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Leone XIV in Sud America dal 6 al 17 novembre: Uruguay, Argentina, Perù
Leone XIV visiterà Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre 2026, primo viaggio del suo pontificato in Sud America.

La Sala Stampa della Santa Sede ha confermato, il 5 agosto, un viaggio apostolico di Leone XIV dal 6 al 17 novembre 2026 in Uruguay, Argentina e Perù, primo spostamento di questo pontificato in Sud America. Dieci città sono annunciate: Montevideo, Paysandú e Florida; Buenos Aires, Córdoba e Luján; Lima, Chiclayo, Cusco e Pucallpa. L'Uruguay dal 6 all'8 novembre, l'Argentina dall'8 all'11, il Perù dall'11 al 17; l'itinerario dettagliato resta da pubblicare.
Il Perù non gli è terra straniera: missionario agostiniano sul posto dal 1985, vescovo di Chiclayo dal 2015 al 2023, ne detiene la cittadinanza. L'Argentina è la patria del defunto papa Francesco, che non vi tornò mai in dodici anni di pontificato malgrado i ripetuti inviti. L'Uruguay presenta la più bassa percentuale di cristiani del continente, circa il 44%, e non riceveva un papa da Giovanni Paolo II nel 1988. Il viaggio segue un primo passaggio in Francia, dal 25 al 28 settembre.
L'ufficio affidato a Pietro è missionario prima che diplomatico. « Andate, istruite tutte le genti, battezzandole »: il mandato non si misura sulle folle né sull'accoglienza dei presidenti, ma sulla fede predicata intera, la necessità della Chiesa, la conversione, i novissimi. Fuori della Chiesa non c'è salvezza; là è il motivo di un apostolo in cammino, e il solo.
Un paese sceso al quarantaquattro per cento di cristiani è una terra di missione, non uno scenario. La questione non è il fervore di un giorno, ma se vi si riguadagni il terreno perduto o se ne ratifichi la perdita. Il viaggiatore apostolico converte oppure constata; il Vangelo non conosce una terza via.
Fonti. Vangelo secondo san Matteo, XXVIII, 19-20 (Vulgata); Catechismo del Concilio di Trento (1566), nono articolo del Simbolo, sulla Chiesa e il mandato apostolico.