Domenico Savio
Il testo completo della novena a San Domenico Savio: la preghiera di ogni giorno, le nove invocazioni e le meditazioni per prepararsi alla festa del 9 marzo, custodire la purezza e ottenere grazie, anche per le mamme in attesa.

La novena a San Domenico Savio è la preghiera che per nove giorni ci prepara alla sua festa, invocando l'intercessione del giovanissimo allievo di San Giovanni Bosco: è la devozione a cui ricorrono soprattutto i ragazzi e i giovani per custodire la purezza, i genitori per i loro figli e — con singolare fiducia — le mamme in attesa e le coppie che desiderano un bambino, poiché il Santo è popolarmente venerato come «patrono delle culle e delle mamme». Domenico è il fanciullo che a quindici anni raggiunse la piena santità con il proposito «Voglio farmi santo» e il motto «La morte, ma non i peccati», e proprio per questo la novena a lui rivolta è tra le più amate per ottenere grazie spirituali e temporali. Si recita tradizionalmente dal 28 febbraio all'8 marzo, in preparazione alla festa del 9 marzo, ma può essere pregata in qualunque momento dell'anno nel bisogno.
Se è la prima volta che ti accosti a questa forma di preghiera, può esserti utile leggere prima che cos'è una novena e perché la Chiesa la raccomanda da secoli.
Il testo completo della novena a San Domenico Savio
La novena tradizionale si compone di una preghiera iniziale, di una invocazione propria per ciascuno dei nove giorni (che ripercorre le virtù del Santo), del Gloria al Padre e di una orazione finale, la stessa che la Chiesa recita nella Messa e nell'Ufficio del giorno della festa. Ogni giorno si recita l'invocazione propria di quel giorno, seguita dal Gloria al Padre e dall'orazione conclusiva, aggiungendo la grazia che si desidera.
Preghiera iniziale (ogni giorno)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, affrettati ad aiutarmi.
San Domenico Savio, giovane angelico che alla scuola di Don Bosco imparasti a fare della tua breve vita un capolavoro di santità, volgi il tuo sguardo su di noi che ci raccogliamo in preghiera. Ottienici la grazia di amare Dio con cuore puro come il tuo, e presenta al Signore la supplica che con fiducia ti affidiamo in questi nove giorni. Amen.
Le nove invocazioni
Si recita l'invocazione propria del giorno; dopo di essa si dice il Gloria al Padre e si conclude con l'orazione finale.
Primo giorno. O San Domenico Savio, che nei fervori eucaristici estasiavi il tuo spirito alle dolcezze della reale presenza del Signore da esserne rapito, ottieni anche a noi la tua fede e il tuo amore al Santissimo Sacramento, affinché possiamo adorarlo con fervore e riceverlo degnamente nella Santa Comunione.
Gloria al Padre.
Secondo giorno. O San Domenico Savio, che nella tua tenerissima devozione alla Immacolata Madre di Dio Le consacrasti per tempo il cuore innocente diffondendone il culto con pietà filiale, fa' che anche noi Le siamo figli devoti, per averla Ausiliatrice nei pericoli della vita e nell'ora della nostra morte.
Gloria al Padre.
Terzo giorno. O San Domenico Savio, che nell'eroico proposito «La morte, ma non peccati» serbasti illibata l'angelica purezza, ottieni anche a noi la grazia di imitarti nella fuga dai divertimenti cattivi e dalle occasioni di peccato per custodire questa bella virtù.
Gloria al Padre.
Quarto giorno. O San Domenico Savio, che per la gloria di Dio e per il bene delle anime, sprezzando ogni rispetto umano, impegnasti un ardito apostolato per combattere la bestemmia e l'offesa a Dio, ottieni anche a noi la vittoria sul rispetto umano e lo zelo per la difesa dei diritti di Dio e della Chiesa.
Gloria al Padre.
Quinto giorno. O San Domenico Savio, che apprezzando il valore della mortificazione cristiana temprasti nel bene la tua volontà, aiuta anche noi a dominare le nostre passioni e a sostenere le prove e le contrarietà della vita per amore di Dio.
Gloria al Padre.
Sesto giorno. O San Domenico Savio, che raggiungesti la perfezione dell'educazione cristiana attraverso una docile obbedienza ai tuoi genitori ed educatori, fa' che anche noi corrispondiamo alla grazia di Dio e viviamo fedeli al magistero della Chiesa Cattolica.
Gloria al Padre.
