Devozioni mariane
Madonna Addolorata e i Sette Dolori
La devozione alla Madonna Addolorata: i Sette Dolori di Maria, il testo dello Stabat Mater in italiano e latino, la festa del 15 settembre e una preghiera all'Addolorata.

Preghiera alla Madonna Addolorata
O Vergine Santissima e Addolorata, Madre di Gesù e Madre nostra, per la spada di dolore che trapassò il tuo cuore presso la croce del tuo Figlio, ottienici da Lui il perdono dei nostri peccati e la grazia di non separarci mai da te. Insegnaci a stare ai piedi della croce come tu vi stesti, fedeli fino alla fine, perché là dove fosti tu nel dolore, possiamo essere noi un giorno nella gloria. Amen.
Iniziamo subito dalla preghiera, perché è proprio così che la pietà cristiana ci ha sempre invitato ad accostarci all'Addolorata: non con uno studio, ma con un cuore che si mette accanto al suo. Di seguito spieghiamo chi è la Madonna Addolorata, quali sono i Sette Dolori, e offriamo il testo dello Stabat Mater, la sequenza che meglio di ogni altra ha dato voce a questa devozione.
Chi è la Madonna Addolorata
La Madonna Addolorata è la Beata Vergine Maria contemplata nel mistero della sua compassione, cioè del suo "patire-con" il Figlio. Non è una Madonna diversa dalle altre: è la stessa Madre di Dio, vista però nell'ora del dolore, ai piedi della croce.
La Chiesa ha sempre letto questa devozione alla luce di una profezia. Quando Gesù bambino fu presentato al tempio, il vecchio Simeone si rivolse a Maria con parole che attraversano tutta la sua vita. Le riportiamo nella versione di mons. Antonio Martini:
«E anche l'anima tua stessa sarà trapassata dal coltello, affinché di molti cuori restino disvelati i pensieri.» (Lc ii, 35)
Quella "spada" — il coltello di Simeone — è la chiave di tutta la devozione. Maria non fu risparmiata dal dolore: lo accolse, lo unì a quello del Figlio, e così divenne nostra Madre nell'ordine della grazia. San Giovanni ce la mostra in piedi sul Calvario: «Vicino alla croce di Gesù stavano la sua Madre...» (Gv xix, 25), e da lì il Signore la consegnò a tutti noi nel discepolo amato: «Donna, ecco il tuo figliuolo» (Gv xix, 26).
Il significato della Madonna Addolorata
Il significato del titolo è racchiuso nella parola stessa: addolorata viene dal latino dolorosa, e indica colei che è piena di dolore. Ma per la fede cattolica non si tratta di un dolore sterile o disperato. Il dolore di Maria è compassione nel senso forte del termine — cum-passio, "patire insieme" — la partecipazione della Madre alla redenzione operata dal Figlio. Chiamare Maria "Addolorata", dunque, non vuol dire fissarla nella tristezza, ma riconoscere che ha amato fino in fondo e che, proprio nel dolore, ci ha generati alla vita della grazia. Ecco perché la pietà cattolica la invoca anche come Corredentrice e come Madre della divina grazia: il suo non è un dolore che chiude, ma che apre alla speranza.
I Sette Dolori di Maria
La tradizione ha raccolto la compassione della Vergine in sette momenti, i celebri Sette Dolori di Maria. Meditarli uno per uno è il cuore del Rosario dell'Addolorata, che si recita con sette serie di sette Ave Maria.
- La profezia di Simeone, quando le fu annunciata la spada (Lc ii, 35).
- La fuga in Egitto, l'esilio improvviso per sottrarre il Bambino a Erode.
- La perdita di Gesù nel tempio, i tre giorni di angosciosa ricerca.
- L'incontro con Gesù che porta la croce lungo la salita al Calvario.
- La crocifissione e l'agonia del Figlio, vissute ai piedi della croce.
- La deposizione, quando il corpo di Gesù le fu posto fra le braccia.
- La sepoltura, l'ultimo distacco prima della pietra del sepolcro.
