Preghiere
Preghiera del Mattino: come iniziare la giornata con Dio
Le preghiere del mattino della tradizione cattolica: offerta della giornata, Angelo di Dio, segno della croce, in italiano e in latino, con il Salmo 5 e la guida per pregare appena svegli.

La prima cosa che facciamo appena svegli dovrebbe essere la più importante: rivolgere il pensiero a Dio e offrirgli la giornata che inizia. La preghiera del mattino non è un obbligo pesante, ma il gesto più ragionevole del cristiano, che riconosce da chi viene il dono di un nuovo giorno. Diamo subito i testi tradizionali, poi spiegheremo come pregare appena svegli e perché.
Le preghiere del mattino tradizionali
Ecco la breve sequenza che la pietà cattolica ci ha consegnato da generazioni. Si recita appena alzati, ancora in piedi accanto al letto o inginocchiati.
Si comincia sempre con il segno della croce:
Nel nome del Padre,
e del Figlio,
e dello Spirito Santo.
Così sia.
Poi l'offerta della giornata, il cuore della preghiera del mattino, con cui consacriamo a Dio ogni azione, pena e gioia delle ore che verranno:
Vi adoro, mio Dio, e vi amo con tutto il cuore.
Vi ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.
Vi offro le azioni della giornata:
fate che siano tutte secondo la vostra santa volontà
e per la maggior vostra gloria.
Preservatemi dal peccato e da ogni male.
La vostra grazia sia sempre con me
e con tutti i miei cari. Così sia.
Si invoca quindi l'Angelo Custode, perché ci accompagni e ci protegga lungo il giorno:
Angelo di Dio, che sei il mio custode,
illumina, custodisci, reggi e governa me,
che ti fui affidato dalla pietà celeste.
Così sia.
È bene aggiungere il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, e affidare la giornata anche alla Vergine con una breve invocazione: «Maria, Madre mia, fa' che io sia oggi tutto tuo».
L'offerta della giornata: il cuore del mattino
Fra tutte, l'offerta della giornata è la preghiera che dà senso alle altre. Con essa il cristiano fa di tutta la sua giornata — il lavoro, la fatica, i pasti, persino il riposo — un'unica offerta a Dio. Nulla va perduto: anche il gesto più umile, se compiuto «per la maggior vostra gloria», diventa preghiera.
San Paolo lo dice con parole che il Martini rende così: «O dunque mangiate, o beviate, o facciate qualsivoglia altra cosa, tutto fate a gloria di Dio» (Prima ai Corinti 10, 31). Ecco perché la prima offerta, fatta al mattino, vale per l'intera giornata: una sola intenzione santa abbraccia tutte le ore.
Pregare appena svegli: la testimonianza del Salmo 5
L'usanza di pregare al mattino non è un'invenzione devozionale recente: è scritta nei Salmi, la preghiera ispirata che la Chiesa fa propria ogni giorno. Il Salmo 5 è la voce dell'anima che, appena desta, si volge per prima cosa al Signore. Lo riportiamo nella venerabile versione di mons. Antonio Martini:
«Da udienza, o Signore, alle mie parole, pon mente alle mie grida. Piegati al suono della mia orazione, mio re, e mio Dio. Dappoiché a te indirizzerò le mie preghiere; al mattino, o Signore, tu esaudirai la mia voce. Al mattino porrommi dinanzi a te, e ti vedrò.» (Salmo 5, 2-5)
«Al mattino porrommi dinanzi a te»: è esattamente ciò che facciamo alzandoci. Prima del lavoro, prima delle notizie, prima di ogni parola, ci poniamo davanti a Dio. Il Salmo ci insegna anche il giusto ordine: prima l'adorazione («mio re, e mio Dio»), poi la domanda. Per questo la nostra offerta comincia con «Vi adoro, mio Dio».
«Ti adoro mio Dio»: il testo dell'offerta
Molti cercano la preghiera del mattino con le parole «ti adoro mio Dio». È l'inizio dell'offerta della giornata, ed è insieme la più semplice e la più completa delle preghiere mattutine. La diamo per intero, nella forma tradizionale:
Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore.
Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.
Ti offro le azioni della giornata:
fa' che siano tutte secondo la tua santa volontà
e per la maggior tua gloria.
Preservami dal peccato e da ogni male.
La tua grazia sia sempre con me
e con tutti i miei cari. Così sia.
La stessa preghiera si può rivolgere a Dio con il «voi» reverenziale («Vi adoro, mio Dio»), come nella sequenza data più sopra: le due forme sono identiche nel contenuto. L'essenziale è l'ordine: prima l'adorazione, poi il rendimento di grazie, poi l'offerta di tutta la giornata.
«Ave Maria splendore del mattino»
Accanto all'offerta a Dio, la pietà cristiana affida il mattino alla Madonna. Una delle invocazioni più amate comincia con le parole «Ave Maria, splendore del mattino», immagine antica che paragona la Vergine all'aurora che precede il sole, cioè Cristo. È una bella aggiunta dopo l'Ave Maria tradizionale:
Ave Maria, splendore del mattino,
chiara più del sole nascente,
Madre di Dio e Madre nostra:
tienici per mano in questo giorno,
e conducici, di luce in luce, fino a Gesù tuo Figlio. Amen.