Settimo giorno. O San Domenico Savio, che non pago di farti apostolo tra i compagni sospirasti il ritorno alla vera Chiesa dei fratelli separati ed erranti, ottieni anche a noi lo spirito missionario e rendici apostoli nel nostro ambiente e nel mondo.
Gloria al Padre.
Ottavo giorno. O San Domenico Savio, che nell'eroico compimento d'ogni tuo dovere fosti modello di operosità instancabile santificata dalla preghiera, concedi anche a noi che, nell'osservanza dei nostri doveri, ci impegniamo a vivere una vita di esemplare pietà.
Gloria al Padre.
Nono giorno. O San Domenico Savio, che col fermo proposito «Voglio farmi santo», alla scuola di Don Bosco, raggiungesti ancora giovane lo splendore della santità, ottieni anche a noi la perseveranza nei propositi di bene, per fare dell'anima nostra il tempio vivo dello Spirito Santo e meritare un giorno l'eterna beatitudine in Cielo.
Gloria al Padre.
Orazione finale (ogni giorno)
O Dio, che in San Domenico hai dato agli adolescenti un mirabile modello di pietà e di purezza, concedi propizio che, per sua intercessione ed esempio, possiamo servirti casti nel corpo e puri nel cuore. Per il Signore nostro Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con Te nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Si può concludere ogni giorno con un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre secondo le intenzioni del Santo Padre, per lucrare le indulgenze annesse alle pie preghiere, e con l'invocazione: San Domenico Savio, prega per noi.
Le varianti della novena più cercate
Molti cercano la novena in una forma particolare, adatta al proprio bisogno. Le riportiamo qui, ferma restando l'unica preghiera autentica sopra trascritta.
Novena a San Domenico Savio per avere un figlio o per una gravidanza
È una delle intenzioni più diffuse, legata alla devozione dell'abitino di San Domenico Savio. La tradizione racconta che il giovane Santo pose al collo della propria madre, gravemente sofferente durante l'ultima gravidanza, un piccolo abitino della Madonna: la mamma guarì e diede alla luce la sorellina. Da qui nacque la venerazione di Domenico come protettore delle mamme in attesa e delle culle. Al termine di ogni giorno della novena, le coppie che desiderano un figlio o le madri in attesa aggiungono questa preghiera:
O Dio, che a San Domenico Savio, allievo di San Giovanni Bosco e prediletto di Maria, hai concesso di proteggere le mamme nei rischi e nelle sofferenze della loro missione, concedi, per sua intercessione, la sospirata grazia della maternità e custodisci la vita che desideriamo accogliere. Per Cristo nostro Signore. Amen.
San Domenico Savio, patrono delle culle e delle mamme, prega per noi.
A questa devozione i genitori uniscono volentieri anche una preghiera per i figli e la novena a Maria Ausiliatrice, tanto cara a Domenico e a Don Bosco.
Novena per ottenere una grazia
Al termine di ogni giorno, dopo l'orazione finale, si può aggiungere questa breve supplica:
O San Domenico Savio, che tutto ottenevi da Dio con la purezza del cuore e la fiducia di un fanciullo, ricorro a te con piena confidenza: ottienimi dal Signore la grazia che ardentemente desidero, se è conforme alla volontà di Dio e utile alla mia salvezza eterna. Amen.
Il Santo stesso ci insegna che la via più sicura per ottenere le grazie è accostarsi ai sacramenti: la confessione e la santa Comunione durante i nove giorni.
Novena per una causa difficile o disperata
Per le situazioni che paiono senza rimedio si insiste soprattutto sulla nona invocazione, aggiungendo:
San Domenico Savio, tu che ancora bambino non temesti nulla se non il peccato e tutto affidasti a Gesù e a Maria Immacolata, non abbandonarmi in questa prova che umanamente sembra senza via d'uscita. Confido nella tua potente intercessione presso il trono di Dio. Amen.
Versione breve della novena
Chi ha poco tempo può recitare ogni giorno soltanto:
San Domenico Savio, giovane santo che ti facesti santo amando Gesù Sacramentato e Maria Immacolata, prega per me e ottienimi la grazia che ti chiedo. — seguito da un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre.
Novena in pdf da stampare
Molti cercano la novena a San Domenico Savio in pdf o da stampare per pregarla comodamente in famiglia. Puoi copiare il testo completo di questa pagina, stamparlo su un foglio e tenerlo davanti a un'immagine del Santo. Nell'app Iter Fidei trovi inoltre il testo sempre a portata di mano, anche senza connessione.
