Novene
Novena a San Rocco
Il testo completo della novena antica a San Rocco di Montpellier, con la preghiera dei nove giorni, il Responsorio, la vita del santo pellegrino e le varianti più cercate.

La novena a San Rocco è la preghiera dei nove giorni con cui, da secoli, i fedeli invocano il grande pellegrino di Montpellier contro la peste, le epidemie, le malattie contagiose e ogni contagio dell'anima e del corpo. Si recita tradizionalmente dal 7 al 15 agosto, in preparazione alla sua festa del 16 agosto (e in molti santuari anche dal 7 al 15 settembre), oppure in qualunque tempo per una necessità pressante, per un malato, per un'epidemia o per una grazia. È la devozione di chi cerca protezione e guarigione, e chiede a San Rocco quella fortezza nella sofferenza di cui egli stesso fu esempio luminoso.
Se non hai mai recitato una novena, o vuoi capirne il senso e le regole, leggi prima che cos'è una novena: è semplicemente la ripetizione fiduciosa della stessa preghiera per nove giorni, sull'esempio degli Apostoli raccolti nel Cenacolo con Maria.
Il testo completo della novena a San Rocco
Riportiamo qui il testo tradizionale della novena, quale si trova negli antichi devozionari della devozione roccana. Ogni giorno ha la sua orazione propria, «O glorioso San Rocco…», seguita dal Padre Nostro, dall'Ave Maria e dal Gloria al Padre, e si conclude ogni giorno con il Responsorio latino «Ave, Roche Sanctissime».
Primo giorno
O glorioso San Rocco, che fin dal seno materno meritaste da Dio la somma grazia di portare impressa sul petto una sanguigna croce, segno della vostra potenza contro il nemico infernale e di un valore non ordinario sotto lo stendardo della Cristiana Religione, ottenete a noi vostri servi e devoti la fortezza ed il coraggio necessario per combattere i nostri nemici, che continuamente ci assalgono per rapirci l'eterno premio a noi serbato nel cielo.
Si recitano il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi il Responsorio.
Secondo giorno
O glorioso San Rocco, che fin dalla fanciullezza dimostraste una tenera e costante devozione verso la grande Madre di Dio, nostra Avvocata, otteneteci un verace ed amoroso attaccamento alla SS. Vergine, nostra pietosa Madre, onde assistiti come Voi da sì potente Regina, ci manteniamo illesi dal peccato e meritiamo così di venire a goderla insieme con Voi nel Paradiso.
Si recitano il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi il Responsorio.
Terzo giorno
O glorioso San Rocco, che ad imitazione del Divino Maestro, dimostraste un totale distacco da questo mondo ed una singolare umiltà sino al punto di rinunziare al principato in favore di vostro zio e cambiare le ricche e splendide vesti di principe in quelle di un povero pellegrino, otteneteci una profonda umiltà ed il totale distacco da quanto ingannevolmente ci offre il mondo, affinché, imitando Voi qui in terra, possiamo poi meritare di godere Iddio insieme con voi in cielo.
Si recitano il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi il Responsorio.
Quarto giorno
O glorioso San Rocco, nel cui seno arse la più viva fiamma di carità verso il prossimo, per quello zelo, con cui aiutaste e guariste gli appestati, salvandoli al semplice segno della Croce, ottenete a noi vostri servi e devoti la liberazione dalle infermità spirituali e corporali, tante volte da noi meritate per i nostri peccati.
Si recitano il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi il Responsorio.
Quinto giorno
O glorioso San Rocco, nel cui cuore sempre più crebbe la fiamma ardentissima dell'amore verso Dio e verso il prossimo, otteneteci un vivo e sincero amore verso il Signore e la vera carità col nostro prossimo, onde possiamo ricevere il premio eterno del cielo.
Si recitano il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi il Responsorio.
Sesto giorno
O glorioso San Rocco, che dimostraste una fermezza senza esempio ed una inesprimibile pazienza nel tollerare la peste, impetrate a noi vostri servi e devoti la fortezza necessaria a soffrire tutti i mali e le tribolazioni da cui siamo circondati in questa valle di lacrime, onde, esercitati dai patimenti di questa vita, possiamo essere tutti di Dio nella vita, nella morte e nell'eternità.
