Litanie
Litanie di San Giuseppe
Il testo completo delle Litanie di San Giuseppe in italiano e latino, nella forma approvata da san Pio X nel 1909, con tutte le invocazioni, l'orazione finale e come recitarle.

Le Litanie di San Giuseppe sono la preghiera litanica con cui la Chiesa invoca lo sposo della Vergine e custode di Gesù, sciorinando una dopo l'altra le sue glorie e i suoi patronati, con la risposta costante del popolo: prega per noi. Diamo qui il testo per intero, prima in italiano e poi in latino, perché chi cerca queste litanie cerca anzitutto le parole da recitare. La loro storia e il modo di usarle vengono dopo. Il testo che riportiamo è quello approvato da san Pio X il 18 marzo 1909, senza alcuna aggiunta posteriore.
Il testo delle Litanie di San Giuseppe in italiano
La risposta del popolo è indicata in corsivo.
Signore, pietà. Signore, pietà.
Cristo, pietà. Cristo, pietà.
Signore, pietà. Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.Padre celeste, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.Santa Maria, prega per noi.
San Giuseppe, prega per noi.
Inclita prole di Davidde, prega per noi.
Luce dei patriarchi, prega per noi.
Sposo della Madre di Dio, prega per noi.
Casto custode della Vergine, prega per noi.
Provvido nutrizio del Figlio di Dio, prega per noi.
Solerte difensore di Cristo, prega per noi.
Capo dell'augusta Famiglia, prega per noi.
Giuseppe giustissimo, prega per noi.
Giuseppe castissimo, prega per noi.
Giuseppe prudentissimo, prega per noi.
Giuseppe fortissimo, prega per noi.
Giuseppe obbedientissimo, prega per noi.
Giuseppe fedelissimo, prega per noi.
Specchio di pazienza, prega per noi.
Amante della povertà, prega per noi.
Modello degli operai, prega per noi.
Decoro della vita domestica, prega per noi.
Custode dei vergini, prega per noi.
Sostegno delle famiglie, prega per noi.
Conforto degli afflitti, prega per noi.
Speranza degli ammalati, prega per noi.
Patrono dei moribondi, prega per noi.
Terrore dei demoni, prega per noi.
Protettore della santa Chiesa, prega per noi.Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.V. Lo costituì signore della sua casa.
R. E principe di tutti i suoi possedimenti.Preghiamo. O Dio, che con ineffabile provvidenza ti degnasti di scegliere il beato Giuseppe per sposo della tua santissima Madre, concedi, te ne preghiamo, che meritiamo di averlo intercessore in cielo, noi che lo veneriamo quale protettore in terra. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Così sia.
Il testo in latino (Litaniae Sancti Ioseph)
Kyrie, eleison.
Christe, eleison.
Kyrie, eleison.
Christe, audi nos.
Christe, exaudi nos.
Pater de caelis, Deus, miserere nobis.
Fili, Redemptor mundi, Deus, miserere nobis.
Spiritus Sancte, Deus, miserere nobis.
Sancta Trinitas, unus Deus, miserere nobis.
Sancta Maria, ora pro nobis.
Sancte Ioseph, ora pro nobis.
Proles David inclita, ora pro nobis.
Lumen patriarcharum, ora pro nobis.
Dei Genetricis Sponse, ora pro nobis.
Custos pudice Virginis, ora pro nobis.
Filii Dei nutricie, ora pro nobis.
Christi defensor sedule, ora pro nobis.
Almae Familiae praeses, ora pro nobis.
Ioseph iustissime, ora pro nobis.
Ioseph castissime, ora pro nobis.
Ioseph prudentissime, ora pro nobis.
Ioseph fortissime, ora pro nobis.
Ioseph oboedientissime, ora pro nobis.
Ioseph fidelissime, ora pro nobis.
Speculum patientiae, ora pro nobis.
Amator paupertatis, ora pro nobis.
Exemplar opificum, ora pro nobis.
Domesticae vitae decus, ora pro nobis.
Custos virginum, ora pro nobis.
Familiarum columen, ora pro nobis.
Solatium miserorum, ora pro nobis.
Spes aegrotantium, ora pro nobis.
Patrone morientium, ora pro nobis.
Terror daemonum, ora pro nobis.
Protector sanctae Ecclesiae, ora pro nobis.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, parce nobis, Domine.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, exaudi nos, Domine.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis.
V. Constituit eum dominum domus suae.
R. Et principem omnis possessionis suae.
Oremus. Deus, qui ineffabili providentia beatum Ioseph sanctissimae Genetricis tuae Sponsum eligere dignatus es: praesta, quaesumus; ut quem protectorem veneramur in terris, intercessorem habere mereamur in caelis. Qui vivis et regnas in saecula saeculorum. Amen.