Come si recita questa novena
Come si recita la novena a San Domenico Savio? Ogni giorno, per nove giorni consecutivi, si recita la preghiera iniziale, l'invocazione propria del giorno con il Gloria al Padre e l'orazione finale, esprimendo la grazia che si desidera. È buona tradizione accompagnarla, quando è possibile, con la santa Comunione e con qualche piccola mortificazione, come faceva il Santo.
- Primo giorno (28 febbraio): si medita sull'amore di Domenico all'Eucaristia e alla santa Comunione.
- Giorni seguenti: ogni giorno ci si sofferma su una virtù del Santo — la devozione a Maria Immacolata, la purezza custodita fino all'eroismo, lo zelo per la gloria di Dio, la mortificazione, l'obbedienza, l'apostolato tra i compagni, l'operosità santificata dalla preghiera.
- Nono giorno (8 marzo): si contempla il suo proposito «Voglio farmi santo» e si rinnova la fiducia per la grazia richiesta.
Il 9 marzo, giorno del dies natalis del Santo, si corona la novena con la santa Messa e, possibilmente, con la Comunione. Non è tuttavia necessario attendere il mese di marzo: la novena può essere iniziata in qualunque giorno dell'anno, contando semplicemente nove giorni consecutivi prima della data in cui si desidera concluderla. È tradizione recitarla in famiglia, davanti a un'immagine del Santo o di Maria Ausiliatrice, unendovi l'adorazione eucaristica di cui Domenico fu innamorato.
Chi era San Domenico Savio
Domenico Savio nacque il 2 aprile 1842 nel villaggio di Riva presso Chieri, in Piemonte, da Carlo Savio, fabbro ferraio, e da Brigida Gaiato, sarta: una famiglia povera, laboriosa e profondamente cristiana. Fin da piccolissimo mostrò una pietà non comune: a quattro anni pregava già da solo, e i vicini si commuovevano nel vederlo inginocchiato in disparte. Fu ammesso alla Prima Comunione a soli sette anni — cosa rarissima per l'epoca — dopo che il parroco ne ebbe constatato la straordinaria maturità di fede. In quel giorno, l'8 aprile 1849, il fanciullo scrisse su un libretto i propositi che avrebbe custodito per tutta la vita, e fra essi quello che divenne il suo motto: «La morte, ma non peccati.»
Nell'ottobre del 1854 un giovane parroco lo condusse a Torino perché fosse presentato a San Giovanni Bosco. Al primo colloquio Don Bosco, esperto conoscitore di anime, comprese subito di trovarsi davanti a un ragazzo eccezionale, e paragonò la sua indole a una «buona stoffa» da cui si sarebbe potuto ricavare «un bell'abito da regalare al Signore». Domenico rispose con semplicità: «Io sono la stoffa; lei sia il sarto.» Accolto nell'Oratorio di Valdocco, non tardò a rivelare il suo segreto. Un giorno, avendo udito una predica sulla possibilità e sul dovere di farsi santi, si presentò a Don Bosco turbato e felice, e gli confidò: «Io sento il bisogno, io voglio farmi santo.» Da quel momento intraprese, sotto la guida del suo maestro, un cammino di santità sorprendente in un ragazzo della sua età.
La sua santità non fu fatta di penitenze straordinarie — Don Bosco anzi lo frenava, ordinandogli di dormire, di mangiare, di correre e giocare con gli altri — ma della perfezione nelle piccole cose: l'esattezza nei doveri di scuola, la carità premurosa verso i compagni, la pazienza, l'allegria. «Noi qui facciamo consistere la santità nello stare molto allegri», ripeteva ai suoi amici. Il suo apostolato era instancabile: componeva liti, difendeva i più deboli, riprendeva con dolcezza chi bestemmiava, avvicinava i compagni più lontani da Dio per ricondurli ai sacramenti. Nutriva una tenerissima devozione all'Eucaristia, davanti alla quale rimaneva talvolta rapito in estasi, e all'Immacolata Concezione: l'8 giugno 1856, pochi mesi dopo la definizione del dogma, fondò con alcuni compagni la Compagnia dell'Immacolata Concezione, per sostenersi a vicenda nella pietà e nella purezza. Fu quella piccola compagnia, notò poi Don Bosco, a sostenere di fatto la disciplina e lo spirito dell'Oratorio.
La sua salute, sempre gracile, si logorò presto. Nella primavera del 1857 i medici lo mandarono a casa, a Mondonio, per rimettersi in forze, ma il male — una grave affezione polmonare — non gli diede tregua. Ricevette gli ultimi sacramenti con perfetta serenità. La sera del 9 marzo 1857, dopo aver recitato le preghiere della buona morte con il padre, si assopì; poi si ridestò e disse: «Papà… Oh, che bella cosa io vedo mai!» — e con queste parole spirò dolcemente, non ancora quindicenne.