L'immagine dell'«aurora» applicata a Maria è cara alla tradizione: la Chiesa la canta come Stella matutina, stella del mattino, nelle Litanie Lauretane.
Come pregare al mattino: una breve guida
Non occorre molto tempo, ma occorre il primo tempo. Alcuni consigli della tradizione:
- Appena svegli, ancora a letto, fare subito il segno della croce e dire: «Tutto per te, mio Dio». È il primo pensiero offerto.
- Alzandosi, mettersi in piedi o in ginocchio davanti a un'immagine sacra, e recitare con calma la sequenza data sopra.
- Senza fretta: meglio poche parole pensate che molte recitate distrattamente. La preghiera del mattino non deve essere lunga, ma fatta col cuore.
- Unire un proposito concreto per la giornata: una virtù da esercitare, un difetto da combattere.
- Chiudere con la Vergine, affidandole le persone che incontreremo e le difficoltà che prevediamo.
Una preghiera potente del mattino non è quella più lunga o più carica di formule: è quella offerta con fede e perseveranza, ogni giorno, senza saltare le mattine difficili.
Preghiera del mattino per i malati e i sofferenti
Chi inizia la giornata nella malattia o nella prova ha una preghiera del mattino tutta sua, ed è preziosa. Non chiediamo segni o prodigi: chiediamo, con fiducia di figli, la grazia di portare la croce di quel giorno uniti a Cristo. La preghiera cristiana non è mai una formula magica che costringe Dio, ma l'abbandono fiducioso alla sua santa volontà. Si può dire semplicemente: «Mio Dio, vi offro le sofferenze di questo giorno; sia fatta la vostra volontà, non la mia». Affidare il proprio dolore al Signore al mattino è già una vittoria della fede.
Preghiera del mattino per i figli e per la famiglia
Tra le intenzioni più sentite c'è quella dei genitori e dei nonni che, al mattino, affidano a Dio i figli e i nipoti. È un uso antico e bellissimo: prima ancora che i figli si sveglino, il padre e la madre li hanno già consegnati a Dio. Si può aggiungere all'offerta della giornata una breve preghiera come questa:
Signore, ti affido i miei figli (e i miei nipoti).
Custodiscili tu, dove io non posso arrivare;
proteggili dal male, illuminali nel bene,
e fa' che crescano nel tuo amore.
Maria, Madre nostra, vegliali tu come una madre.
Angeli custodi, accompagnateli in questo giorno. Amen.
La preghiera del mattino per la famiglia può essere recitata insieme, prima che ciascuno esca per le proprie occupazioni: bastano il segno della croce, l'offerta della giornata al plurale («ti offriamo questa giornata») e un Padre Nostro. La famiglia che prega unita al mattino comincia il giorno come una sola anima rivolta a Dio.
Preghiera del mattino alla Madonna
Affidare il mattino alla Madonna è un riflesso naturale della pietà cattolica: come un figlio che, alzandosi, saluta la madre. Oltre all'Ave Maria, la tradizione suggerisce una breve consacrazione mattutina:
O Maria, Madre mia,
ti consacro questo giorno: i miei pensieri, le mie parole, le mie opere.
Fa' che io sia oggi tutto tuo,
e tu tutta mia nella custodia e nell'amore.
Sotto la tua protezione mi rifugio, o santa Madre di Dio. Amen.
Le ultime parole riprendono il Sub tuum praesidium, la più antica preghiera mariana giunta fino a noi.
Preghiera del mattino a san Giuseppe
Chi desidera porre la giornata — e specialmente il lavoro — sotto una protezione sicura può rivolgersi a san Giuseppe, patrono dei lavoratori e custode della Santa Famiglia, che la Chiesa acclama con i molti titoli delle litanie di san Giuseppe. È una preghiera del mattino adattissima a chi affronta una giornata di fatica:
San Giuseppe, custode di Gesù e sposo di Maria,
custodisci anche me in questo giorno.
Ottienimi di lavorare con fede e pazienza,
come hai lavorato tu nella casa di Nazaret,
e di offrire ogni mia fatica a Dio. Amen.
Preghiera del mattino all'Angelo Custode
L'invocazione all'Angelo Custode è già parte della sequenza tradizionale («Angelo di Dio, che sei il mio custode»), ma vale la pena ricordare perché ha posto proprio al mattino. La Chiesa insegna che a ciascuno è dato un angelo che lo accompagna: affidarsi a lui all'inizio del giorno significa avere accanto, in ogni ora, una guida invisibile. Dopo l'«Angelo di Dio» si può aggiungere: «Santo Angelo, custodiscimi oggi nelle insidie del corpo e dell'anima, e conducimi sano e salvo fino a sera».
Preghiera del mattino dei santi: santa Rita e san Pio da Pietrelcina
Molti cercano la preghiera del mattino legata a un santo amato, come santa Rita da Cascia o san Pio da Pietrelcina (padre Pio). È bene chiarire un punto: non esiste una «preghiera del mattino» segreta o speciale di un santo che valga più delle altre. I santi ci insegnano a pregare con il loro esempio, e possiamo invocarne l'intercessione, ma la sostanza resta sempre la stessa: adorare Dio, ringraziarlo, offrirgli la giornata.
