Novene
Novena alla Madonna del Carmine
La novena alla Madonna del Carmine (o del Carmelo) con il testo completo: la preghiera di ogni giorno, i nove giorni sullo Scapolare, l'inno Fiore del Carmelo, la versione breve e per una grazia. Quando inizia, come si recita e la storia della devozione.

La novena alla Madonna del Carmine — detta anche del Carmelo — è la preghiera di nove giorni con cui ci prepariamo alla festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, che la Chiesa celebra il 16 luglio, giorno legato al dono dello Scapolare fatto dalla Madonna a san Simone Stock. La si recita tradizionalmente dal 7 al 15 luglio, per giungere raccolti alla solennità, ma può essere pregata in qualunque periodo dell'anno per affidare alla Vergine una grazia, un ammalato o la propria famiglia, purché per nove giorni consecutivi. In questa pagina trovate il testo completo e autentico della novena, la preghiera che si ripete ogni giorno, le meditazioni dei nove giorni sull'Abitino del Carmine, le varianti più cercate e la vera storia di questa antica devozione carmelitana.
Il testo della novena alla Madonna del Carmine
La forma tradizionale di questa novena ruota tutta intorno allo Scapolare — l'«abitino» bruno che la Vergine del Carmelo consegnò a san Simone Stock come pegno della sua protezione materna. Ogni giorno si recita la stessa preghiera alla Madonna del Carmelo, si medita uno dei doni legati allo Scapolare e si canta o si recita l'inno Fiore del Carmelo. Se non conoscete ancora la natura di questa pia pratica, vi sarà utile leggere anzitutto che cos'è una novena.
Si comincia sempre con il segno della Croce e con un breve atto di raccoglimento.
Preghiera da recitarsi ogni giorno
O beata Vergine del Monte Carmelo, Madre di misericordia e di grazia, ti ringraziamo di tutti i segni di amore che ci hai dimostrato e in particolare del dono dello Scapolare, segno del tuo materno affetto.
Ti supplichiamo di aiutarci a vivere da tuoi veri figli, fedeli allo spirito di preghiera e pronti ad accogliere, sul tuo esempio, le parole di Gesù e di metterle in pratica, per poter giungere alla gioia del Paradiso con te, decoro del Carmelo e Madre del Salvatore. Amen.
Si recitano quindi tre Ave Maria, e si aggiunge l'antichissimo inno che la tradizione attribuisce allo stesso san Simone Stock.
Fiore del Carmelo (Flos Carmeli)
Fiore del Carmelo, vite fiorita, splendore del cielo, tu solamente sei Vergine e Madre.
Madre mite, pura nel cuore, ai figli tuoi sii propizia, stella del mare.
Ceppo di Iesse, che produce il fiore, a noi concedi di rimanere con te per sempre.
Giglio cresciuto tra alte spine, conserva pure le menti fragili e dona aiuto.
Forte armatura dei combattenti, la guerra infuria: poni a difesa lo Scapolare.
Nell'incertezza dacci consiglio, nella sventura dal cielo impetra consolazione.
Madre e Signora del tuo Carmelo, di quella gioia che ti rapisce sazia i cuori.
O chiave e porta del Paradiso, fa' che giungiamo dove di gloria sei coronata. Amen.
A questa preghiera comune si unisce, ogni giorno, la meditazione propria del giorno, con una particolare intenzione da coltivare.
I nove giorni della novena
La novena tradizionale del Carmine considera, giorno per giorno, i doni e gli impegni legati allo Scapolare. Dopo aver letto la meditazione e formulato l'intenzione, si recita la preghiera comune riportata sopra, le tre Ave Maria e il Fiore del Carmelo.
Primo giorno (7 luglio) — Lo Scapolare, dono di Maria
Lo Scapolare del Carmine non è un amuleto, ma un abito: una veste in miniatura con cui Maria ci riveste come propri figli. È dono gratuito del suo amore materno, che la tradizione fa risalire all'apparizione a san Simone Stock. Intenzione: ringraziamo la Madonna per averci accolti sotto il suo manto e chiediamo di corrispondere con fedeltà.
