Novene
Novena a Carlo Acutis
Il testo completo della novena a san Carlo Acutis, con la preghiera quotidiana, le meditazioni dei nove giorni, la versione per una grazia e le indicazioni per recitarla fino al 12 ottobre.

La novena a san Carlo Acutis è una preghiera di nove giorni con cui affidiamo alla sua intercessione una grazia particolare: la conversione di un giovane, una malattia, la pace di una famiglia, il dono di una fede più viva. La recitano soprattutto i giovani e i genitori, perché Carlo è morto a quindici anni offrendo la propria sofferenza per la Chiesa e per il Papa. Si può recitare in qualunque momento del bisogno, ma il tempo più proprio sono i nove giorni che precedono la sua festa, il 12 ottobre, cominciando dunque il 3 ottobre.
Una nota su questa devozione
Diciamolo con schiettezza, perché la verità viene prima di tutto. Carlo Acutis (1991-2006) è un santo dei nostri giorni: è stato beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020 e canonizzato in piazza San Pietro il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV, insieme al beato Pier Giorgio Frassati. La novena che riportiamo è quella diffusa ad Assisi, dove il suo corpo riposa; è recente, e nella sua forma originale lo invoca ancora come «Beato», perché fu scritta prima della canonizzazione. La offriamo perché molto cercata, perfettamente ortodossa e ricca di frutti spirituali, in particolare l'amore all'Eucaristia e alla Confessione.
Chi segue strettamente i libri liturgici del 1962 tenga presente che si tratta di una devozione privata, non di un culto antico della Chiesa. Nulla vieta di praticarla; ma chi cerca l'equivalente tradizionale e più collaudato della medesima grazia — l'amore ardente al Signore nel Santissimo Sacramento — troverà la sua radice nella novena al Sacro Cuore e nell'adorazione eucaristica, che di questa devozione moderna sono l'anima. Se non hai familiarità con questa forma di preghiera, leggi prima che cos'è una novena.
Il testo completo della novena a san Carlo Acutis
La novena si compone di una preghiera iniziale, uguale ogni giorno, di una meditazione propria per ciascuno dei nove giorni — costruita attorno a una frase realmente pronunciata da Carlo — e di una preghiera finale. Riproduciamo qui il testo genuino di questa novena. Dove esso dice «Beato Carlo Acutis» si può oggi dire «San Carlo Acutis», essendo egli stato iscritto nell'albo dei santi.
Preghiera iniziale (da recitare ogni giorno prima della meditazione)
Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo,
io vi ringrazio per tutti i favori e le grazie
di cui avete arricchito l'anima del Beato Carlo Acutis
durante i suoi quindici anni trascorsi su questa terra e,
per i meriti di questo amato Angelo della Gioventù,
concedetemi la grazia che ardentemente vi chiedo…
(qui si formula la grazia che si vuole ottenere)
Primo giorno — «Non io, ma Dio»
Beato Carlo Acutis, che hai fatto della vita tua una continua rinuncia ed annientamento, dammi la grazia di cercare le cose del Cielo e disprezzare quelle che passano. Amen.
Si recitano 5 Padre Nostro, 5 Ave Maria e 5 Gloria al Padre, in ringraziamento a Dio per i doni concessi a Carlo nei 15 anni della sua vita terrena. Si conclude con la preghiera finale (in fondo).
Secondo giorno — «Essere sempre unito a Gesù, ecco il mio programma di vita»
Beato Carlo Acutis, che hai vissuto nel Cuore di Gesù, dammi la grazia di compiere, in tutto, questo disegno d'amore. Amen.
Si recitano 5 Padre Nostro, 5 Ave Maria e 5 Gloria al Padre. Si conclude con la preghiera finale.
Terzo giorno — «Chiedi continuamente aiuto al tuo Angelo Custode, che deve diventare il tuo migliore amico»
Beato Carlo Acutis, che hai cercato, già in questo mondo, la compagnia dei santi Angeli, dammi la grazia di vivere rettamente come lo vuole il mio Angelo Custode. Amen.
Si recitano 5 Padre Nostro, 5 Ave Maria e 5 Gloria al Padre. Si conclude con la preghiera finale. (Sul compagno invisibile del nostro cammino si veda la voce dedicata all'Angelo Custode.)