Questi sette passaggi non sono un elenco triste, ma una scuola: ci mostrano come Maria abbia portato ogni prova restando salda nella fede. Chi vuole accompagnarla in questo cammino può unire la meditazione dei Sette Dolori a quella delle stazioni della Via Crucis, dove la presenza dell'Addolorata si fa particolarmente viva nella quarta stazione.
Lo Stabat Mater
Nessun testo ha espresso questa devozione come lo Stabat Mater, la sequenza attribuita a Jacopone da Todi, cantata nella festa dell'Addolorata e durante la Via Crucis. Ne riportiamo le prime strofe in latino e in italiano.
Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa,
dum pendebat Filius.Cuius animam gementem,
contristatam et dolentem
pertransivit gladius.
Stava la Madre addolorata
in lacrime presso la croce,
mentre il Figlio vi pendeva.E il suo cuore gemente,
afflitto e dolorante,
una spada trapassava.
Si noti come la stessa "spada" di Simeone (gladius) ritorni qui: lo Stabat Mater è, in fondo, la profezia del tempio diventata canto. La preghiera prosegue chiedendo la grazia di condividere il dolore di Maria — fac me tecum plangere, "fa' che io pianga con te" — perché la compassione della Vergine diventi anche la nostra.
La festa del 15 settembre
La Chiesa celebra la festa dell'Addolorata il 15 settembre, il giorno dopo l'Esaltazione della Santa Croce: un accostamento voluto, perché la Madre dei Dolori non si comprende senza la croce del Figlio. La devozione fu coltivata in modo particolare dall'Ordine dei Servi di Maria, i Serviti, che ne fecero il centro della loro spiritualità mariana. Da lei prese il nome anche il giovane passionista san Gabriele dell'Addolorata, che contemplava i suoi dolori fino alle lacrime.
Accanto a questa solennità, molti santuari custodiscono nei secoli la memoria dell'Addolorata, e tante anime hanno trovato in lei conforto nelle prove, così come accade davanti alle altre grandi immagini mariane, dalla Madonna del Divino Amore alle Vergini venerate nei santuari di tutta Italia.
Nel calendario tradizionale esisteva anche una seconda commemorazione dei Sette Dolori, collocata nel tempo di Quaresima, il venerdì dopo la prima domenica di Passione: segno di quanto profondamente la Chiesa abbia voluto unire la Madre alla passione del Figlio. La festa del 15 settembre, fissata da san Pio X nel 1908 come festa di tutta la Chiesa, resta però quella più diffusa, ed è per questo che ricorrono espressioni come 15 settembre, Madonna Addolorata o l'augurio buongiorno, 15 settembre, con cui molti fedeli salutano questo giorno.
I santuari della Madonna Addolorata
La devozione all'Addolorata ha lasciato in Italia una fitta rete di santuari, chiese e cappelle a lei dedicati, dove i fedeli si recano a portare le proprie pene.
Il più noto è il Santuario della Madonna Addolorata della Cornabusa, in provincia di Bergamo, nel comune di Sant'Omobono Terme. Sorge attorno a una grotta naturale — la cornabusa, "corno bucato" nel dialetto locale — dove la tradizione vuole che alcuni pastori abbiano nascosto un'immagine della Vergine in tempo di guerre, ritrovata poi miracolosamente. La piccola statua dell'Addolorata custodita nella grotta è meta di pellegrinaggi da secoli, e il luogo, immerso nella roccia, è uno dei più suggestivi della devozione mariana lombarda.
Oltre alla Cornabusa, innumerevoli chiese e cappelle della Madonna Addolorata punteggiano paesi e città, spesso accanto a un Calvario o a una Via Crucis: la collocazione non è casuale, perché l'Addolorata trova sempre il suo posto presso la croce. Chi visita questi luoghi può unire alla preghiera la meditazione dei Sette Dolori, facendo del pellegrinaggio una piccola Via Crucis interiore.
Immagini, statue e dipinti dell'Addolorata
L'iconografia dell'Addolorata è tra le più riconoscibili dell'arte cristiana. Le immagini, le statue e i dipinti della Madonna Addolorata la rappresentano secondo alcuni segni costanti, che vale la pena saper leggere.
- Il cuore trafitto da una spada, o da sette spade: è la traduzione visiva della profezia di Simeone e dei Sette Dolori. Quando le spade sono sette, ciascuna richiama un dolore.
