Novene
Novena a San Giovanni Bosco
Il testo completo della novena tradizionale a San Giovanni Bosco: la preghiera di ogni giorno, le nove invocazioni e le meditazioni per prepararsi alla festa del 31 gennaio e ottenere grazie.

La novena a San Giovanni Bosco è la preghiera che per nove giorni ci prepara alla sua festa, chiedendo la sua paterna intercessione: è la devozione a cui ricorrono soprattutto i genitori per i figli in difficoltà, gli educatori, i giovani e quanti hanno bisogno di una grazia. Don Bosco fu l'apostolo della gioventù, il padre degli orfani e l'amico di Maria Ausiliatrice, e sempre si mostrò «così compassionevole delle umane sventure»: per questo la novena a lui rivolta è tra le più amate per ottenere grazie spirituali e temporali. Si recita tradizionalmente dal 22 al 30 gennaio, in preparazione alla festa del 31 gennaio, ma può essere pregata in qualunque momento dell'anno nel bisogno.
Se è la prima volta che ti accosti a questa forma di preghiera, può esserti utile leggere prima che cos'è una novena e perché la Chiesa la raccomanda da secoli.
Il testo completo della novena a San Giovanni Bosco
La novena tradizionale si compone di una preghiera iniziale, delle nove invocazioni (una per ciascuno dei tratti della santità di Don Bosco), del Gloria al Padre e di una preghiera conclusiva per la grazia che si desidera. Ogni giorno si recita l'intero formulario, aggiungendo la meditazione propria del giorno.
Preghiera iniziale (ogni giorno)
O padre e maestro della gioventù, San Giovanni Bosco, che tanto lavorasti per la salvezza delle anime, sii nostra guida nel cercare il bene delle anime nostre e la salvezza del prossimo. Aiutaci a vincere le passioni e il rispetto umano; insegnaci ad amare Gesù Sacramentato, Maria Ausiliatrice e il Papa; e implora da Dio per noi una buona morte, affinché possiamo raggiungerti in Paradiso. Amen.
Le nove invocazioni
Si recitano tutte ogni giorno; dopo ciascuna si dice il Gloria al Padre e si risponde: San Giovanni Bosco, pregate per noi.
1. Glorioso San Giovanni Bosco, per l'amore ardente che portaste a Gesù Sacramentato, otteneteci di crescere ogni giorno nell'amore all'Eucaristia e di attingere ad essa forza e consolazione.
Gloria al Padre. — San Giovanni Bosco, pregate per noi.
2. Glorioso San Giovanni Bosco, per la tenera devozione che portaste alla Vergine Maria Ausiliatrice, otteneteci una vera e filiale devozione alla Madre di Dio.
Gloria al Padre. — San Giovanni Bosco, pregate per noi.
3. Glorioso San Giovanni Bosco, per l'amore filiale che portaste alla Santa Chiesa e al Sommo Pontefice, otteneteci di essere sempre figli fedeli e obbedienti della Chiesa.
Gloria al Padre. — San Giovanni Bosco, pregate per noi.
4. Glorioso San Giovanni Bosco, per l'amore grande con cui amaste la gioventù, ottenete ai giovani di custodire l'innocenza e ai genitori la grazia di educare santamente i loro figli.
Gloria al Padre. — San Giovanni Bosco, pregate per noi.
5. Glorioso San Giovanni Bosco, che fondaste la Società Salesiana e l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ottenete ai vostri figli e figlie di restare fedeli al vostro spirito.
Gloria al Padre. — San Giovanni Bosco, pregate per noi.
6. Glorioso San Giovanni Bosco, che istituiste l'Unione dei Cooperatori Salesiani, ottenete a tutti i vostri cooperatori di essere modelli di virtù cristiana.
Gloria al Padre. — San Giovanni Bosco, pregate per noi.
7. Glorioso San Giovanni Bosco, che mandaste i vostri figli missionari fino agli estremi confini della terra, accendete nei nostri cuori il desiderio di salvare le anime.
Gloria al Padre. — San Giovanni Bosco, pregate per noi.
8. Glorioso San Giovanni Bosco, che tanto amaste e difendeste l'angelica virtù della purezza, otteneteci di praticarla e di custodirla fedelmente.
Gloria al Padre. — San Giovanni Bosco, pregate per noi.
