Anno liturgico
L'anno liturgico: il calendario della Chiesa
Che cos'è l'anno liturgico, come è fatto il calendario della Chiesa e quali sono i tempi liturgici: dall'Avvento al tempo dopo la Pentecoste, con il significato dei colori liturgici, secondo la tradizione cattolica.

La Chiesa non conta il tempo come lo conta il mondo. Mentre il calendario civile scorre da un capodanno all'altro, la Chiesa ha un suo anno, ordinato non agli affari degli uomini ma ai misteri di Cristo. È l'anno liturgico: il modo in cui, di domenica in domenica e di festa in festa, riviviamo l'intera vita del Signore, dalla sua attesa nell'Avvento fino al suo regno glorioso. «Ogni cosa ha il suo tempo» (Qoelet iii, 1), e il calendario liturgico è precisamente l'arte di dare a ciascun mistero il suo tempo.
Vogliamo qui spiegare che cos'è l'anno liturgico, come è strutturato il calendario della Chiesa, quali sono i tempi liturgici che lo compongono e che cosa significano i colori liturgici. Da questa pagina si dipartono poi i singoli tempi e le grandi feste, ciascuno con il suo articolo.
Che cos'è l'anno liturgico
L'anno liturgico è il ciclo annuale con cui la Chiesa celebra, nell'ordine, i misteri della Redenzione. Non è una semplice agenda di feste, ma una vera e propria scuola: percorrendo ogni anno lo stesso cammino, il fedele si fa contemporaneo degli avvenimenti della salvezza. Come scrive Dom Guéranger, nell'anno liturgico «la Chiesa fa passare sotto i nostri occhi il Cristo intero», dalla sua Incarnazione fino alla discesa dello Spirito Santo e all'attesa del suo ritorno.
Il fondamento di questo computo è antichissimo. Fin dalla creazione Dio pose nel cielo i luminari «per segnare le stagioni, i giorni e gli anni» (Genesi i, 14): il tempo è dunque ordinato da Dio e a Dio deve ricondurre. La Chiesa, raccogliendo questa eredità, ha disposto il suo calendario attorno alla Pasqua, cuore di tutto, e attorno al Natale.
Come è fatto il calendario liturgico
Il calendario della Chiesa intreccia due cicli.
Il primo è il ciclo temporale (o Proprio del Tempo): segue passo passo la vita di Cristo lungo i tempi liturgici, dall'Avvento al tempo dopo la Pentecoste. È il telaio su cui tutto si regge.
Il secondo è il ciclo santorale (o Proprio dei Santi): distribuisce nei giorni dell'anno le feste della Madonna, degli Apostoli, dei martiri e di tutti i santi. Così, mentre il ciclo temporale ci fa rivivere la storia del Signore, il santorale ci mostra come quella storia ha fruttificato nei membri del suo Corpo.
Alcune feste sono fisse: cadono ogni anno nello stesso giorno, come il Natale, il 25 dicembre, o la festa di Ognissanti. Altre sono mobili: dipendono dalla data della Pasqua, che cambia di anno in anno, e con essa si spostano la Quaresima, l'Ascensione e la Pentecoste.
I tempi liturgici
Il ciclo temporale si divide in alcuni grandi tempi liturgici. Ne diamo qui la sequenza, rimandando per ciascuno all'articolo dedicato.
Avvento
L'anno della Chiesa si apre con l'Avvento: quattro settimane di attesa e di preparazione che ci dispongono alla venuta del Signore. È tempo di vigilanza e di silenzio interiore, raccolto attorno alle profezie e alla figura della Vergine in attesa, segnato in molte famiglie dall'accensione progressiva della corona dell'Avvento. Ne trattiamo in Avvento: l'attesa del Natale.
Natale
Con il Natale la Chiesa celebra la nascita del Salvatore e contempla il mistero del Verbo fatto carne. Il tempo natalizio si prolunga nei giorni dell'Ottava e fino all'Epifania, quando «venuta la pienezza del tempo, ha mandato Dio il Figliuol suo» (Galati iv, 4), e si chiude idealmente quaranta giorni dopo il Natale con la Candelora, la Purificazione di Maria.
Quaresima
La Quaresima è il tempo penitenziale dei quaranta giorni: digiuno, preghiera ed elemosina ci accompagnano dietro a Cristo nel deserto, per giungere purificati alla Pasqua. È spiegata in Quaresima: i quaranta giorni di penitenza.
Il sacro Triduo
Al culmine della Quaresima sta il Triduo pasquale: il Giovedì Santo, il Venerdì Santo e la Veglia, che celebrano la Passione, la Morte e la sepoltura del Signore. Sono i tre giorni più santi dell'anno, soglia della Risurrezione.