Secondo giorno (8 luglio) — Lo Scapolare e i figli prediletti
Chi indossa l'abitino si professa figlio della Vergine del Carmelo e membro della sua famiglia spirituale. Questo titolo di figli è un onore e insieme una responsabilità. Intenzione: domandiamo di vivere ogni giorno da veri figli di Maria, non solo di nome.
Terzo giorno (9 luglio) — Il dovere di amare Maria
Essere figli di Maria ci obbliga ad amarla di amore vero, tenero e operoso, come un buon figlio ama la propria madre. Intenzione: chiediamo un cuore che ami la Madonna sopra ogni creatura e la faccia amare da chi ci sta vicino.
Quarto giorno (10 luglio) — Il dovere di imitarla
Amare Maria significa imitarne le virtù: l'umiltà, la purezza, l'obbedienza alla volontà di Dio. Lo Scapolare ci ricorda che dobbiamo rivestirci interiormente delle sue virtù. Intenzione: scegliamo una virtù mariana da praticare in questi giorni.
Quinto giorno (11 luglio) — Difesa nei pericoli del corpo
La devozione carmelitana ha sempre visto nello Scapolare una protezione anche nei pericoli temporali, quando ciò giova al bene dell'anima. Intenzione: affidiamo alla Madonna la nostra vita, la nostra salute e quella dei nostri cari.
Sesto giorno (12 luglio) — Difesa dell'anima
Ancor più che il corpo, lo Scapolare protegge l'anima dalle insidie del peccato e del demonio: è la «forte armatura dei combattenti» di cui parla l'inno. Intenzione: imploriamo la grazia di custodire l'anima pura, ricorrendo con frequenza alla Confessione.
Settimo giorno (13 luglio) — Conforto nel momento estremo
Alla devozione dello Scapolare la tradizione lega la promessa di una morte assistita da Maria: chi lo porta con fede non morirà senza il suo aiuto materno. Intenzione: chiediamo la grazia di una buona morte, unendoci alla preghiera della buona morte.
Ottavo giorno (14 luglio) — Sollievo alle anime del Purgatorio
A questa devozione è collegato il cosiddetto «privilegio sabatino»: la pia fiducia che Maria soccorra prontamente le anime dei suoi devoti che espiano in Purgatorio. Intenzione: preghiamo per i defunti, specialmente per le anime del Purgatorio più abbandonate.
Nono giorno (15 luglio) — Consacrazione a Maria
L'abitino è infine segno di una consacrazione: appartenere a Maria per appartenere più pienamente a Gesù. Nell'imminenza della festa rinnoviamo il nostro dono totale alla Vergine. Intenzione: rinnoviamo la nostra consacrazione a Maria, decisi a portare lo Scapolare per tutta la vita.
Alla vigilia della festa molti concludono con la giaculatoria: Nostra Signora del Monte Carmelo, prega per noi.
Le varianti più richieste
Novena alla Madonna del Carmelo per chiedere una grazia
Molti recitano questa novena per chiedere una grazia particolare — una guarigione, la soluzione di una difficoltà, una conversione, un aiuto in una situazione umanamente disperata. In tal caso, dopo la preghiera comune di ciascun giorno, si aggiunge questa supplica:
O Vergine del Monte Carmelo, che non abbandoni mai chi confida in te, volgi il tuo sguardo materno sulla grazia che umilmente ti domando (la si esprima). Se essa è conforme alla volontà di Dio e al bene dell'anima mia, degnati di ottenermela dal tuo Figlio Gesù; e se così non fosse, concedimi ciò che più giova alla mia salvezza. In tutto sia fatta la santissima volontà di Dio. Amen.
Per le necessità più pressanti si può unire anche una preghiera per una grazia urgente.
