Novene
Novena a San Giuda Taddeo
Il testo completo e autentico della novena a San Giuda Taddeo, apostolo e patrono dei casi disperati: la preghiera quotidiana, i nove giorni, le varianti per una grazia e per la famiglia, e come recitarla.

Quando ogni porta sembra chiusa e la speranza umana viene meno, la Chiesa ci addita da secoli un intercessore potentissimo: San Giuda Taddeo, apostolo del Signore, invocato con singolare fiducia quale patrono dei casi disperati, degli affari senza rimedio, il santo degli impossibili. Questa novena si recita per ottenere il suo aiuto in una necessità grave o urgente — una malattia, una miseria, un'angustia del cuore, una causa che nessuno vuole più difendere — e la si prega volentieri nei nove giorni che precedono la sua festa, il 28 ottobre, dunque dal 19 al 27 ottobre, ma è devozione buona in ogni tempo dell'anno. Qui trovi il testo autentico e completo, i nove giorni, le varianti più cercate e la vera storia dell'Apostolo.
Il testo completo della novena a San Giuda Taddeo
Questa è la novena tradizionale italiana, nella forma consacrata dalla devozione e diffusa con approvazione ecclesiastica. Ogni giorno, per nove giorni, si recitano le medesime preghiere, aggiungendo la meditazione e l'intenzione propria del giorno (che trovi più sotto). Se non sai ancora bene che cos'è e come funziona una simile pratica, leggi prima che cos'è una novena.
Preghiera quotidiana a San Giuda
San Giuda, Apostolo glorioso, fedele servo e amico di Gesù! Il nome del traditore è causa che molti ti dimentichino, ma la Chiesa ti onora ed invoca universalmente come patrono dei casi disperati, degli affari senza rimedio. Prega per me, che sono tanto difettoso; fa' uso, te ne scongiuro, di quel particolare privilegio a te accordato di portare visibile e pronto aiuto dove l'aiuto è quasi disperato. Vieni in mio soccorso in questa grande necessità, così che io possa ricevere la consolazione e la protezione del cielo in tutte le mie strettezze, tribolazioni e sofferenze, particolarmente...* (qui si faccia la propria domanda) *...e possa benedire Iddio con te e tutti gli eletti per tutta l'eternità.
Io ti prometto, o beato San Giuda, di essere ognora riconoscente di questo grande favore, e non cesserò mai di onorarti come mio speciale e potente patrono e di fare quanto sarà in mio potere per incoraggiare la devozione verso di te. Amen.
Invocazioni
San Giuda, prega per noi e per tutti quelli che invocano il tuo aiuto.
San Giuda, soccorso di chi è privo di speranza, aiutami nella mia afflizione!
Prega per noi, affinché ci sia dato di placare la Divina giustizia, e ottenere una benigna sentenza.
Prega per noi, affinché ci sia dato di essere ammessi fra la compagnia dei beati, a godere eternamente alla presenza di Dio. Amen.
Beato Apostolo, noi t'invochiamo con confidenza! (tre volte)
San Giuda, soccorso di chi è privo di speranza, aiutami nella mia angustia! (due volte)
Prega per noi, affinché prima della morte possiamo espiare tutti i nostri peccati con un sincero pentimento e col ricevere degnamente i santi sacramenti.
Orazione
Preghiamo. Apostolo glorioso, martire e congiunto di Gesù, San Giuda Taddeo, che spargesti la vera fede tra le più barbare e distanti nazioni; che guadagnasti all'obbedienza di Gesù Cristo molte tribù e popoli col potere della tua santa parola, concedimi, te ne supplico, che da questo giorno io abbia a rinunciare ad ogni abitudine peccaminosa, che sia preservato da tutti i cattivi pensieri, e possa sempre ottenere la tua protezione, particolarmente in ogni pericolo e difficoltà, e che possa giungere salvo alla patria celeste, per adorare con te la Santissima Trinità, il Padre, il Figliolo e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Si conclude ogni giorno con un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre, offerti in onore di San Giuda Taddeo.
I nove giorni: meditazioni e intenzioni
Alle preghiere sopra, ogni giorno si unisce una breve meditazione sulla vita e le virtù dell'Apostolo, con l'intenzione propria del giorno. Il testo delle preghiere resta sempre lo stesso; cambia soltanto ciò su cui fissiamo il cuore.
