Novene
Novena al Preziosissimo Sangue di Gesù
La novena al Preziosissimo Sangue di Gesù nella sua forma tradizionale, la Novena del Sangue Sparso del venerabile Bartolomeo da Saluzzo: il testo completo, lo schema dei nove giorni, la preghiera per la famiglia e per le anime del Purgatorio, e come recitarla verso la festa del primo luglio.

La novena al Preziosissimo Sangue di Gesù è la preghiera ripetuta per nove giorni con cui offriamo all'Eterno Padre il Sangue del Redentore, prezzo infinito della nostra salvezza, per ottenere una grazia dell'anima o del corpo. La si recita in ogni tempo di necessità, ma tradizionalmente la si lega alla festa del Preziosissimo Sangue, che il calendario del 1962 fissa al primo luglio, preparandola nei nove giorni precedenti. Diamo qui anzitutto il testo completo, perché è ciò che si cerca, e in particolare la forma antica e provata: la Novena del Sangue Sparso composta dal venerabile Bartolomeo da Saluzzo.
La novena del Sangue Sparso di Bartolomeo da Saluzzo
Fra le tante preghiere al Sangue di Cristo, quella che la tradizione italiana ha diffuso di più come novena è la Novena al Sangue Sparso del venerabile servo di Dio padre Bartolomeo da Saluzzo (1558-1617), frate minore. È una novena rivolta alla Santissima Vergine, alla quale si presentano, uno per uno, i Sangui che il suo Figlio versò nella Passione, scongiurandola di ottenere per quei meriti infiniti la grazia domandata. Al testo il venerabile premise un celebre avviso, che ne indica lo spirito:
Sappiate di certo, fratelli, che non sarà cosa alcuna lecitamente domandata da chicchessia, dicendo la seguente orazione, che non sia esaudita. E se in qualunque vostra necessità volete impegnare tutto il Cielo, tutti i Santi, tutti gli Angeli, Maria, Gesù Cristo stesso, gridate verso il Cielo: «O Padre, o Figliuolo, o Spirito Santo, o Santissima Trinità, o Gesù, o Maria, o Santi e Sante del Paradiso, questa grazia domando per il Sangue di Cristo». Se persevererete, muoverete i Santi, commuoverete il cuore di Maria e riceverete la grazia che umilmente domanderete.
Queste parole vanno intese con retta fede: non promettono un automatismo, ma la sicura efficacia di ciò che si chiede lecitamente, cioè per la gloria di Dio e la salvezza dell'anima. Il venerabile stesso prescrive di recitare l'orazione per nove giorni continui davanti a un'immagine della Santissima Vergine, facendo la santa Comunione il primo e l'ultimo giorno, e di premettere ogni giorno un atto di dolore dei peccati, per disporsi bene alla grazia.

Preparazione e intenzione
Ogni giorno, prima dell'orazione, si fa il segno della Croce e si stabilisce la retta intenzione: pregare anzitutto per la gloria di Dio e di Maria Santissima, per la salvezza propria e del prossimo, in suffragio delle anime del Purgatorio, e poi per la grazia che si chiede. Si dice quindi:
O immensa ed eterna maestà di Dio, Santissima Trinità, Padre, Figliuolo e Spirito Santo: io, umilissima creatura vostra, vi adoro, onoro e confesso, alla presenza vostra e di Maria Santissima Vergine Immacolata, del mio Angelo Custode e di tutta la Corte celeste. Protesto che questa mia orazione, che sto per fare alla pietosa Vergine Maria per i meriti del Prezioso Sangue di Gesù, la faccio con retta intenzione, per la gloria di Dio, per la salute dell'anima mia e dei miei prossimi, per sollevare le anime del Purgatorio, e per i miei presenti bisogni dell'anima e del corpo.
Spero da Voi, mio Dio, e dalla Vergine pietosissima di conseguire la grazia che umilmente richiedo, domandandola solamente per il merito infinito del Preziosissimo Sangue di Gesù, e non per merito mio, riconoscendomi peccatore. Me ne pento e me ne dolgo di vero cuore, non per timore dell'inferno, ma solamente per avere offeso Voi, sommo bene; e propongo di confessarmi quanto prima e di non offendervi mai più, col vostro santo aiuto. Amen.
Il saluto alla Santissima Vergine
O Dio, vieni in mio aiuto. Signore, affrettati a soccorrermi. Gloria al Padre.
Tutta bella sei, o Maria, e macchia originale non è in Te. Purissima Vergine Maria, Regina del Cielo, Imperatrice degli Angeli, Signora del mondo e Madre di Dio, io vi onoro e vi saluto, e siate per sempre benedetta.