9. Glorioso San Giovanni Bosco, che foste sempre così compassionevole delle umane sventure, riguardate a noi tanto bisognosi del vostro aiuto.
Gloria al Padre. — San Giovanni Bosco, pregate per noi.
Preghiera conclusiva
Glorioso San Giovanni Bosco, che foste sempre così compassionevole delle umane sventure, riguardate a noi tanto bisognosi del vostro aiuto. Fate discendere sopra di noi e sulle nostre famiglie le benedizioni di Maria Ausiliatrice, ed otteneteci tutte quelle grazie, spirituali e temporali, che ci sono necessarie in vita e in morte. In particolare vi affido questa grazia... (esprimi qui la tua intenzione). Fatevi nostro avvocato presso il trono di Dio, affinché, aiutati dalla vostra intercessione in questa vita, possiamo un giorno raggiungervi nella gloria del Paradiso. Così sia.
San Giovanni Bosco, pregate per noi.
Maria Ausiliatrice, pregate per noi.
Si può concludere con un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre secondo le intenzioni del Santo Padre, per lucrare le indulgenze annesse alle pie preghiere.
Le varianti della novena più cercate
Molti cercano la novena in una forma particolare, adatta al proprio bisogno. Le riportiamo qui, ferma restando l'unica preghiera autentica sopra trascritta.
Novena a San Giovanni Bosco per ottenere una grazia
È la forma più diffusa. Al termine di ogni giorno, dopo la preghiera conclusiva, si aggiunge questa breve supplica:
O San Giovanni Bosco, padre degli orfani e maestro dei giovani, io ricorro a te con piena fiducia. Ottienimi dal Signore la grazia che ardentemente desidero, se è conforme alla volontà di Dio e utile alla mia salvezza eterna. Amen.
Don Bosco stesso consigliava, per ottenere più facilmente le grazie, di accostarsi ai santi Sacramenti durante la novena — la confessione e la santa Comunione — e di compiere qualche opera di carità.
Novena per una causa difficile o disperata
Per le situazioni che paiono senza rimedio, si insiste soprattutto sulla nona invocazione, aggiungendo:
San Giovanni Bosco, voi che con la fede muoveste montagne e otteneste da Dio prodigi per i vostri ragazzi, non abbandonatemi in questa prova che umanamente sembra senza via d'uscita. Confido nella vostra potente intercessione. Amen.
Versione breve della novena
Chi ha poco tempo può recitare ogni giorno soltanto:
San Giovanni Bosco, padre e maestro della gioventù, che tutto poteste con la fede in Gesù Sacramentato e con l'aiuto di Maria Ausiliatrice, pregate per me e ottenetemi la grazia che vi chiedo. Amen. — seguito da un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre.
Novena in pdf da stampare
Molti cercano la novena a San Giovanni Bosco in pdf o da stampare per pregarla comodamente in famiglia. Puoi copiare il testo completo di questa pagina, stamparlo su un foglio e tenerlo davanti all'immagine del Santo o di Maria Ausiliatrice. Nell'app Iter Fidei trovi inoltre il testo sempre a portata di mano, anche senza connessione.
Novena a Maria Ausiliatrice «di Don Bosco»
C'è chi cerca la novena a Maria Ausiliatrice di San Giovanni Bosco: fu proprio Don Bosco a diffondere la devozione a Maria «Auxilium Christianorum», di cui costruì la grande basilica a Torino. È una novena distinta, che dedichiamo alla novena a Maria Ausiliatrice; si può unire alla presente per affidare le proprie intenzioni insieme alla Madonna e al suo santo apostolo.
Come si recita questa novena
Quando inizia la novena a San Giovanni Bosco? Nella forma tradizionale la novena comincia il 22 gennaio e si conclude il 30 gennaio, così che il nono giorno preceda immediatamente la festa. Il 31 gennaio, giorno del dies natalis del Santo, si corona la novena con la santa Messa e, possibilmente, la Comunione.
- Primo giorno (22 gennaio): si medita sull'amore di Don Bosco all'Eucaristia e alla preghiera.
- Giorni seguenti: ogni giorno si ripete tutto il formulario (preghiera iniziale, nove invocazioni, preghiera conclusiva) e si sosta su un aspetto della sua vita: la devozione a Maria Ausiliatrice, la fedeltà al Papa, l'amore ai giovani, lo zelo per le anime, la purezza, la povertà, il lavoro instancabile.