Primo giorno
San Giuda fu chiamato da Nostro Signore fra i Dodici e ne condivise l'intimità. Chiediamo la grazia di rispondere anche noi, senza esitazione, alla vocazione di seguire Cristo. Intenzione: ottenere la fedeltà nella nostra vocazione.
Secondo giorno
Congiunto di Gesù secondo la carne e discepolo secondo lo spirito, San Giuda ci insegna che la vera parentela con il Signore si stringe con l'obbedienza. Preghiamo di appartenere davvero a Cristo. Intenzione: un cuore docile alla volontà di Dio.
Terzo giorno
Nell'ultima Cena l'Apostolo domandò al Maestro perché non si manifestasse al mondo; e Gesù promise di venire, con il Padre, a fare dimora in chi lo ama. Chiediamo che Dio prenda dimora in noi. Intenzione: crescere nell'amore di Dio.
Quarto giorno
San Giuda ricevette lo Spirito Santo nel Cenacolo e ne fu ricolmo. Invochiamo lo stesso Spirito perché ci fortifichi. Intenzione: i doni dello Spirito Santo per noi e per la Chiesa.
Quinto giorno
L'Apostolo predicò la vera fede tra le nazioni più lontane e barbare, senza temere né fatiche né pericoli. Chiediamo coraggio nel professare la nostra fede. Intenzione: fortezza contro il rispetto umano.
Sesto giorno
In nome di Gesù San Giuda operò segnalati miracoli e convertì popoli interi. Preghiamo con fiducia perché anche nella nostra vita si manifesti la potenza di Dio. Intenzione: la grazia particolare che chiediamo in questa novena.
Settimo giorno
L'Apostolo ci ha lasciato una lettera che ci esorta a combattere per la fede trasmessa ai santi e a costruirci sulla nostra santissima fede. Chiediamo di custodire integro il deposito ricevuto. Intenzione: perseveranza nella fede cattolica.
Ottavo giorno
Unito a San Simone, San Giuda affrontò il martirio in Persia, sigillando col sangue la sua predicazione. Preghiamo di saper portare la croce di ogni giorno. Intenzione: pazienza e accettazione nelle prove.
Nono giorno
Patrono dei casi disperati, San Giuda porta aiuto rapido e visibile dove non c'è quasi più speranza. In questo ultimo giorno consegniamo a lui tutta la nostra causa. Intenzione: la felice risoluzione della nostra necessità, per la maggior gloria di Dio e il bene dell'anima nostra.
Le varianti più cercate
La devozione a San Giuda si è arricchita nei secoli di formule particolari. Riportiamo qui le più diffuse, tutte tratte dalla tradizione approvata.
Novena per i casi disperati
È la preghiera per eccellenza al santo degli impossibili, da recitarsi quando ogni rimedio umano è venuto meno:
O glorioso San Giuda Taddeo, il nome del traditore che mise il suo adorabile Maestro nelle mani dei suoi nemici ha fatto sì che tu sia dimenticato da parte di molti. Ma la Chiesa ti onora e ti invoca come avvocato delle cose difficili e dei casi disperati. Prega per me, così miserabile; fa' uso, ti prego, di quel privilegio che il Signore ti concesse: di portare un aiuto rapido e visibile in quei casi nei quali non c'è quasi speranza. Fa' che in questa grande necessità io riceva, per tua mediazione, il sollievo e la consolazione del Signore e possa anche in tutti i miei dolori lodare Iddio. Prometto di esserti grato e di diffondere la tua devozione, per essere così, insieme a te, eternamente con Dio. Amen.
Novena per una grazia
Chi domanda una grazia determinata la esprime nel punto della preghiera quotidiana in cui si dice «particolarmente...», esponendo con semplicità e fiducia la propria richiesta, e la ripete con costanza per tutti i nove giorni. Vedi anche la nostra preghiera per una grazia urgente.
Novena per la famiglia
Per affidare a San Giuda le necessità dei propri cari — la concordia domestica, la salute, il lavoro, la conversione di un familiare — si aggiunge alla preghiera del giorno questa invocazione:
San Giuda Taddeo, patrono dei casi disperati, prendi sotto la tua protezione la mia famiglia; custodisci il nostro focolare nella fede e nella carità, allontana da noi ogni male e ottienici da Dio quanto ci è necessario per l'anima e per il corpo. Amen.