Chi è devoto di santa Rita, patrona dei casi difficili, può aggiungere all'offerta del mattino: «Santa Rita, avvocata dei casi impossibili, prega per me e per le mie necessità di questo giorno». Chi è devoto di padre Pio può dire: «San Pio, che hai pregato e sofferto per le anime, ottienimi di vivere questo giorno con fede».
Diffidiamo invece delle catene di preghiere che promettono grazie «infallibili» se si recitano un certo numero di volte: la preghiera cristiana è fiducia filiale in Dio, mai una formula che lo costringe. La devozione ai santi è autentica quando ci avvicina a Cristo, non quando si trasforma in superstizione.
Preghiera del mattino e della sera: i due cardini del giorno
La preghiera del mattino non sta sola: è la prima metà di un arco che si chiude alla sera. Al mattino offriamo la giornata; alla sera rendiamo grazie ed esaminiamo la coscienza. Questi due momenti — mattino e sera — sono i cardini su cui ruota la giornata cristiana. Chi prega solo al mattino lascia il lavoro a metà; chi prega solo alla sera comincia il giorno senza Dio.
La sera, prima di addormentarci, si rinnova il segno della croce, si ringrazia per il giorno ricevuto, si chiede perdono delle mancanze e ci si affida al Signore per la notte, come insegna il Salmo: «In pace m'addormenterò e prenderò riposo» (Salmo 4, 9, Martini). Mattino e sera, offerta e ringraziamento: tra questi due gesti sta racchiusa l'intera vita di fede.
Domande frequenti
Qual è la preghiera del mattino cattolica più importante?
L'offerta della giornata, con cui consacriamo a Dio tutte le azioni, le gioie e le pene del giorno: «Vi offro le azioni della giornata, fate che siano tutte secondo la vostra santa volontà». La trovi qui sopra, da recitare appena svegli.
Come si prega appena svegli?
Si fa subito il segno della croce, si dice «Tutto per te, mio Dio», e poi, alzandosi, si recita la sequenza tradizionale: offerta della giornata, Angelo di Dio, Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre.
Cosa si intende per «preghiera del mattino di oggi»?
Molti cercano la preghiera del mattino legata al giorno o al Vangelo del giorno. La struttura però resta la stessa ogni mattino: ciò che cambia è l'intenzione e la festa liturgica che si celebra. L'offerta della giornata vale per ogni «oggi».
Esiste una preghiera potente del mattino?
La preghiera più potente non è la più lunga, ma quella fatta con fede e costanza. Il Salmo 5 ci mostra la via: «Al mattino porrommi dinanzi a te». Adorazione, offerta e fiducia rendono potente ogni preghiera del mattino.
Quale Salmo si recita al mattino?
La tradizione predilige il Salmo 5, voce dell'anima che si volge a Dio appena desta: «Al mattino, o Signore, tu esaudirai la mia voce» (Salmo 5, 4, versione Martini).
Come si dice la preghiera «Ti adoro mio Dio»?
È l'offerta della giornata: «Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata…». La trovi qui sopra per intero. Si può dire anche con il «voi» reverenziale: «Vi adoro, mio Dio».
Esiste una preghiera del mattino per i figli o per la famiglia?
Sì: i genitori e i nonni affidano a Dio figli e nipoti aggiungendo all'offerta una breve invocazione («Signore, ti affido i miei figli… custodiscili tu»). La famiglia può anche pregare insieme al mattino con il segno della croce, l'offerta al plurale e un Padre Nostro.
Qual è la preghiera del mattino di padre Pio o di santa Rita?
Non esiste una preghiera del mattino «segreta» di un santo. I santi ci insegnano a pregare con l'esempio e possiamo invocarne l'intercessione, ma la sostanza è sempre la stessa: adorare Dio, ringraziarlo, offrirgli la giornata. Si può aggiungere «Santa Rita, prega per me» o «San Pio, ottienimi fede», diffidando delle catene di preghiere che promettono grazie «infallibili».
Si deve pregare al mattino e alla sera?
Sì: sono i due cardini del giorno cristiano. Al mattino si offre la giornata, alla sera si rende grazie e si esamina la coscienza. L'uno completa l'altro: il mattino apre il giorno a Dio, la sera glielo riconsegna.
Cominciamo dunque ogni giornata da Dio, e a Lui la riconsegneremo la sera. Tra questi due gesti — l'offerta del mattino e il rendimento di grazie della notte — sta racchiusa tutta la giornata del cristiano.
L'app Iter Fidei contiene le preghiere quotidiane, i salmi e le litanie, in latino e italiano, con audio. Unitevi qui all'accesso anticipato.
Fonti. Testi delle preghiere (italiano e latino): corpus liturgico Iter Fidei. Sacra Scrittura: Salmo 5, 2-5 ; Prima Lettera ai Corinti 10, 31, secondo la versione di mons. Antonio Martini. Preghiere tradizionali del mattino secondo la pietà cattolica.