Sia benedetto il vostro capo pieno di sapienza celeste; siano benedetti i vostri occhi, coi quali vedeste per prima il vero Figlio di Dio; sia benedetta la vostra lingua, che meritò, la prima dopo l'Angelo, di nominare il Santissimo Nome di Gesù; sia benedetto il vostro collo, che fu cinto dalle tenere braccia del pargoletto Gesù; siano benedette le vostre braccia, che strinsero e portarono il dolcissimo Gesù; sia benedetto il vostro purissimo grembo, che meritò di portare Gesù, altissimo Figliuolo di Dio.
O Maria, a Voi ricorro; Voi invoco, Santissima Vergine: aiutatemi, dolcissima Madre di Dio; aiutatemi, pietosissima avvocata dei peccatori. E come posso meglio commuovere il vostro cuore, se non mostrandovi il Crocifisso vostro Figliuolo e le sue sante Piaghe? Io vi prego, in virtù della Passione di Gesù, di concedermi la grazia che sto per domandarvi; e la voglio per quel vivo Sangue che Egli sparse per noi in Croce alla vostra presenza.
(Qui si domanda la grazia che si desidera, e poi si prosegue.)
Le invocazioni per i Sangui sparsi
Si presentano alla Vergine, uno per uno, i Sangui che Gesù versò nella Passione. Dopo ciascuna invocazione si dice un'Ave Maria e il ritornello: O Vergine Maria, vi prego per le ferite e per le stille di quel Sangue che da Gesù grondarono, di merito infinito.
- Ve la domando, Madre Santissima, per quel puro, innocente e benedetto Sangue che Gesù, vostro Figliuolo, versò nella tenera età di soli otto giorni, nella sua circoncisione.
- Ve la chiedo per quel Sangue che Gesù, in abbondanza, versò dalla divina faccia nell'agonia dell'Orto, e che cadendo asperse la terra e i sassi di quel fortunato Orto.
- Ve ne prego per quel Sangue che Gesù sparse per la strada, quando dall'Orto fu portato legato in Gerusalemme, alla casa dei Pontefici.
- Ve ne supplico per quel Sangue che Gesù versò quando fu percosso nella guancia e in casa di Caifa, tutta la notte, fu battuto e flagellato.
- Ve ne scongiuro per quel Sangue che Gesù versava quando fu portato qual malfattore da Caifa a Pilato, da Pilato a Erode e da Erode a Pilato.
- Ottenetemela per quel Sangue che Gesù sparse in abbondanza, quando fu legato alla colonna e aspramente flagellato.
- Consolatemi per quel Sangue che gli scorreva dagli occhi e per il volto, quando fu cinto e coronato di pungentissime spine.
- Ve la domando per quel Sangue che Gesù versò nel pretorio di Pilato, quando fu condannato ad essere crocifisso.
- Ve la chiedo per quel Sangue che Gesù sparse per tutta la strada del Calvario, sotto la gran Croce, e specialmente per quel Sangue misto alle vostre lacrime, mentre lo accompagnavate.
- Ve ne prego per quel Sangue che Gesù versò quando fu spogliato per essere posto in Croce, rinnovandosi allora tutte le sue piaghe.
- Ve ne supplico per quel Sangue che Gesù sparse dalle sue mani e dai suoi piedi, quando fu confitto in Croce con durissimi chiodi.
- Ve ne prego per quel Sangue che Gesù sparse per tutto il legno della Croce, quando fu elevato in alto sopra di essa.
- Ottenetemela per quel Sangue che cadde sopra il vostro santissimo manto, mentre stavate ai piedi del Crocifisso Gesù.
- Intercedetemi per quel Sangue che scese sopra i panni di san Giovanni Evangelista e della Maddalena, ai piedi del loro Maestro.
- Esauditemi, purissima Vergine, per quel dolcissimo Sangue e acqua che uscì dal sacrosanto Costato, quando la lancia gli aprì il petto dopo la morte. Per quel Sangue purissimo, che io venero e adoro, concedetemi la grazia che vi domando. Amen.

L'intercessione degli Angeli, dei Santi e delle anime del Purgatorio
San Michele, san Gabriele, san Raffaele, Angelo mio Custode, e voi tutti Angeli e Arcangeli, Cherubini e Serafini: impetratemi presso Maria Santissima la grazia che domando per il Sangue di Gesù. San Giuseppe, san Giovanni Battista, e voi tutti Patriarchi e Profeti; santi Apostoli ed Evangelisti; santi Martiri, che per amore di Gesù spargeste il sangue; santi Dottori e Confessori; sante Vergini: pregate per me Maria Santissima, e intercedetemi la grazia che domando per il Sangue e la Passione di Gesù.