Don Bosco stesso, che lo aveva conosciuto come nessun altro, ne scrisse la vita, offrendo alla Chiesa il ritratto di un adolescente giunto alle vette della santità restando pienamente un ragazzo. La causa fu introdotta e condotta con esemplare rigore: Domenico Savio fu beatificato da Pio XII il 5 marzo 1950 e canonizzato dallo stesso Pontefice il 12 giugno 1954, primo confessore non martire elevato agli altari in età così giovane. Essendo la sua glorificazione pienamente tradizionale, San Domenico Savio appartiene pienamente al calendario e alla tradizione dei fedeli affezionati alla Messa tridentina: la sua festa cade il 9 marzo, giorno della sua nascita al Cielo. Cadendo tale data in Quaresima, la Famiglia Salesiana la trasferì in seguito al 6 maggio; ma il calendario tradizionale ne conserva la memoria al 9 marzo.
Domande frequenti
Come si recita la novena a San Domenico Savio?
Per nove giorni consecutivi si recita la preghiera iniziale, l'invocazione propria del giorno con il Gloria al Padre e l'orazione finale, esprimendo la grazia desiderata. Si accompagna volentieri con la confessione, la santa Comunione e qualche piccola mortificazione, come insegnava il Santo stesso.
Quando si recita la novena a San Domenico Savio?
Nella forma tradizionale inizia il 28 febbraio e si conclude l'8 marzo, così da terminare la vigilia della festa, celebrata il 9 marzo. Si può comunque recitarla in qualunque periodo dell'anno, contando nove giorni consecutivi prima della data in cui si desidera concluderla.
Qual è la preghiera del primo giorno della novena?
Il primo giorno si recita l'invocazione sull'amore eucaristico: «O San Domenico Savio, che nei fervori eucaristici estasiavi il tuo spirito alle dolcezze della reale presenza del Signore… ottieni anche a noi la tua fede e il tuo amore al Santissimo Sacramento.» La trovi per intero, con tutti i nove giorni, nel testo completo riportato sopra.
Perché si prega San Domenico Savio per avere un figlio?
Perché la tradizione lo venera come protettore delle mamme in attesa e delle culle, in ricordo dell'abitino della Madonna che egli pose al collo della madre sofferente durante una difficile gravidanza, ottenendone la guarigione. Le coppie che desiderano un bambino aggiungono alla novena la preghiera «per le mamme», riportata tra le varianti, spesso unita al vestitino o abitino di San Domenico Savio.
San Domenico Savio è un santo tradizionale?
Sì, pienamente. Fu canonizzato da Papa Pio XII il 12 giugno 1954, e la sua devozione appartiene in tutto alla tradizione cattolica. Chi segue i libri liturgici del 1962 può venerarlo con piena serenità, insieme al suo maestro San Giovanni Bosco.
Che differenza c'è tra la novena a San Domenico Savio e quella a Don Bosco?
Sono due devozioni distinte ma legate dal medesimo spirito salesiano: Domenico fu il più celebre allievo di Don Bosco. La novena a San Giovanni Bosco invoca il maestro, patrono della gioventù; questa invoca il discepolo, modello dei ragazzi e protettore delle mamme. Si possono unire, poiché il fanciullo tutto imparò «alla scuola di Don Bosco».
Quali grazie si chiedono a San Domenico Savio?
In particolare la custodia della purezza e l'educazione cristiana dei giovani, la protezione dei figli, la grazia della maternità per le mamme in attesa, e la perseveranza nei propositi di bene. Ma, come dice la sua preghiera, ogni grazia «spirituale e temporale» utile alla nostra salvezza.
Perché la festa cade il 9 marzo?
Perché è il giorno in cui Domenico morì santamente a Mondonio, nel 1857: il dies natalis, cioè la nascita al Cielo, che la Chiesa celebra come festa dei suoi santi. Nel calendario salesiano, essendo il 9 marzo in Quaresima, la memoria fu poi trasferita al 6 maggio.
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Fonti. San Giovanni Bosco, Vita del giovanetto Savio Domenico; Butler, Vite dei Santi (Lives of the Saints), 9 marzo; preghiere e novena dai devozionari salesiani tradizionali approvati; orazione dal Proprio della Messa e dell'Ufficio; Raccolta delle preghiere e opere pie arricchite di indulgenze; Sacra Scrittura (Bibbia del Martini).