La storia di queste litanie
A differenza delle Litanie Lauretane, che la pietà cantava già nel Cinquecento, le litanie a san Giuseppe sono giovani. Per secoli furono recitate in forme diverse e private, finché san Pio X non volle dare alla Chiesa un testo unico e approvato: con decreto della Sacra Congregazione dei Riti del 18 marzo 1909 le rese ufficiali e arricchite di indulgenze. È la forma che riportiamo sopra, e che da allora si è recitata immutata. Quando si parla di litanie di san Giuseppe senza altra specificazione, sono queste.
Il loro impianto ricalca quello delle litanie mariane: l'invocazione iniziale alla Santissima Trinità, la lunga serie dei titoli, il triplice Agnello di Dio e l'orazione conclusiva. I titoli, però, sono tutti propri di Giuseppe e ne disegnano il ritratto.
Le invocazioni spiegate
Le prime invocazioni guardano alla sua dignità nell'ordine della salvezza: inclita prole di Davidde, perché da lui Gesù è detto «figliuolo di Davidde» (Mt 1, 20); luce dei patriarchi, perché in lui culmina la lunga attesa di Israele; sposo della Madre di Dio e casto custode della Vergine, i due titoli che dicono il suo legame con Maria.
Seguono i superlativi che riprendono l'unica parola con cui il Vangelo lo qualifica, «uomo giusto» (Mt 1, 19): giustissimo, castissimo, prudentissimo, fortissimo, obbedientissimo, fedelissimo. Vengono poi i modelli che egli offre a ogni stato di vita — modello degli operai, decoro della vita domestica, amante della povertà — e i patronati con cui lo invochiamo: sostegno delle famiglie, speranza degli ammalati, patrono dei moribondi. Quest'ultimo titolo nasce dalla pia convinzione che Giuseppe sia morto fra le braccia di Gesù e di Maria: per questo la tradizione lo onora come patrono della buona morte. Chiude la serie l'invocazione che riassume tutto: protettore della santa Chiesa, titolo proclamato da Pio IX nel 1870.
Per conoscere meglio la figura che queste litanie celebrano, rimandiamo alla pagina dedicata a san Giuseppe e all'antica preghiera a san Giuseppe.
Come e quando recitarle
Le litanie si prestano a essere recitate in famiglia o da soli, lentamente, lasciando che ogni titolo apra una breve preghiera del cuore. La tradizione le lega in modo particolare al mese di marzo, dedicato a san Giuseppe, e ai mercoledì, giorno a lui consacrato. Sono il coronamento naturale di una novena a san Giuseppe e si possono unire alle altre preghiere a san Giuseppe nelle necessità della famiglia, del lavoro e in punto di morte.
Domande frequenti
Quando si festeggia san Giuseppe?
Nel calendario tradizionale san Giuseppe si celebra il 19 marzo, sua festa principale come sposo della Vergine e patrono della Chiesa universale. A questa si aggiunge il patrocinio di san Giuseppe, fissato al mercoledì della seconda settimana dopo l'ottava di Pasqua. Il mese di marzo gli è interamente dedicato, ed è il tempo più indicato per recitarne le litanie.
Quando è morto san Giuseppe?
I Vangeli non lo dicono. Giuseppe compare l'ultima volta nell'episodio di Gesù ritrovato al Tempio a dodici anni; durante la vita pubblica non se ne parla più, segno che era già morto. La pia tradizione ritiene che si sia spento prima della Passione, assistito da Gesù e da Maria: di qui il titolo di patrono dei moribondi che ritroviamo nelle litanie.
Le litanie di san Giuseppe sono approvate dalla Chiesa?
Sì. Il testo qui riportato è quello approvato da san Pio X con decreto del 18 marzo 1909, dotato di indulgenze. È la forma ufficiale e tradizionale, recitata immutata da allora.
Si possono recitare le litanie a casa, da soli?
Sì. Come tutte le litanie, possono essere recitate privatamente, in famiglia o personalmente, senza bisogno di un sacerdote. La risposta in corsivo, prega per noi, può essere detta da chi prega da solo.
L'app Iter Fidei contiene le preghiere, le litanie e le novene, in latino e italiano, con audio. Scaricala qui.
Fonti. Litaniae Sancti Ioseph, testo approvato dalla Sacra Congregazione dei Riti, decreto del 18 marzo 1909 (san Pio X). Raccolta delle orazioni e pie pratiche per le quali sono concesse indulgenze (Raccolta). Sacra Bibbia, traduzione di mons. Antonio Martini.