A voi ancora ricorro, anime sante del Purgatorio: pregate per me Maria Santissima e intercedetemi la grazia che domando, né mi abbandonate in questo mio bisogno. Per quel Sangue che il mio e vostro Redentore versò dalle sue cinque principalissime Piaghe, recito questi cinque Padre nostro, Ave Maria e Gloria in memoria delle medesime, applicandoli di cuore in vostro suffragio.
Le cinque Piaghe
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Adoro e bacio, pazientissimo mio Gesù, la Piaga della vostra mano sinistra, e vi prego che mi liberiate dalle pene dell'inferno. (Padre nostro, Ave, Gloria.) Adoro e bacio la Piaga della vostra mano destra, e vi prego che nell'ora della morte mi diate la benedizione degli eletti. (Padre nostro, Ave, Gloria.) Adoro e bacio la Piaga del vostro piede destro, e vi prego che mi diate il dono della perseveranza. (Padre nostro, Ave, Gloria.) Adoro e bacio la Piaga del vostro piede sinistro, e vi prego che mi concediate la remissione di tutti i miei peccati con perfetta contrizione. (Padre nostro, Ave, Gloria.) Adoro e bacio la Piaga del vostro sacratissimo Costato, e vi prego che, morto per il mio amore, non mi lasciate vivere senza il vostro santo amore. (Padre nostro, Ave, Gloria.)
I nove giorni: uno schema di meditazione
La novena del Sangue Sparso ripete ogni giorno la medesima orazione: la sua forza sta nella perseveranza, non nel cambiare le parole. Chi però desidera, come molti cercano, un'intenzione propria per il primo giorno, il secondo e così via, può accompagnare l'orazione con questo cammino di meditazione, che segue le grandi effusioni del Sangue redentore.
- Primo giorno — Il Sangue della circoncisione: le prime gocce versate a otto giorni, sotto la Legge.
- Secondo giorno — Il Sangue dell'agonia nell'Orto: il sudore di sangue per i nostri peccati.
- Terzo giorno — Il Sangue della flagellazione: le piaghe che ci hanno guariti.
- Quarto giorno — Il Sangue della coronazione di spine: l'oltraggio patito per la nostra superbia.
- Quinto giorno — Il Sangue del cammino al Calvario: il peso della Croce portato per amore.
- Sesto giorno — Il Sangue della crocifissione: le mani e i piedi trafitti dai chiodi.
- Settimo giorno — Il Sangue e l'acqua dal Costato aperto: la nascita della Chiesa dal fianco di Cristo.
- Ottavo giorno — Il Sangue offerto per le anime del Purgatorio e per i nostri defunti.
- Nono giorno — Il Sangue prezzo del nostro riscatto: l'abbandono totale alla misericordia del Padre.
Il fondamento è nel Vangelo: «Ma uno de' soldati aprì il di lui fianco con una lancia, e subito ne uscì sangue, e acqua» (Giovanni 19, 34, versione del Martini). Da quel Costato aperto sgorga il prezzo della Redenzione, che meditiamo lungo tutta la devozione al Preziosissimo Sangue.
Le varianti richieste: grazia, famiglia, versione breve
La novena al Preziosissimo Sangue per una grazia
Tutta la novena è, di per sé, una supplica per ottenere una grazia: al punto indicato («Qui si domanda la grazia che si desidera») si espone con semplicità la propria necessità. Chi cerca una preghiera breve per una grazia da recitare durante i nove giorni può aggiungere:
Signore Gesù Cristo, che hai versato fino all'ultima goccia il tuo Sangue Preziosissimo per la nostra Redenzione, concedimi, per i suoi meriti infiniti, la grazia che umilmente ti chiedo (esporre l'intenzione), se è conforme alla tua volontà e alla salvezza dell'anima mia. Sangue di Cristo, ultimo prezzo dell'anima mia, salvami.
La novena al Preziosissimo Sangue: preghiere per la famiglia
Moltissimi recitano questa novena per i propri cari. Si può aggiungere a ciascuno dei nove giorni questa offerta per la famiglia:
Sangue Preziosissimo di Gesù, copri con la tua protezione la mia famiglia: i genitori, i figli, gli sposi, i parenti vivi e defunti. Custodisci la nostra casa, allontana ogni male e ogni discordia, conserva i nostri cari nella fede e nella tua grazia, e riconducici tutti, un giorno, alla casa del Padre. Amen.