Quarto giorno — «La nostra anima è come una mongolfiera… bisogna confessarsi spesso»
«La nostra anima è come una mongolfiera… Se per caso c'è un peccato mortale, l'anima ricade a terra e la confessione è come il fuoco… Bisogna confessarsi spesso.»
Beato Carlo Acutis, che hai vissuto talmente bene questo sacramento di riconciliazione, dammi la grazia di cercare regolarmente la confessione con una profonda contrizione. Amen.
Si recitano 5 Padre Nostro, 5 Ave Maria e 5 Gloria al Padre. Si conclude con la preghiera finale. (Per prepararsi bene a questo sacramento: la Confessione.)
Quinto giorno — «La tristezza è lo sguardo rivolto verso se stessi, la felicità è lo sguardo rivolto verso Dio»
Beato Carlo Acutis, che non hai mai distolto lo sguardo da Gesù, il tuo grande amore, dammi la grazia di vivere già in questo mondo questa vera felicità. Amen.
Si recitano 5 Padre Nostro, 5 Ave Maria e 5 Gloria al Padre. Si conclude con la preghiera finale.
Sesto giorno — «L'unica cosa che dobbiamo chiedere a Dio nella preghiera è la voglia di essere santi»
Beato Carlo Acutis, che sempre hai saputo chiedere a Dio l'essenziale, dammi la grazia di un profondo desiderio per il Cielo. Amen.
Si recitano 5 Padre Nostro, 5 Ave Maria e 5 Gloria al Padre. Si conclude con la preghiera finale.
Settimo giorno — «La Vergine Maria è l'unica Donna della mia vita»
Beato Carlo Acutis, che hai amato la Vergine Maria più di tutto, dammi la grazia di rispondere all'amore di questa così tenera e buona Madre. Amen.
Si recitano 5 Padre Nostro, 5 Ave Maria e 5 Gloria al Padre. Si conclude con la preghiera finale. (Carlo recitava ogni giorno il santo Rosario.)
Ottavo giorno — «L'Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo»
Beato Carlo Acutis, che cercavi sempre il tuo Gesù nascosto nel Tabernacolo, dammi la grazia di un profondo fervore eucaristico. Amen.
Si recitano 5 Padre Nostro, 5 Ave Maria e 5 Gloria al Padre. Si conclude con la preghiera finale. (È la frase più celebre di Carlo, e la chiave di tutta la sua vita: si veda l'adorazione eucaristica.)
Nono giorno — «Sono felice di morire, perché ho vissuto la mia vita senza perdere alcun minuto in cose che non piacciono a Dio»
Beato Carlo Acutis, dammi la grazia delle grazie, cioè la perseveranza finale ed una morte santa. Amen.
Si recitano 5 Padre Nostro, 5 Ave Maria e 5 Gloria al Padre. Si conclude con la preghiera finale.
Preghiera finale (ogni giorno, dopo la meditazione)
Dio Padre di Misericordia, eleva alla gloria degli altari questo tuo Servo Beato Carlo Acutis, affinché per lui Tu sii più glorificato. Dacci l'onore di invocarlo Santo, lui che ha vissuto la Tua volontà in tutte le cose, e per i suoi meriti concedimi la grazia che ardentemente desidero. Amen.
Questa preghiera fu composta quando si domandava a Dio la canonizzazione di Carlo, ora avvenuta. Chi lo desidera può oggi ringraziare la Santissima Trinità per averlo elevato «alla gloria degli altari», e continuare a chiedere per la sua intercessione la grazia desiderata.
Le varianti più cercate
Novena a san Carlo Acutis per una grazia
È la forma ordinaria: la novena stessa, così com'è, è una novena a san Carlo Acutis per ottenere una grazia. Nella preghiera iniziale, al punto indicato dai puntini, si formula con semplicità e fiducia la grazia che si vuole ottenere — «per i meriti di questo amato Angelo della Gioventù, concedetemi la grazia che ardentemente vi chiedo». Si ripete la medesima domanda tutti e nove i giorni.