Novena per una causa impossibile
Chi ricorre alla Madonna del Carmine per una causa umanamente impossibile aggiunge, con fede insistente, questa breve invocazione, ripetuta anche più volte al giorno:
O Maria, concepita senza peccato, Madre del Carmelo, tu che tutto puoi presso il cuore di tuo Figlio, mostrati Madre in questa mia estrema necessità. A te ricorro, in te confido, da te attendo la grazia. Non permettere che io resti deluso. Amen.
Si accompagni sempre alla rassegnazione alla volontà di Dio, che è la vera misura di ogni preghiera cristiana.
Novena breve
Chi ha poco tempo può ridurre la novena all'essenziale, recitando ogni giorno per nove giorni la sola preghiera comune («O beata Vergine del Monte Carmelo…»), le tre Ave Maria e il Fiore del Carmelo. È la forma più semplice, pienamente valida: ciò che conta è la fede e la perseveranza.
Testo in PDF e da stampare
Il testo completo che avete letto in questa pagina può essere copiato e stampato liberamente, per pregarlo in famiglia o distribuirlo. Vi consigliamo di stampare la preghiera comune, il Fiore del Carmelo e le nove meditazioni su un solo foglio, da conservare nel libro delle preghiere o presso l'immagine della Madonna del Carmine. Nell'app Iter Fidei la novena è disponibile in versione integrale, sempre a portata di mano.
Come si recita questa novena
Quando inizia. La novena alla Madonna del Carmine si recita tradizionalmente dal 7 al 15 luglio, così da concludersi alla vigilia della festa e giungere pronti al 16 luglio. Chi preferisce può farla terminare nel giorno stesso della solennità, iniziandola l'8 luglio: entrambe le usanze sono buone. Fuori da questo periodo, la novena può essere cominciata in qualsiasi momento dell'anno, ogni volta che si abbia una grazia da chiedere.
I nove giorni. Ogni giorno, preferibilmente alla stessa ora e davanti a un'immagine della Madonna del Carmine, si compie il segno della Croce, si legge la meditazione, si recita la preghiera comune con le tre Ave Maria e il Fiore del Carmelo. Chi lo desidera può aggiungere le Litanie Lauretane o una decina del Rosario, tanto caro alla spiritualità carmelitana.
La festa. Il 16 luglio è la festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. È il giorno ideale per ricevere o rinnovare l'imposizione dello Scapolare, per partecipare alla Santa Messa e, se possibile, accostarsi ai Sacramenti. In molte città d'Italia la festa è accompagnata da solenni processioni con la statua della Madonna del Carmine.
La storia della devozione al Monte Carmelo
Il Monte Carmelo è la catena che si affaccia sul Mediterraneo, in Terra Santa, dove nell'Antico Testamento il profeta Elia difese la fede nell'unico Dio contro i sacerdoti di Baal. Là, presso la «fonte di Elia», fin dall'antichità dei solitari vivevano in penitenza; e all'inizio del secolo XIII un gruppo di questi eremiti si organizzò in ordine religioso, dedicandosi in modo speciale alla Madre di Dio: nacque così l'Ordine dei Carmelitani, che ebbe la sua regola approvata da papa Onorio III nel 1226.
La festa che oggi celebriamo il 16 luglio era in origine la festa patronale dell'Ordine. Come ci ricorda la tradizione tramandata dagli storici carmelitani e raccolta anche nel Butler's Lives of the Saints, tra il 1376 e il 1386 si diffuse l'usanza di osservare una festa propria della Madonna del Carmelo, a memoria dell'approvazione della regola. La consuetudine sembra sorta in Inghilterra, e la data fu fissata al 16 luglio, giorno in cui — secondo la tradizione carmelitana — la Vergine apparve a san Simone Stock e gli consegnò lo Scapolare. All'inizio del secolo XVII la ricorrenza divenne propriamente la «festa dello Scapolare», cominciò presto a essere osservata anche fuori dall'Ordine, e nel 1726 papa Benedetto XIII la estese a tutta la Chiesa d'Occidente.