Si recitano il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi il Responsorio.
Settimo giorno
O glorioso San Rocco, che dimostraste sempre la più cieca e perfetta obbedienza agli ordini ed inviti celesti, impetrate a noi vostri servi e devoti la pronta ed esatta obbedienza alle divine chiamate, e così abbandonando il peccato ed ogni cosa mondana, possiamo conseguire la santa perseveranza finale e la vita eterna.
Si recitano il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi il Responsorio.
Ottavo giorno
O glorioso San Rocco, che, ritornato appena, secondo l'ordine divino, nel patrio suolo, soffriste le più gravi umiliazioni ed i più crudeli tormenti, venendo rinchiuso in una oscura ed orrenda prigione per cinque anni come spia, persona equivoca e sospetta, intercedete a noi vostri servi e devoti la fortezza e la pazienza necessaria a tollerare tutti i mali di questa vita in espiazione dei nostri molti peccati, che di cuore abborriamo e detestiamo.
Si recitano il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi il Responsorio.
Nono giorno
O glorioso San Rocco, che per la perfetta rassegnazione, obbedienza, umiltà ed uniformità ai divini voleri meritaste il godimento della eterna gloria nel cielo, ottenete a noi vostri servi e devoti, una esatta osservanza della divina legge, onde all'ombra del vostro valevole patrocinio, preservati nel mondo dal peccato e da ogni male, soprattutto dal contagio di pestilenza, possiamo poi meritare, come voi, la corona di gloria nel Paradiso. Amen.
Si recitano il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi il Responsorio.
Il Responsorio (da recitarsi ogni giorno)
Ave, Roche Sanctissime, / Nobili natus sanguine / Crucis signatus schemate / Sinistro tuo latere.
Rit.: Roche peregre profectus / Pestiferae mortis actus / Curavisti mirifice / Tangendo salutifere.
Ave, Roche Angelice, / Vocis citatus flamine / Obtinuisti deifice / A cunctis pestem pellere.
Rit.: Roche peregre profectus…
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto…
Rit.: Roche peregre profectus…
V. Ora pro nobis, Sancte Roche.
R. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.
Oremus. Populum tuum, quaesumus Domine, continua pietate custodi, et beati Rochi suffragantibus meritis ab omni fac animae et corporis contagione securi. Per Christum Dominum nostrum. Amen.
Traduzione italiana del Responsorio. Ave, o Rocco santissimo, / nato da sangue nobile, / segnato da una croce / a sinistra sul tuo petto. — Rit.: Rocco, andando pellegrino, / guarivi coi miracoli / le ferite della peste / con un tocco salutare. — Ave, o Santo angelico, / tu mosso dallo Spirito / ottenevi dal Signore / di salvarci dalla peste. — Prega per noi, o beato San Rocco. — Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo. — Preghiamo: Custodisci sempre, ti preghiamo, o Signore, con paterna bontà il tuo popolo, e per l'intercessione e i meriti di San Rocco preservalo da ogni malefico contagio nell'anima e nel corpo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Le varianti della novena più cercate
La novena antica a San Rocco
Chi cerca «la novena antica a San Rocco» o «antica novena a San Rocco» domanda esattamente il testo che abbiamo riportato sopra: la formula tradizionale con le nove orazioni «O glorioso San Rocco» e il Responsorio latino «Ave, Roche Sanctissime». È questa la versione tramandata dagli antichi devozionari, ed è quella che ti consigliamo di pregare integralmente.
La novena a San Rocco per una grazia
Se reciti la novena per una grazia — la guarigione di un malato, la fine di un'epidemia, la protezione della casa e del bestiame — recita ogni giorno l'orazione propria e aggiungi, prima del Responsorio, la tua intenzione con parole semplici: «O glorioso San Rocco, intercedi presso Dio per questa grazia che con fiducia ti domando». La Chiesa insegna che il santo non guarisce da sé, ma ottiene da Dio ciò che è per il nostro vero bene. Puoi unirvi anche una preghiera per i malati o una preghiera della guarigione.