Pasqua
La Pasqua è la Festa delle feste: la Risurrezione di Cristo, verso cui converge tutto l'anno liturgico. Il tempo pasquale dura cinquanta giorni, fino alla Pentecoste. Ne parliamo in Pasqua: la Risurrezione del Signore.
Pentecoste
A coronamento del tempo pasquale viene la Pentecoste, discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e nascita della Chiesa. La trattiamo in Pentecoste: la discesa dello Spirito Santo. Nei giorni che seguono si colloca anche la solennità del Corpus Domini.
Tempo dopo la Pentecoste
Segue infine il lungo tempo dopo la Pentecoste — ciò che oggi si chiama spesso tempo ordinario —, che si estende fino alle soglie del nuovo Avvento. Non è un tempo «minore»: è la stagione in cui la Chiesa, ricolma dello Spirito, cammina nella storia. In esso brilla la festa di tutti i santi, Ognissanti: la festa di tutti i Santi, e si conclude con la festa di Cristo Re, nell'ultima domenica d'ottobre.
I colori liturgici
Per esprimere visibilmente il carattere di ciascun tempo e festa, la Chiesa usa nei paramenti sacri quattro colori liturgici principali.
- Il bianco è il colore della gioia e della purezza: si adopera nel tempo di Natale e di Pasqua, nelle feste del Signore, della Madonna e dei santi non martiri.
- Il rosso ricorda il fuoco e il sangue: è proprio della Pentecoste, delle feste della Croce e dei martiri.
- Il verde è il colore della speranza e della vita: accompagna il tempo dopo la Pentecoste e il tempo dopo l'Epifania.
- Il violetto è il colore della penitenza e dell'attesa: si usa nell'Avvento e nella Quaresima.
Vi sono inoltre il nero, per i defunti e il Venerdì Santo, e il rosaceo, concesso nella terza domenica d'Avvento e nella quarta di Quaresima come segno di gioia temperata in mezzo al tempo penitenziale.
Tutte le feste e i tempi dell'anno
Avvento e Natale
- Avvento
- La corona dell'Avvento
- Veni veni Emmanuel
- Immacolata Concezione
- Epifania
- I Re Magi
- La Candelora
Quaresima
- Mercoledì delle Ceneri
- Quaresima
- Digiuno e astinenza
- Via Crucis
Settimana Santa
- La Settimana Santa
- Domenica delle Palme
- Il Triduo pasquale
- Giovedì Santo
- Venerdì Santo
Tempo pasquale
- Pasqua
- Ascensione
- Pentecoste
- Corpus Domini
Tempo dopo la Pentecoste
- Assunzione di Maria
- Cristo Re
- Ognissanti
- Commemorazione dei defunti
Domande frequenti
Che cos'è l'anno liturgico?
È il ciclo annuale con cui la Chiesa celebra nell'ordine i misteri della vita di Cristo, dall'Avvento al tempo dopo la Pentecoste. Più che un calendario, è un cammino spirituale che ogni anno ci fa rivivere l'opera della Redenzione.
Quando inizia l'anno liturgico?
L'anno liturgico comincia con la prima domenica di Avvento, all'incirca quattro settimane prima del Natale, e non con il primo gennaio. Si chiude alla vigilia dell'Avvento seguente.
Quali sono i tempi liturgici?
I tempi principali sono l'Avvento, il Natale, la Quaresima, il sacro Triduo, la Pasqua, la Pentecoste e il lungo tempo dopo la Pentecoste. Ciascuno ha un proprio carattere e un proprio colore.
Che cosa significano i colori liturgici?
I colori dei paramenti esprimono il senso del giorno: il bianco la gioia, il rosso il martirio e lo Spirito, il verde la speranza, il violetto la penitenza. Il nero è per i defunti, il rosaceo per le due domeniche di gioia in mezzo ai tempi penitenziali.
Qual è la differenza tra feste fisse e feste mobili?
Le feste fisse cadono ogni anno nello stesso giorno, come il Natale al 25 dicembre. Le feste mobili dipendono dalla data della Pasqua e si spostano con essa: tali sono la Quaresima, l'Ascensione e la Pentecoste.
L'app Iter Fidei contiene il calendario liturgico, le preghiere e i salmi, in latino e italiano, con audio. Unitevi qui all'accesso anticipato.
Fonti. Qoelet (iii, 1), Genesi (i, 14) e Lettera ai Galati (iv, 4), traduzione di mons. Antonio Martini; Dom Prosper Guéranger, L'Anno liturgico; Beato card. Ildefonso Schuster, Liber Sacramentorum; Dom Pius Parsch, L'Anno di grazia della Chiesa.