- Le lacrime sul volto e lo sguardo rivolto al cielo o al Figlio: esprimono il pianto silenzioso della Vergine presso la croce.
- L'abito nero o viola, colori del lutto e della Passione, talvolta con un manto azzurro.
- Le mani giunte o aperte sul petto, in atteggiamento di offerta e di abbandono.
Nei dipinti la Vergine appare spesso ai piedi della croce o nel momento della Pietà, con il corpo di Gesù deposto fra le braccia. Le statue dell'Addolorata, in particolare quelle portate in processione il Venerdì Santo nelle tradizioni del Sud Italia e di Spagna, la mostrano vestita a lutto, talvolta con un pugnale d'argento conficcato nel petto. Custodire in casa un'immagine dell'Addolorata, davanti alla quale recitare lo Stabat Mater o il Rosario dei Sette Dolori, è un modo antico e semplice per tenere viva questa devozione.
Supplica, novena e preghiera per ottenere una grazia
Alla Madre dei Dolori la pietà cattolica si rivolge con preghiere diverse a seconda del momento e del bisogno.
Supplica alla Madonna Addolorata
La supplica è la preghiera dell'ora più dura, quando ci affidiamo a Maria con insistenza filiale. Riportiamo una breve supplica tratta dalla tradizione devozionale:
O Madre addolorata, Regina dei martiri, per il dolore immenso che provasti ai piedi della croce, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Tu che hai compatito ogni nostra pena, soccorri i tuoi figli nelle tribolazioni del corpo e dell'anima. Non permettere che ci perdiamo, ma ottienici la grazia di una santa perseveranza e di una buona morte sotto il tuo manto. Amen.
Novena alla Madonna Addolorata
La novena prepara alla festa del 15 settembre nei nove giorni che la precedono (dal 6 al 14 settembre), oppure si recita in qualsiasi periodo per ottenere una grazia particolare. Ogni giorno si può meditare uno dei Sette Dolori e concludere con questa orazione:
O Vergine Addolorata, in questi nove giorni veniamo a te per implorare il tuo aiuto. Per i sette dolori che trafissero il tuo cuore di Madre, ottienici dal tuo Figlio la grazia che con fiducia ti domandiamo [si esprima qui l'intenzione], se è conforme alla volontà di Dio e al bene dell'anima nostra. E se non ci è dato ottenerla, donaci la forza di portare la nostra croce accanto a te. Amen.
Preghiera alla Madonna Addolorata per ottenere una grazia
È a Maria che ha sofferto tanto che il popolo cristiano ricorre con fiducia nei momenti di prova, certo che la Madre dei Dolori non resti sorda a chi soffre. Ecco una breve preghiera per ottenere una grazia:
O Maria Addolorata, tu che ai piedi della croce non hai abbandonato il tuo Figlio, non abbandonare neppure me in questa ora di bisogno. Per la spada che trapassò il tuo cuore, ti supplico di ottenermi la grazia che ti chiedo, se essa giova alla salvezza dell'anima mia. Confido nel tuo materno amore e mi affido interamente a te. Amen.
Va ricordato, con la sobrietà della fede cattolica, che pregare per una grazia non è esercitare un automatismo: la preghiera è sempre accolta secondo il disegno di Dio. Maria non ci ottiene tutto ciò che vogliamo, ma sempre ciò che è per il nostro vero bene. La devozione all'Addolorata, lontana da ogni superstizione, ci insegna proprio questo abbandono: chiedere con fiducia, accettare con pace.
Come vivere questa devozione
Coltivare la devozione all'Addolorata non significa cercare il dolore, ma imparare a portarlo come lo portò Maria: in piedi, non a terra. La Vergine stabat — stava ritta presso la croce. Possiamo unirci a lei recitando il Rosario dell'Addolorata, meditando i Sette Dolori, oppure semplicemente affidandole le nostre pene quotidiane.