La versione breve
Per una novena breve, quando manca il tempo, recita ogni giorno la sola orazione propria del giorno seguita dal Padre Nostro, dall'Ave Maria e dal Gloria al Padre, tralasciando il Responsorio. L'essenziale è la costanza dei nove giorni e la fiducia del cuore, non la lunghezza della formula.
Il testo da stampare o in PDF
Chi cerca la novena da stampare o in PDF può copiare l'intero testo di questa pagina, che è completo e ordinato per i nove giorni: basta stamparlo per averlo accanto durante la preghiera, oppure salvarlo sul telefono. Con l'app Iter Fidei lo porti sempre con te, anche senza connessione.
Come si recita questa novena
La novena si recita per nove giorni consecutivi. La forma più diffusa la colloca dal 7 al 15 agosto, così che il nono giorno cada alla vigilia della festa di San Rocco, il 16 agosto; molti santuari la ripetono dal 7 al 15 settembre, in occasione delle feste roccane autunnali. Ma la novena può iniziarsi in qualunque momento dell'anno per una necessità particolare, contando semplicemente nove giorni fino al giorno in cui desideri concluderla.
Ogni giorno si prega l'orazione propria di quel giorno — il primo giorno la prima, il quarto giorno la quarta, e così via — seguita dal Padre Nostro, dall'Ave Maria, dal Gloria al Padre e dal Responsorio. È bene, dove possibile, iniziare e chiudere con il segno della Croce, memori della croce vermiglia che, secondo la pia tradizione, Rocco portava impressa sul petto. Chi può, coroni la novena con la Confessione e la Comunione nel giorno della festa.
Chi era San Rocco. La storia della devozione
San Rocco nacque a Montpellier, nella Linguadoca, verso la metà del XIV secolo (la tradizione indica gli anni intorno al 1348), figlio del governatore della città. La pietà popolare narra che venisse alla luce con una croce vermiglia impressa sul petto, segno della sua futura santità. Rimasto orfano di entrambi i genitori intorno ai vent'anni, distribuì ai poveri l'intero patrimonio, rinunciò a ogni diritto in favore dello zio, vestì l'abito del pellegrino ed entrò — secondo la tradizione francescana — nel Terz'Ordine di San Francesco, mettendosi in cammino verso Roma.
Giunto in Italia, a Acquapendente (nel 1367, secondo le cronache), trovò la città colpita dalla peste e, invece di fuggire, si offrì al servizio degli appestati negli ospedali, guarendo molti infermi con il segno della Croce e la preghiera. Percorse così Cesena, Rimini e Roma, e infine, sulla via del ritorno, a Piacenza fu egli stesso contagiato dal morbo. Per non essere di peso ad alcuno si ritirò in una capanna nei boschi presso il fiume, e qui — narra la tradizione più cara alla devozione — un cane gli portava ogni giorno un pane sottratto alla mensa del suo padrone, e gli lambiva la piaga finché egli guarì. È per questo che San Rocco viene sempre raffigurato con il bordone del pellegrino, la piaga scoperta sulla coscia e il cane fedele accanto.
Ristabilito, riprese il cammino verso la patria, ma giunto in una città (la tradizione dice Voghera, o secondo altri Angera presso il Lago Maggiore) fu scambiato per una spia, arrestato e gettato in prigione, dove rimase circa cinque anni senza mai rivelare la propria nobiltà, offrendo a Dio le umiliazioni e i patimenti. Vi morì in solitudine, verso il 1376-1379. Si racconta che il suo corpo fu riconosciuto dalla stessa croce vermiglia sul petto e da una tavoletta miracolosa che ne rivelava il nome. Nel 1414 il Concilio di Costanza, minacciato dalla peste, lo invocò pubblicamente, e da allora il suo culto si diffuse rapidissimo per tutta l'Europa; nel 1485 le sue reliquie furono trasferite a Venezia, dove sorse la celebre Scuola Grande di San Rocco.