- Nono giorno (30 gennaio): si ringrazia e si rinnova la fiducia per la grazia richiesta.
Non è necessario attendere gennaio: la novena può essere iniziata in qualunque giorno dell'anno, contando semplicemente nove giorni consecutivi. L'essenziale è la costanza e la fiducia. È tradizione recitarla in famiglia, davanti a un'immagine del Santo, unendovi una preghiera per i figli, poiché Don Bosco è per eccellenza il patrono dei ragazzi e dei giovani in difficoltà.
Chi era San Giovanni Bosco
«Nella sua vita il soprannaturale divenne quasi naturale, e lo straordinario ordinario.» Con queste parole Papa Pio XI descrisse Don Bosco, il grande amico dei fanciulli.
Nacque nel 1815, ultimo figlio di un contadino di un villaggio del Piemonte, ai Becchi presso Castelnuovo d'Asti. Perse il padre a due anni e fu allevato dalla madre, Mamma Margherita, donna santa e laboriosa che dovette lottare duramente per tenere unita la casa. A nove anni fece un sogno che gli mostrò la vocazione da cui non si sarebbe mai più allontanato: si vide in mezzo a una folla di ragazzi che bestemmiavano e si accapigliavano, e che invano cercava di calmare con le parole e con i pugni. Apparve allora una misteriosa Signora che gli disse: «Non con le percosse, ma con la mansuetudine li dovrai guadagnare. Prendi il tuo bastone di pastore e conducili al pascolo.» A quelle parole i ragazzi si mutarono prima in bestie feroci e poi in agnelli. Da quel momento Giovanni comprese che il suo compito era aiutare i ragazzi poveri, e cominciò con quelli del suo villaggio, insegnando loro il catechismo. Per attirarli, imparò giochi di destrezza e acrobazie: una domenica sfidò un saltimbanco girovago, lo vinse nel suo stesso mestiere e portò trionfalmente il suo pubblico alla Messa.
Poverissimo, entrò a sedici anni nel seminario di Chieri: il suo mantenimento e perfino i vestiti gli furono provvisti dalla carità — il sindaco gli donò il cappello, il parroco il mantello, un parrocchiano la talare, un altro un paio di scarpe. Ordinato sacerdote, a Torino cominciò a radunare la domenica i giovani apprendisti e i ragazzi abbandonati della città. Fu San Giuseppe Cafasso a confermarlo in questa via: «Vada a disfare quel baule che ha già preparato per le missioni e continui il suo lavoro per i ragazzi. Questa, e nient'altro, è la volontà di Dio per lei.»
Nacque così l'Oratorio festivo, una combinazione di scuola domenicale e centro di ricreazione. Per oltre un anno la sua turbolenta ma allegra brigata fu cacciata da un luogo all'altro, finché Don Bosco poté fissarla stabilmente nel quartiere di Valdocco. Con la madre come governante, prese a ospitare in casa i ragazzi più bisognosi; aprì laboratori per calzolai, sarti, legatori e una tipografia; costruì per loro una chiesa che pose sotto la protezione del suo santo prediletto, San Francesco di Sales. Nel 1856 già centocinquanta ragazzi vivevano con lui, e cinquecento frequentavano gli oratori. Su di essi Don Bosco esercitava un ascendente straordinario, governandoli con una dolcezza — il suo celebre sistema preventivo — che scandalizzava i pedagoghi del tempo: «Non ricordo di aver mai inflitto un castigo formale. Per grazia di Dio ho sempre ottenuto non solo l'osservanza delle regole, ma perfino dei miei semplici desideri.»
Nella notte del 26 gennaio 1854, con pochi giovani suoi collaboratori — tra i quali il futuro cardinale Cagliero e Michele Rua — pose il primo germe di una congregazione religiosa, cui diede il nome di Salesiani, dal grande vescovo di Ginevra. Erano tempi tra i più anticlericali che il Piemonte avesse conosciuto, eppure l'opera crebbe prodigiosamente: alla morte del fondatore i Salesiani erano già 768, e presto si contarono a migliaia in tutto il mondo. Nel 1872 fondò l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice per fare a favore delle ragazze ciò che i Salesiani facevano per i ragazzi, e organizzò i suoi numerosi benefattori nell'Unione dei Cooperatori Salesiani. Realizzò il sogno di inviare i suoi primi missionari in Patagonia, e le sue case si moltiplicarono nel Vecchio e nel Nuovo Mondo.