Questa contemplazione si lega naturalmente alle grandi feste mariane dell'anno: la gioia dell'Immacolata Concezione e dell'Assunzione di Maria trova il suo contrappeso nel dolore dell'Addolorata, e tutte insieme compongono il volto completo della Madre di Dio. Chi desidera pregarla con le parole della tradizione può inoltre rivolgersi a lei con le Litanie Lauretane o accostarsi al Santo Rosario, dove i misteri dolorosi mettono accanto a Gesù la sua Madre fedele.
Domande frequenti
Quali sono i Sette Dolori della Madonna?
Sono la profezia di Simeone, la fuga in Egitto, lo smarrimento di Gesù nel tempio, l'incontro con Gesù che porta la croce, la crocifissione, la deposizione dalla croce e la sepoltura di Gesù. Insieme formano il cuore della devozione all'Addolorata.
Quando si celebra la festa della Madonna Addolorata?
La festa si celebra il 15 settembre, il giorno successivo all'Esaltazione della Santa Croce, proprio perché la Madre dei Dolori è inseparabile dalla croce del Figlio.
Che cos'è lo Stabat Mater?
È la sequenza, attribuita a Jacopone da Todi, che canta il dolore di Maria ai piedi della croce. Si canta nella festa dell'Addolorata e accompagna la Via Crucis; il suo verso iniziale, Stabat Mater dolorosa, dà voce alla compassione della Vergine.
Come si recita il Rosario dell'Addolorata?
Si meditano i Sette Dolori di Maria, recitando per ciascuno un Padre Nostro e sette Ave Maria, per un totale di sette serie. È un modo semplice e antico per accompagnare la Vergine in ognuno dei suoi dolori.
Perché Maria è chiamata Addolorata?
Perché ha partecipato pienamente alla passione del Figlio, secondo la profezia di Simeone: «E anche l'anima tua stessa sarà trapassata dal coltello» (Lc ii, 35). La spada del dolore l'ha resa, presso la croce, Madre nostra nell'ordine della grazia.
Qual è il significato della Madonna Addolorata?
Addolorata viene dal latino dolorosa e indica colei che è piena di dolore. Per la fede cattolica non è un dolore disperato, ma compassione — il "patire insieme" della Madre con il Figlio nella redenzione. Maria ha amato fino in fondo e proprio nel dolore ci ha generati alla grazia.
Dov'è il Santuario della Madonna Addolorata della Cornabusa?
Si trova a Sant'Omobono Terme, in provincia di Bergamo. È costruito attorno a una grotta naturale, la cornabusa, dove la tradizione vuole che fosse nascosta e poi ritrovata un'immagine della Vergine. La piccola statua dell'Addolorata custodita nella grotta è da secoli meta di pellegrinaggi.
Come sono rappresentate le immagini e le statue dell'Addolorata?
Le immagini, le statue e i dipinti della Madonna Addolorata la mostrano con il cuore trafitto da una o da sette spade (i Sette Dolori), le lacrime sul volto, l'abito nero o viola del lutto, e spesso ai piedi della croce o nell'atto della Pietà, con il corpo di Gesù fra le braccia.
Come si recita la novena alla Madonna Addolorata?
Si prega nei nove giorni che precedono il 15 settembre (dal 6 al 14 settembre), o in qualsiasi momento per una grazia particolare. Ogni giorno si medita uno dei Sette Dolori e si conclude con un'orazione a Maria, affidandole l'intenzione perché sia esaudita secondo la volontà di Dio.
Si può chiedere una grazia alla Madonna Addolorata?
Sì, ed è antica usanza farlo con una preghiera o una supplica. La fede cattolica insegna però che non si tratta di un automatismo: Maria ci ottiene non tutto ciò che vogliamo, ma ciò che è per il vero bene dell'anima. La preghiera è sempre accolta secondo il disegno di Dio, lontano da ogni superstizione.
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Fonti. Sacra Scrittura nella versione di mons. Antonio Martini (Vangelo secondo Luca ii, 35; Vangelo secondo Giovanni xix, 25-27); sequenza Stabat Mater attribuita a Jacopone da Todi; tradizione devozionale dei Sette Dolori di Maria e dell'Ordine dei Servi di Maria; estensione della festa del 15 settembre a tutta la Chiesa da parte di san Pio X (1908); tradizione del Santuario della Madonna Addolorata della Cornabusa (Sant'Omobono Terme, Bergamo).