Il cuore di questa devozione è dunque lo Scapolare del Carmine, l'«abitino» bruno che tanti fedeli portano al collo. Secondo la tradizione, consegnandolo a san Simone Stock la Madonna promise la sua protezione a chi lo avesse portato con fede e vissuto cristianamente. A questa devozione si lega anche il privilegio sabatino, cioè la pia fiducia nel materno soccorso di Maria alle anime dei suoi devoti che si purificano in Purgatorio. La Chiesa ha sempre inteso queste promesse non come una garanzia magica, ma come un invito alla conversione: lo Scapolare è segno di appartenenza a Maria e impegno a imitarne le virtù. Con i secoli la devozione alla Madonna del Carmine si è diffusa in tutto il mondo cattolico e in modo particolarissimo in Italia — da Napoli alla Sicilia, dalla Sardegna al Meridione intero — dove la «Madonna del Carmine» è amata come Madre potente e vicina. Chi desidera approfondirne il significato può leggere la pagina dedicata alla Madonna del Carmine.
Domande frequenti
Quando inizia la novena alla Madonna del Carmine?
La novena inizia tradizionalmente il 7 luglio e si conclude il 15 luglio, alla vigilia della festa. In alternativa la si può cominciare l'8 luglio, per terminarla nel giorno stesso della solennità del 16 luglio. Fuori da luglio, può essere iniziata in qualunque momento dell'anno per una grazia particolare.
Quando si celebra la festa della Madonna del Carmine?
La festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo si celebra il 16 luglio, data legata secondo la tradizione all'apparizione della Vergine a san Simone Stock e al dono dello Scapolare. È anche detta «festa dello Scapolare».
Che differenza c'è tra Madonna del Carmine e Madonna del Carmelo?
Nessuna: sono due nomi della stessa devozione. «Carmelo» è il nome del monte in Terra Santa; «Carmine» è la forma italiana derivata dallo stesso termine. Si dice indifferentemente Madonna del Carmine, del Carmelo o Beata Vergine del Monte Carmelo.
Che cos'è lo Scapolare del Carmine?
È un piccolo abito devozionale — due riquadri di stoffa bruna uniti da cordoncini — che si porta sulle spalle, sotto le vesti. È segno di consacrazione alla Madonna e della sua protezione. Per portarlo con i frutti spirituali propri della devozione occorre essere iscritti allo Scapolare da un sacerdote, mediante una breve benedizione e imposizione.
Si può recitare la novena in qualunque periodo dell'anno?
Sì. Sebbene la sua sede propria siano i giorni che precedono il 16 luglio, la novena alla Madonna del Carmine può essere iniziata in qualsiasi momento dell'anno, ogni volta che si abbia una grazia da chiedere o una necessità da affidare alla Vergine, purché la si preghi per nove giorni consecutivi.
Che cos'è il privilegio sabatino?
È l'antica e pia fiducia secondo cui la Madonna del Carmelo interviene con particolare prontezza in soccorso delle anime dei suoi devoti che si purificano in Purgatorio. La Chiesa lo propone come stimolo alla vita virtuosa e alla preghiera per i defunti, non come una garanzia automatica.
La novena breve è ugualmente valida?
Sì. La forma breve — la sola preghiera comune con le tre Ave Maria e il Fiore del Carmelo, ripetute per nove giorni — ha lo stesso valore della forma con le meditazioni. Ciò che conta è la fede e la perseveranza con cui si prega.
Nell'app Iter Fidei trovi questa novena, le preghiere della tradizione carmelitana e il calendario liturgico del 1962, per pregare ogni giorno con la Chiesa di sempre. Scaricala qui.
Fonti. Sacra Scrittura (il profeta Elia sul Monte Carmelo, 3 Re 18); Butler's Lives of the Saints (Commemorazione di Nostra Signora del Monte Carmelo; san Simone Stock); inno Flos Carmeli attribuito a san Simone Stock; Onorio III, approvazione della Regola carmelitana (1226); preghiere della tradizione carmelitana approvata e devozionari mariani.