San Rocco è tra i santi più amati e invocati del popolo cristiano: protettore contro la peste, le epidemie e le malattie contagiose, patrono degli infermi, dei pellegrini, dei contadini e degli animali. Insieme a San Sebastiano e ai Santi Medici Cosma e Damiano, forma quella schiera di santi «della salute» a cui i nostri padri ricorrevano nelle grandi tribolazioni. La sua figura ci ricorda che la carità verso i malati non conosce paura del contagio: la stessa carità eroica che animò, secoli dopo, San Camillo de Lellis.
Domande frequenti
Quando si recita la novena a San Rocco?
Si recita per nove giorni consecutivi, tradizionalmente dal 7 al 15 agosto, per concludersi alla vigilia della festa del 16 agosto; molti santuari la ripetono anche dal 7 al 15 settembre. Può però iniziarsi in qualsiasi periodo dell'anno per una necessità urgente.
Qual è il giorno della festa di San Rocco?
La festa di San Rocco cade il 16 agosto. In numerose località d'Italia — in particolare nel Veneto, in Lombardia, nel Meridione e nelle isole — è una delle feste patronali più sentite dell'estate.
Che cosa si prega nei giorni particolari, come il quarto, il sesto o il settimo?
Ogni giorno ha la sua orazione propria. Il quarto giorno si chiede la liberazione dalle infermità spirituali e corporali, ricordando lo zelo di Rocco verso gli appestati; il sesto giorno si domanda la fortezza per sopportare le tribolazioni, sull'esempio della sua pazienza nella peste; il settimo giorno si implora la pronta obbedienza alle chiamate di Dio. Trovi ciascun testo completo nella sezione dei nove giorni qui sopra.
Per che cosa si prega San Rocco?
San Rocco è invocato soprattutto contro le epidemie, le malattie contagiose e ogni «contagio dell'anima e del corpo», come dice l'orazione conclusiva della novena. È patrono dei malati, dei pellegrini, dei contadini e degli animali, ed è pregato per la guarigione, per la protezione della famiglia e per la fortezza nella sofferenza.
Qual è la vera novena antica a San Rocco?
La novena antica è quella con le nove orazioni «O glorioso San Rocco», conservata dai devozionari tradizionali e riportata integralmente in questa pagina, insieme al Responsorio latino «Ave, Roche Sanctissime». Le versioni moderne e abbreviate che circolano derivano tutte da questa forma tradizionale.
Perché San Rocco è raffigurato con un cane e una piaga sulla gamba?
Perché, colpito egli stesso dalla peste, si ritirò in un bosco per non contagiare nessuno, e un cane fedele gli portava ogni giorno il pane e gli medicava la piaga. Il cane, il bordone del pellegrino e la piaga scoperta sulla coscia sono i segni con cui l'arte lo ha sempre rappresentato.
San Rocco è un santo del calendario tradizionale?
Sì. San Rocco visse nel XIV secolo e il suo culto, approvato e diffuso da secoli, è pienamente tradizionale; il Martirologio Romano lo ricorda al 16 agosto. È uno dei santi popolari più venerati della cristianità occidentale.
Come si conclude la novena?
Il nono giorno cade idealmente alla vigilia della festa. È tradizione coronare la novena partecipando alla Santa Messa nel giorno di San Rocco, e, dove possibile, accostandosi alla Confessione e alla Santa Comunione, offrendo così a Dio, per le mani del santo, tutte le intenzioni portate nei nove giorni.
Porta con te la novena a San Rocco e le preghiere della tradizione cattolica, sempre, anche senza connessione, con l'app Iter Fidei. Scaricala qui.
Fonti. Sacra Scrittura (Bibbia del Martini); Martirologio Romano al 16 agosto; testo tradizionale della Novena a San Rocco quale si trova negli antichi devozionari; Responsorio «Ave, Roche Sanctissime» e orazione «Populum tuum»; Butler, Vite dei Santi.