Porre le persone che amiamo sotto il prezzo stesso della Redenzione è una delle forme più antiche e più sicure di intercessione.
La novena per le anime del Purgatorio
La novena del Sangue Sparso è già ordinata, nella sua intenzione, al suffragio delle anime del Purgatorio: i cinque Padre nostro, Ave e Gloria recitati alle cinque Piaghe si applicano espressamente in loro sollievo. Chi la offre per un defunto può nominarlo in quel momento. Nulla giova ai defunti come l'offerta del Sangue di Cristo, e la si può unire alla novena alle anime del Purgatorio.
La versione breve
Per chi ha poco tempo, o per i giorni in cui non si riesce a recitare tutta la novena, vale l'avviso del venerabile: basta invocare con fede il Sangue di Cristo. Una forma brevissima, ripetibile ogni giorno, è l'antica offerta:
Eterno Padre, ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo, in soddisfazione dei miei peccati, in suffragio delle anime del Purgatorio e per i bisogni della santa Chiesa. Sangue di Cristo, ultimo prezzo dell'anima mia, salvami.

La coroncina al Preziosissimo Sangue
Accanto alla novena, molti cercano anche la coroncina al Preziosissimo Sangue: sono due preghiere distinte, ma affini, e si possono unire. La coroncina, legata alla scuola di san Gaspare del Bufalo, medita le sette effusioni del Sangue del Signore recitando trentatré Padre nostro in memoria degli anni terreni di Cristo, con un breve versetto a ciascun mistero. Chi lo desidera può recitare la coroncina durante il giorno e la novena del Sangue Sparso al momento della sua orazione: l'una prepara e sostiene l'altra.
La novena in PDF e da stampare
Chi cerca la novena «in PDF» o «da stampare» desidera semplicemente averla a portata di mano ogni giorno. Tutto il testo necessario è già in questa pagina: si può salvarla o stamparla per portarla con sé, oppure usare l'app Iter Fidei, che raccoglie le novene, le litanie e le preghiere in latino e in italiano, con audio, così da non dover cercare ogni volta il foglio.
Come si recita questa novena
La novena si può recitare in qualunque tempo per chiedere una grazia. Chi vuole prepararsi alla festa del Preziosissimo Sangue, che nel calendario tradizionale del 1962 cade il primo luglio, conti nove giorni a ritroso: la novena va allora dal 22 al 30 giugno. Altri la legano al mese di luglio, tutto consacrato al Preziosissimo Sangue, o la iniziano il venerdì dopo la Pentecoste.
Secondo la forma antica, la si recita davanti a un'immagine della Santissima Vergine, facendo la santa Comunione il primo e l'ultimo giorno; se non è possibile, almeno l'ultimo giorno, unendo sempre la confessione e un sincero dolore dei peccati. Conviene scegliere fin dal primo giorno l'ora della preghiera e mantenerla per tutti i nove, senza interruzioni: la costanza è la vera anima della novena. Se si desidera capire meglio che cos'è questa forma di preghiera e da dove nasce, si veda la nostra guida su che cos'è una novena.
San Gaspare del Bufalo e la storia della devozione
Il Preziosissimo Sangue è servito come sinonimo di Redenzione fin dai tempi degli Apostoli, ma la diffusione di un culto speciale in suo onore si deve principalmente a san Gaspare del Bufalo (1786-1837), sacerdote romano e fondatore, nel 1815, dei Missionari del Preziosissimo Sangue. Instancabile predicatore di missioni popolari nello Stato pontificio, egli fece del Sangue di Cristo il centro della sua predicazione e della riforma delle anime. Fu canonizzato da Pio XII nel 1954: appartiene dunque pienamente alla tradizione anteriore al Concilio.
La festa, tuttavia, era osservata in alcune chiese già prima di lui: un ufficio «del Sangue di Cristo» fu concesso all'arcidiocesi di Valencia in Spagna nel 1582 e uno simile alla diocesi di Sarzana in Toscana nel 1747. Fu poi papa Pio IX a estenderla a tutta la Chiesa d'Occidente nel 1849, in mezzo alle prove della rivoluzione che lo aveva costretto a fuggire da Roma: un gesto di riconoscenza al Sangue redentore nel momento del pericolo. La festa fu dapprima fissata alla prima domenica di luglio; san Pio X la spostò al primo giorno del mese.
