Santi
San Pio da Pietrelcina (Padre Pio): vita e devozione
Chi era Padre Pio, san Pio da Pietrelcina: la vita, le stimmate, il ministero del confessionale e la preghiera per chiedere la sua intercessione, presentata con sobrietà.

San Pio da Pietrelcina, conosciuto da tutti come Padre Pio, è un santo del Novecento: frate cappuccino, sacerdote, segnato per cinquant'anni dalle stimmate e instancabile al confessionale. La sua devozione è oggi diffusissima fra i fedeli. Diciamo subito chi era e diamo la preghiera per chiederne l'intercessione; ricordiamo poi, con sobrietà, che si tratta di una figura recente, che la Chiesa stessa colloca dentro la grande tradizione dei santi e non al di sopra di essa.
Chi era Padre Pio
Francesco Forgione nacque a Pietrelcina, in provincia di Benevento, il 25 maggio 1887, da una famiglia di contadini di salda fede. Entrò giovanissimo fra i Cappuccini, prendendo il nome di fra Pio, e fu ordinato sacerdote nel 1910. Trascorse quasi tutta la vita nel convento di San Giovanni Rotondo, in Puglia, dove divenne meta di pellegrinaggio per innumerevoli fedeli.
Visse in un'epoca a noi vicina e morì il 23 settembre 1968. Fu beatificato nel 1999 e canonizzato il 16 giugno 2002: è dunque un santo del XX secolo, riconosciuto dalla Chiesa secondo le procedure consuete. La sua memoria liturgica si celebra il 23 settembre.
Le stimmate
Il tratto che più colpì i contemporanei furono le stimmate: le ferite della Passione di Cristo — alle mani, ai piedi e al costato — che apparvero in modo stabile sul suo corpo nel 1918 e rimasero visibili fino alla morte. La Chiesa, dopo lunghe e prudenti verifiche, non vi oppose condanna, e i fedeli vi riconobbero un segno della partecipazione del frate alle sofferenze del Signore.
La devozione antica conosce bene questo linguaggio della carne segnata dalla croce. Già san Paolo scriveva: io porto le stimate del Signore Gesù nel mio corpo (Lettera ai Galati 6, 17). Le stimmate non sono mai un fine né un titolo di gloria personale: sono un richiamo alla Passione, che resta il centro della fede. Per questo guardiamo a Padre Pio non per cercare il prodigio, ma per essere ricondotti a Cristo crocifisso.
Il confessionale: il vero «miracolo» quotidiano
Più ancora che per i fenomeni straordinari, Padre Pio fu conosciuto come confessore. Per decenni trascorse molte ore al giorno nel confessionale, accogliendo penitenti venuti da ogni parte, esortando alla conversione e indirizzando le anime ai sacramenti.
È questo il lascito più sicuro e più tradizionale della sua figura: aver ricondotto folle di fedeli alla Confessione, all'Eucaristia e alla preghiera. La frase che gli è più giustamente attribuita — l'invito a «pregare, sperare e non agitarsi» — riassume bene una spiritualità sobria, tutta ordinata all'abbandono in Dio. È a questo che conviene guardare, lasciando da parte il rumore di aneddoti e immagini che la pietà popolare gli ha talora cucito addosso.
Preghiera a san Pio da Pietrelcina
O glorioso san Pio da Pietrelcina,
che hai portato nel tuo corpo le piaghe del Signore
e hai speso la vita ad accogliere i peccatori,
ottienimi da Dio la grazia di una vera conversione del cuore.Tu che hai insegnato a pregare, a sperare e a non agitarsi,
intercedi per me presso il Padre delle misericordie,
e ottienimi la grazia che con fiducia ti domando:
(esprimi qui la tua intenzione).Insegnami ad amare la Croce come l'hai amata tu,
a frequentare i sacramenti con fede,
e a confidare sempre nella divina Provvidenza.Per Cristo nostro Signore. Amen.
Si può aggiungere, secondo l'antica consuetudine, un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre.