Grande costruttore di chiese, edificò a Torino il santuario di Maria Ausiliatrice e, su richiesta dei Papi, la basilica del Sacro Cuore a Roma, per la quale mendicò fondi in tutta la Francia, ovunque acclamato come un santo e un taumaturgo per i numerosi miracoli, per lo più di guarigione, ottenuti per sua intercessione. Fu anche instancabile scrittore di libri popolari a difesa della fede, spesso lavorando fino a notte fonda. Dal suo Oratorio uscì, tra gli altri, il piccolo San Domenico Savio, giunto a Valdocco nel 1854.
Consumato dalle fatiche, Don Bosco si spense a Torino il 31 gennaio 1888, poco dopo l'aurora. Quarantamila persone ne visitarono la salma e l'intera città uscì per rendergli onore. Fu beatificato nel 1929 e canonizzato da Pio XI nel 1934. Essendo la sua glorificazione pienamente tradizionale, San Giovanni Bosco appartiene pienamente al calendario e alla tradizione dei fedeli affezionati alla Messa tridentina: la sua festa cade il 31 gennaio.
Domande frequenti
Quando inizia la novena a San Giovanni Bosco?
Nella forma tradizionale inizia il 22 gennaio e termina il 30 gennaio, così da concludersi la vigilia della festa, che si celebra il 31 gennaio. Si può comunque recitarla in qualunque periodo dell'anno, contando nove giorni consecutivi prima della data in cui desideri concluderla.
Come si recita la novena per ottenere grazie?
Ogni giorno si recita la preghiera iniziale, le nove invocazioni con il Gloria al Padre e la preghiera conclusiva, esprimendo la grazia desiderata. Don Bosco raccomandava di accompagnare la novena con la confessione, la Comunione e un'opera di carità, e soprattutto con viva fiducia in Gesù Sacramentato e in Maria Ausiliatrice.
La novena a San Giovanni Bosco è indicata per i figli in difficoltà?
Sì. Essendo il patrono della gioventù e padre di innumerevoli ragazzi «difficili», Don Bosco è l'intercessore a cui i genitori ricorrono con più fiducia per i figli lontani, sviati o in difficoltà. Molti uniscono alla novena una particolare preghiera per i figli, affidando ciascun figlio al cuore paterno del Santo.
Qual è la differenza tra la novena a San Giovanni Bosco e quella a Maria Ausiliatrice?
Sono due devozioni distinte ma strettamente legate: fu proprio Don Bosco a diffondere la devozione a Maria Ausiliatrice. La novena a lui rivolta ne invoca l'intercessione personale; la novena a Maria Ausiliatrice si rivolge direttamente alla Madonna. Si possono unire, poiché il Santo tutto otteneva per mezzo della sua celeste Ausiliatrice.
Esiste una versione breve della novena?
Sì. Chi ha poco tempo può recitare ogni giorno una sola breve invocazione al Santo, seguita da un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre. L'essenziale non è la lunghezza, ma la costanza e la fiducia nei nove giorni.
Posso stampare la novena o averla in pdf?
Puoi copiare e stampare il testo completo di questa pagina per pregarlo in famiglia, oppure conservarlo nell'app Iter Fidei per averlo sempre con te, anche offline. Il testo è quello della devozione tradizionale, senza aggiunte arbitrarie.
Che grazie si chiedono a San Giovanni Bosco?
Ogni grazia spirituale e temporale «necessaria in vita e in morte», come dice la preghiera stessa: in particolare la conversione e l'educazione dei figli, la protezione dei giovani, il buon esito degli studi e del lavoro, la perseveranza nella fede e la grazia di una buona morte.
Perché la festa cade il 31 gennaio?
Perché è il giorno in cui Don Bosco morì santamente a Torino, nel 1888: il dies natalis, cioè la nascita al Cielo, che la Chiesa celebra come festa dei suoi santi.
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Fonti. Butler, Vite dei Santi (Lives of the Saints), 31 gennaio; preghiere e novena dai devozionari salesiani tradizionali approvati; Raccolta delle preghiere e opere pie arricchite di indulgenze; Sacra Scrittura (Bibbia del Martini).