Versione breve
Per i giorni di maggiore fretta, o per rinnovare spesso la supplica, la Chiesa ci offre questa breve giaculatoria, da ripetersi con fiducia:
San Giuda Taddeo, soccorrimi in questa necessità!
Testo in PDF da stampare
Molti cercano la novena in un formato da stampare o da tenere sul libro di preghiere. Puoi copiare e stampare liberamente il testo di questa pagina: la preghiera quotidiana, le invocazioni e l'orazione formano la novena completa; le meditazioni dei nove giorni ti accompagnano un giorno dopo l'altro. Nell'applicazione Iter Fidei la trovi già impaginata e pronta all'uso, con il segnaposto del giorno.
Come si recita questa novena
Il modo è semplice e alla portata di tutti. Si sceglie il giorno d'inizio e, per nove giorni consecutivi, si recitano le preghiere qui sopra: la preghiera quotidiana, le invocazioni, l'orazione, quindi Padre nostro, Ave Maria e Gloria. A queste si unisce la meditazione del giorno con la propria intenzione.
- Quando inizia. Per giungere alla festa dell'Apostolo, la novena si comincia il 19 ottobre e si conclude il 27 ottobre, alla vigilia del 28. Ma si può iniziare in qualunque giorno dell'anno, ogni volta che una necessità ci spinge a ricorrere a lui.
- I nove giorni. L'importante è la costanza: meglio pochi minuti fedeli ogni giorno che lunghe preghiere saltuarie. Se un giorno viene dimenticato, si riprende con umiltà senza scoraggiarsi.
- La festa. Il 28 ottobre la Chiesa celebra insieme i Santi Simone e Giuda, apostoli. È bello coronare la novena con la partecipazione alla Santa Messa e, se possibile, con la Confessione e la Comunione in quel giorno.
Molti recitano questa preghiera in forma perpetua: non solo nei nove giorni prima della festa, ma continuamente, come devozione abituale, ripetendo la stessa supplica a San Giuda in ogni difficoltà della vita. Di qui il nome di novena perpetua. Chi desidera unire la potenza del Santo Rosario può accompagnare la novena con la corona mariana, secondo l'uso tradizionale.
Chi era San Giuda Taddeo. La storia della devozione
San Giuda, chiamato anche Taddeo (ossia Lebbeo), è «il fratello di Giacomo» e viene comunemente ritenuto fratello di San Giacomo il Minore. Non sappiamo con quali circostanze divenne discepolo di Cristo: i Vangeli tacciono di lui finché non lo troviamo annoverato tra i dodici Apostoli. Un solo episodio ce lo mostra parlante. Dopo l'Ultima Cena, quando il Signore promise di manifestarsi ai suoi, fu proprio Giuda a domandargli perché non si sarebbe manifestato al mondo intero; e Cristo rispose che Egli e il Padre avrebbero visitato tutti coloro che lo amano: «verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui» (Gv XIV, 22-23). Con gli altri Apostoli ricevette lo Spirito Santo nel giorno di Pentecoste.
Il suo nome è portato da una delle lettere canoniche, che ha molto in comune con la seconda epistola di San Pietro. Non è indirizzata a una chiesa o a una persona particolare: in essa l'Apostolo esorta i fedeli a «combattere strenuamente per la fede una volta trasmessa ai santi», mettendo in guardia contro gli empi che si erano insinuati fra loro, mutando la grazia di Dio in dissolutezza e rinnegando l'unico Sovrano e Signore nostro Gesù Cristo.
Della sua vita dopo l'Ascensione, come per San Simone, poco è documentato con certezza. La tradizione occidentale, accolta nella liturgia romana, vuole che dopo aver predicato in Mesopotamia egli si sia unito a San Simone e che insieme siano andati come missionari per alcuni anni in Persia, dove subirono il martirio. Per questo in Occidente i due Apostoli sono commemorati insieme il 28 ottobre. Eusebio riferisce che due nipoti di San Giuda, condotti davanti all'imperatore Domiziano perché sospettati di appartenere alla stirpe regale di Davide, si rivelarono poveri contadini che attendevano un regno non di questo mondo, e furono rimandati con disprezzo. La tradizione cristiana italiana, del resto, lo dice consanguineo del Signore: figlio di Cleofa, fratello di San Giuseppe, e di Maria di Cleofa, e dunque cugino carnale di Gesù, disceso come Lui dalla casa di Davide.