Preghiera della sera di padre Pio
Molti fedeli cercano una preghiera della sera di Padre Pio, da recitare prima del riposo per affidare a Dio la giornata trascorsa. La sera è il momento dell'esame di coscienza e del ringraziamento, secondo l'antica disciplina cristiana. Ecco una breve orazione serale ispirata alla sua spiritualità:
Signore, rimani con me, perché si fa sera e il giorno ormai declina.
Rimani con me, perché ho bisogno della tua presenza per non dimenticarti.
Resta con me, Gesù, in questa notte della vita, fra i pericoli che mi assediano.Per intercessione di san Pio da Pietrelcina,
custodiscimi nel sonno, perdona le mie mancanze di oggi,
e fa' che mi addormenti nella tua pace.
Sia benedetto il tuo Nome ora e nei secoli. Amen.
Questa supplica riprende il tema, caro a Padre Pio, del «restare con il Signore» nelle ore oscure. La si conclude volentieri con un segno di croce e l'invocazione dell'angelo custode.
Novena a padre Pio
La novena a Padre Pio è una preghiera ripetuta per nove giorni consecutivi, secondo l'usanza che richiama i nove giorni trascorsi dagli apostoli con la Madonna in attesa dello Spirito Santo. Si recita spesso nei nove giorni che precedono la sua memoria, il 23 settembre, oppure per chiedere una grazia particolare. Ogni giorno si può pregare così:
O Dio, che hai concesso a san Pio da Pietrelcina, sacerdote cappuccino,
il singolare privilegio di partecipare alla Passione del tuo Figlio,
concedi a noi, per sua intercessione, la grazia di conformarci alla morte di Cristo
per giungere alla gloria della risurrezione.
Per il medesimo Cristo nostro Signore. Amen.(si esprime qui l'intenzione e si recitano un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria)
La novena non è una formula magica né un conto da raggiungere: il numero nove è soltanto un sostegno alla perseveranza nella preghiera, virtù che il Vangelo loda apertamente (bisogna pregare sempre, senza stancarsi mai, Luca 18, 1). Vedi anche la nostra raccolta di novene.
Coroncina di padre Pio
La coroncina di Padre Pio è una breve corona di preghiere che si recita sui grani del rosario o con le dita. La forma più diffusa unisce tre serie di Gloria al Padre in onore della Santissima Trinità, con un'invocazione finale al santo. Si prega così:
Tre volte: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.San Pio da Pietrelcina, prega per noi.
A questa coroncina alcuni accostano la pratica, suggerita dallo stesso Padre Pio, di affidarsi alla Madonna con il santo rosario, che egli chiamava familiarmente «l'arma». Chi desidera la corona mariana completa trovi tutto nella nostra guida al rosario.
Preghiera a padre Pio per una guarigione
Chi è malato, o ha un caro sofferente, cerca spesso una preghiera a Padre Pio per una guarigione. La Chiesa ha sempre invocato i santi per la salute del corpo, senza mai separarla dalla salvezza dell'anima. Si prega con fiducia, rimettendosi alla volontà di Dio:
O san Pio da Pietrelcina, che hai consolato tanti malati e fondato la «Casa Sollievo della Sofferenza»,
guarda con misericordia (nome) nella sua infermità.
Ottieni da Dio, se è conforme alla sua santa volontà, la grazia della guarigione del corpo;
e in ogni caso la pace dell'anima, la pazienza nel dolore
e la forza di unire le proprie sofferenze a quelle di Cristo crocifisso.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Notiamo che Padre Pio volle a San Giovanni Rotondo un grande ospedale, la Casa Sollievo della Sofferenza (1956): segno che, per lui, la carità verso i malati era inseparabile dalla preghiera per loro. La guarigione resta sempre un dono di Dio, mai un effetto automatico della formula.
Frasi di padre Pio
Tra le frasi di Padre Pio più ricordate, alcune riassumono in poche parole tutta la sua spiritualità sobria e fiduciosa:
- «Prega, spera e non ti agitare.» — È il motto che meglio lo definisce.
- «La preghiera è la migliore arma che abbiamo, è una chiave che apre il cuore di Dio.»