Novena a Carlo Acutis per una grazia urgente
Quando la necessità stringe e i nove giorni sembrano troppi, la tradizione permette la novena in un giorno: si recitano le nove meditazioni una dopo l'altra nella stessa giornata, oppure si distribuiscono nelle nove ore. L'urgenza non è mancanza di fede, ma la sua misura. Si aggiunga volentieri la giaculatoria: San Carlo Acutis, prega per noi. Per le necessità che non ammettono indugio è utile unirvi anche la preghiera per una grazia urgente.
Novena a Carlo Acutis — preghiere per la famiglia
Carlo è modello per i giovani e conforto per i genitori. Recitando la novena per una famiglia, alla domanda della grazia si aggiunga questa intenzione, tratta dallo spirito delle sue parole:
San Carlo Acutis, che nella tua casa hai portato Cristo con la dolcezza e non con le prediche, intercedi per questa mia famiglia: ottieni ai figli il timore di Dio e la gioia della fede, ai genitori la pazienza e la costanza, e a tutti noi di ritrovarci un giorno riuniti in Paradiso. Amen.
Questa intenzione può accompagnare tutti e nove i giorni. Si veda anche la preghiera per la famiglia.
Versione breve
Chi ha poco tempo può ridurre la novena all'essenziale, conservandone il cuore: ogni giorno la preghiera iniziale, la meditazione del giorno con la sua invocazione, un solo Padre Nostro, Ave Maria e Gloria, e la preghiera finale. La forma piena resta però quella dei cinque Pater, Ave e Gloria, ricordo dei quindici anni di Carlo.
Testo in PDF e da stampare
Molti cercano la novena in PDF o in una versione da stampare. Il testo che riportiamo qui è completo e fedele all'originale: è sufficiente selezionarlo e stamparlo, oppure salvare la pagina, per averlo con sé. In Iter Fidei la novena è già formattata giorno per giorno, senza bisogno di stampare nulla.
Come si recita questa novena
Una novena sono nove giorni consecutivi di preghiera. Per la novena a san Carlo Acutis:
- Giorno d'inizio. Il tempo più adatto è la novena che culmina nella sua festa: si comincia il 3 ottobre e si termina l'11 ottobre, oppure — secondo l'uso di Assisi — si prega dal 3 al 12 ottobre includendo il giorno stesso della festa. Ma la novena può essere iniziata in qualunque giorno dell'anno, secondo il bisogno.
- I nove giorni. Ogni giorno, possibilmente alla stessa ora e in un luogo raccolto, si recita nell'ordine: preghiera iniziale (formulando la grazia), meditazione del giorno con la sua invocazione, i cinque Padre Nostro, Ave Maria e Gloria, la preghiera finale. Bello, dove è possibile, farla davanti al Santissimo Sacramento.
- La festa. Il 12 ottobre la Chiesa fa memoria di san Carlo Acutis, giorno della sua nascita al Cielo (2006). È il coronamento della novena: chi può accostarsi alla Confessione e ricevere la santa Comunione in quel giorno raccoglie il frutto più pieno della preghiera.
Se è la prima volta che preghi una novena, la voce che cos'è una novena spiega origine e senso di questa pratica antica quanto il Cenacolo.
Chi era san Carlo Acutis. La storia della devozione
Carlo Acutis nacque a Londra il 3 maggio 1991, da genitori italiani, e pochi mesi dopo la famiglia tornò a Milano, dove egli crebbe. Era un ragazzo come tanti: amava il calcio, i computer, i videogiochi, gli animali; ma fin da piccolo mostrò una devozione precoce e semplicissima verso Gesù presente nell'Eucaristia. Chiese e ottenne di fare la Prima Comunione a soli sette anni, e da allora — testimoniano i suoi — non lasciò passare un giorno senza la santa Messa, la visita al Santissimo Sacramento e il Rosario. «L'Eucaristia», diceva, «è la mia autostrada per il Cielo.»
Dotato di ingegno per l'informatica, mise il suo talento al servizio della fede: catalogò e allestì una mostra virtuale sui miracoli eucaristici avvenuti nei secoli e nel mondo, perché — così ragionava — se le persone facessero la fila per vedere un concerto, tanto più dovrebbero desiderare di incontrare il Signore vivo nel Tabernacolo. Aiutava i poveri e i senzatetto, difendeva i compagni derisi, e alla vanità del mondo opponeva una frase divenuta celebre: «Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie.»