Ed è qui la radice della sua fama singolare. Proprio perché il suo nome — Giuda — richiamava quello del traditore, per secoli i fedeli quasi lo dimenticarono, esitando a invocarlo. Il Cielo volle allora glorificarlo per la via opposta: si diffuse la convinzione, confermata dall'esperienza di innumerevoli grazie, che Dio avesse concesso a questo Apostolo un privilegio speciale, quello di portare aiuto rapido e visibile nei casi disperati, là dove non c'è quasi più speranza. Già dal secolo XVIII lo si onora e lo si invoca con singolare fiducia quale patrono degli affari senza rimedio, il santo degli impossibili. È una devozione che si affianca a quella per altri grandi intercessori delle cause difficili, come Santa Rita da Cascia; e la Chiesa continua a proporcelo perché, dietro l'Apostolo, è sempre il Sacro Cuore di Gesù che fa scendere la sua grazia sulle nostre sofferenze.
Domande frequenti
Quando inizia la novena a San Giuda Taddeo?
Per concluderla alla vigilia della festa, si comincia il 19 ottobre e si termina il 27 ottobre; il 28 ottobre si celebrano i Santi Simone e Giuda apostoli. Ma la novena si può iniziare in qualsiasi momento dell'anno, appena se ne sente il bisogno.
Come si recita la novena di San Giuda Taddeo?
Per nove giorni consecutivi si recitano la preghiera quotidiana, le invocazioni e l'orazione, con Padre nostro, Ave Maria e Gloria, unendovi la meditazione e l'intenzione del giorno. L'essenziale è la costanza e la fiducia, esponendo con semplicità la propria necessità.
Perché San Giuda è il patrono dei casi disperati?
Perché il suo nome, uguale a quello del traditore, lo fece a lungo dimenticare; e Dio, per compenso, gli avrebbe accordato il privilegio di soccorrere prontamente proprio nelle situazioni umanamente senza rimedio. L'esperienza di secoli di devozione ne ha diffuso la fama di «santo degli impossibili».
Che cos'è la novena perpetua a San Giuda?
È la stessa preghiera recitata non soltanto nei nove giorni prima della festa, ma abitualmente e senza interruzione, come devozione permanente, ricorrendo a San Giuda in ogni difficoltà. La forma delle preghiere è identica a quella della novena ordinaria.
Si può recitare la novena per la famiglia?
Sì. Basta aggiungere alla preghiera del giorno l'invocazione per i propri cari, affidando a San Giuda la concordia, la salute, il lavoro o la conversione di un familiare. È una delle intenzioni più frequenti con cui i fedeli ricorrono all'Apostolo.
Si può chiedere una grazia particolare?
Sì. Nel punto della preghiera quotidiana in cui si dice «particolarmente...» si esprime con fiducia la grazia desiderata, e la si ripete per tutti i nove giorni, chiedendo sempre che sia concessa se serve alla maggior gloria di Dio e al bene dell'anima.
Esiste un testo da stampare o in PDF?
Il testo completo di questa pagina si può copiare e stampare liberamente per l'uso personale. Nell'app Iter Fidei la novena è già impaginata e pronta, così da poterla seguire giorno per giorno anche senza connessione.
Qual è la preghiera più breve a San Giuda?
La giaculatoria «San Giuda Taddeo, soccorrimi in questa necessità!», che si può ripetere spesso durante la giornata, specialmente nei momenti di angustia, quando non si ha tempo per la novena intera.
Porta con te la novena a San Giuda Taddeo e le grandi preghiere della tradizione cattolica, sempre a portata di mano, con l'app Iter Fidei. Scaricala qui.
Fonti. Sacra Scrittura, Vangelo secondo San Giovanni (XIV, 22-23) e Lettera di San Giuda, nella versione di mons. Antonio Martini; Alban Butler, Vite dei Santi (SS. Simone e Giuda, 28 ottobre); Novena in onore di San Giuda Taddeo, testo tradizionale con approvazione ecclesiastica; Messale Romano, festa dei Santi Simone e Giuda apostoli.