In questa festa, ha osservato dom Guéranger, la Chiesa celebra il proprio giorno natale: dal Costato trafitto del Signore sgorgano il sangue e l'acqua che sono misticamente il principio della Chiesa. Lo diceva già san Giovanni Crisostomo in un'omelia letta al Mattutino: «Fu dunque dal fianco di Cristo che fu edificata la Chiesa, come dal fianco di Adamo fu tratta Eva». La devozione resta strettamente unita a quella al Sacro Cuore di Gesù: dal medesimo Costato aperto sgorgano il Cuore ferito e il Sangue che ci ha redenti.
Domande frequenti
Quando inizia la novena al Preziosissimo Sangue?
Si può iniziare in qualunque momento per chiedere una grazia. Per prepararsi alla festa del Preziosissimo Sangue del primo luglio, la novena inizia nove giorni prima, cioè il 22 giugno, e si conclude il 30. Altri la iniziano il venerdì dopo la Pentecoste o all'inizio del mese di luglio, consacrato al Sangue di Cristo.
Come si recita il primo giorno della novena?
Il primo giorno si fa il segno della Croce, si stabilisce la retta intenzione, si recita la preparazione con l'atto di dolore, il saluto alla Vergine, le invocazioni per i Sangui sparsi (ciascuna con un'Ave Maria), l'intercessione dei Santi e le preghiere alle cinque Piaghe. Nel punto indicato si espone la grazia che si chiederà per tutti e nove i giorni. Secondo l'uso, il primo giorno si fa anche la santa Comunione.
Qual è la novena al Preziosissimo Sangue di Bartolomeo da Saluzzo?
È la Novena del Sangue Sparso, composta dal venerabile servo di Dio padre Bartolomeo da Saluzzo (1558-1617), frate minore. È la forma tradizionale italiana più diffusa: si rivolge alla Santissima Vergine e le presenta, uno per uno, i Sangui che il Figlio versò nella Passione, chiedendo per quei meriti la grazia desiderata. È il testo riportato per intero in questa pagina.
È vero che «il demonio non sopporta» questa novena?
Il Sangue di Cristo ha vinto il demonio sulla Croce, e ogni preghiera che vi si affida è una vera difesa spirituale. Ma va detto con chiarezza: l'efficacia non sta in una formula magica né in un potere segreto della novena, bensì nel valore infinito del Sangue redentore e nella fede di chi prega. Non è uno scongiuro, ma un atto di fiducia nel Redentore.
Si può fare la novena al Preziosissimo Sangue per la famiglia?
Sì, ed è una delle intenzioni più diffuse. Si aggiunge a ciascun giorno un'offerta del Sangue di Cristo per i propri cari, vivi e defunti, ponendo la casa e le persone amate sotto la protezione del prezzo della Redenzione.
Si può offrire la novena per le anime del Purgatorio?
Sì. La novena del Sangue Sparso è già ordinata al suffragio delle anime del Purgatorio: i cinque Padre nostro, Ave e Gloria alle cinque Piaghe si applicano espressamente in loro sollievo. Si può nominare un defunto in particolare al momento dell'offerta.
Chi era san Gaspare del Bufalo?
Fu un sacerdote romano (1786-1837), grande predicatore di missioni popolari e fondatore, nel 1815, dei Missionari del Preziosissimo Sangue. È l'apostolo che più diffuse questa devozione. Fu canonizzato da Pio XII nel 1954, e appartiene dunque pienamente alla tradizione cattolica.
Quando si celebra la festa del Preziosissimo Sangue?
Nel calendario tradizionale del 1962 la festa del Preziosissimo Sangue di Gesù ricorre il primo luglio, e tutto il mese di luglio è consacrato a questa devozione, come giugno lo è al Sacro Cuore.
Chi desidera approfondire può accostare a questa novena la novena al Sacro Cuore, le litanie del Sacro Cuore e la Via Crucis, tutte preghiere che contemplano la Passione e il prezzo della nostra Redenzione.
L'app Iter Fidei contiene le preghiere, le novene e le litanie, in latino e in italiano, con audio. Scaricala qui.
Fonti. Novena al Sangue Sparso di Nostro Signore Gesù Cristo, composta dal venerabile servo di Dio padre Bartolomeo da Saluzzo (1558-1617), secondo il testo tradizionale comunemente tramandato. Sacra Bibbia nella versione di mons. Antonio Martini (Giovanni 19, 34). Butler, Lives of the Saints (voce sul Preziosissimo Sangue e su san Gaspare del Bufalo). Atti pontifici: Pio IX, decreto di estensione della festa alla Chiesa universale (1849); san Pio X, fissazione al primo luglio. Dom Guéranger, L'Année liturgique; san Giovanni Crisostomo, omelia letta al Mattutino della festa.