Nell'ottobre del 2006 fu colpito da una leucemia fulminante. Offrì le sue sofferenze per il Papa e per la Chiesa e le accettò con una serenità che stupì i medici: «Sono felice di morire, perché ho vissuto la mia vita senza perdere alcun minuto in cose che non piacciono a Dio.» Morì a Monza il 12 ottobre 2006, a quindici anni. Fu sepolto ad Assisi, la città che aveva amato, presso il Santuario della Spogliazione.
La fama della sua santità si diffuse rapidamente. Un primo miracolo — la guarigione di un bambino brasiliano affetto da una grave malformazione del pancreas — condusse alla sua beatificazione, celebrata ad Assisi il 10 ottobre 2020. Un secondo miracolo aprì la via alla canonizzazione, compiuta da Papa Leone XIV il 7 settembre 2025. È così divenuto il primo santo della sua generazione. La devozione a san Carlo Acutis, per quanto giovanissima, è dunque radicata in ciò che vi è di più antico e di più solido nella Chiesa: l'amore all'Eucaristia, alla Confessione frequente, alla Madonna e al Rosario. Non un fenomeno del momento, ma la riproposta, in un ragazzo dei nostri anni, della via di sempre.
Domande frequenti
Quando inizia la novena a Carlo Acutis?
Può iniziare in qualunque giorno, secondo il bisogno. Il tempo più proprio è però la novena in preparazione alla sua festa: si comincia il 3 ottobre per concluderla l'11 ottobre, oppure — secondo l'uso di Assisi — la si prega dal 3 al 12 ottobre, giorno della festa compreso.
Qual è il giorno della festa di san Carlo Acutis?
Il 12 ottobre, anniversario della sua morte, avvenuta nel 2006. È il suo dies natalis, la nascita al Cielo.
Carlo Acutis è già santo?
Sì. È stato canonizzato il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV, in piazza San Pietro, insieme al beato Pier Giorgio Frassati. Perciò lo invochiamo come san Carlo Acutis. Il testo originale della novena, anteriore alla canonizzazione, lo chiama ancora «Beato»: dove si legge «Beato» si può dire «San».
Come si recita la novena per ottenere una grazia?
Nella preghiera iniziale, al punto indicato, si formula con fiducia la grazia desiderata e la si ripete uguale tutti e nove i giorni, aggiungendo ogni volta le cinque decine di Padre Nostro, Ave Maria e Gloria e la preghiera finale. Le grazie si chiedono sempre con la clausola implicita di ogni buona preghiera: «se è conforme alla volontà di Dio e utile alla mia anima».
Si può fare la novena a Carlo Acutis in un solo giorno?
Nelle necessità urgenti sì: si recitano le nove meditazioni una di seguito all'altra, o distribuite nelle ore della giornata. È una consuetudine devozionale, non un obbligo: la forma ordinaria e più fruttuosa resta quella dei nove giorni.
Perché si recitano cinque Padre Nostro, Ave Maria e Gloria?
I cinque Pater, Ave e Gloria ripetuti richiamano i quindici anni di vita terrena di Carlo, e ringraziano la Santissima Trinità per le grazie che gli furono concesse. È il numero prescritto dal testo stesso della novena.
Qual è la preghiera più adatta per la famiglia e per i figli?
Alla grazia della preghiera iniziale si può aggiungere un'intenzione per la propria famiglia, chiedendo per i figli la fede e il timore di Dio e per i genitori la costanza. San Carlo, che portò Cristo nella propria casa senza imposizioni, è patrono naturale delle famiglie e dei giovani.
Qual è l'equivalente tradizionale di questa devozione?
Poiché tutta la spiritualità di Carlo è eucaristica, chi predilige le devozioni consacrate dai secoli trova la medesima grazia nella novena al Sacro Cuore e nella pratica dell'adorazione eucaristica, di cui la novena a san Carlo è, in fondo, una voce giovane e recente.
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Fonti. Testo della novena di formulazione devozionale (preghiera iniziale, meditazioni dei nove giorni e preghiera finale); citazioni di Carlo Acutis tratte dagli atti della sua causa; atti della Santa Sede relativi alla beatificazione (10 ottobre 2020) e alla canonizzazione (7 settembre 2025); dati biografici secondo la tradizione agiografica.