- «Quando non puoi correre, cammina; quando non puoi camminare, usa il bastone. Ma non fermarti mai.»
- «Affidati al passato alla misericordia di Dio, al presente al suo amore, al futuro alla sua provvidenza.»
Queste sentenze, trasmesse dalla tradizione orale e dagli scritti del santo, sono apprezzate per la loro essenzialità. Conviene però accostarle con discernimento: non tutte le «frasi di Padre Pio» che circolano oggi sono autentiche, e nessuna di esse sostituisce il Vangelo, da cui tutte traggono valore.
Il santuario e la tomba a San Giovanni Rotondo
Il luogo della devozione a Padre Pio è San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, dove il santo visse e morì. Vi sorgono il convento e la chiesa di Santa Maria delle Grazie e il più recente santuario. La tomba di Padre Pio accoglie ogni anno milioni di pellegrini.
Il pellegrinaggio è un'antica e buona pratica cristiana, purché ben ordinata: si va a un santuario non per cercare il prodigio, ma per pregare, accostarsi alla Confessione e all'Eucaristia, e tornare convertiti. È esattamente ciò che Padre Pio chiedeva a quanti accorrevano a lui in vita.
Pregare con fiducia, non per magia
Molti cercano una preghiera a Padre Pio per una grazia urgente. La domanda è legittima e cristiana: è il grido del cuore che bussa. Ma va intesa rettamente. Non chiediamo al santo di darci da sé la grazia: gli chiediamo di ottenercela da Dio, che solo è autore di ogni bene. Il santo intercede, Dio dona.
Non hanno dunque alcun valore in sé le «catene» di preghiere, i numeri da raggiungere o le formule da diffondere «o accadrà una disgrazia»: sono superstizioni estranee alla fede. Ciò che conta è la fede e la carità con cui si prega, unite alla disponibilità ad accettare la risposta di Dio, anche quando è diversa da come la chiedevamo. La via maestra resta sempre quella che Padre Pio stesso indicava: la Confessione, la santa Messa, la preghiera perseverante.
Ricordiamo infine che la devozione a san Pio, per quanto cara, è recente. Essa non sostituisce ma si innesta sulla grande tradizione dei santi: la Madonna, gli apostoli, i martiri, i Padri del deserto. Chi vuole approfondire la devozione cattolica può rivolgersi anche all'intercessione di san Giuseppe, di san Michele arcangelo e di santa Rita.
Lo sguardo della tradizione
Padre Pio morì nel 1968, e ogni tappa della sua causa è posteriore ai libri liturgici del 1962. Fu beatificato il 2 maggio 1999 e canonizzato il 16 giugno 2002; la sua memoria del 23 settembre è entrata nel calendario generale solo dopo la canonizzazione. Il calendario romano del 1962, che noi seguiamo, celebra in quel giorno san Lino, papa e martire, primo successore di san Pietro, con la commemorazione di santa Tecla, vergine e martire. Chi prega l'Ufficio divino del Breviario del 1962 non vi troverà dunque, in quella data, né Messa né Ufficio propri per lui. La devozione verso di lui, come la novena a Padre Pio recitata prima del 23 settembre, appartiene alla pietà privata.
Le misure del Sant'Uffizio vanno ricordate per quello che furono. Il 31 maggio 1923 il Sant'Uffizio dichiarò che non constava la soprannaturalità dei fenomeni a lui attribuiti, ed esortò i fedeli a conformarsi a tale dichiarazione. Seguirono altre restrizioni, fino a quella del 1931, che lo limitò alla celebrazione privata della Messa. Pio XI revocò queste misure nel 1933, e nel 1934 gli fu restituita la facoltà di confessare. La Chiesa giudicò prima con severità e solo più tardi con approvazione; il frate si sottomise in ogni momento, ed è proprio questa obbedienza la lezione che la tradizione coglie più volentieri dalla sua vita.
Le grazie che attiravano le folle a San Giovanni Rotondo sono onorate dal calendario tradizionale in santi che esso ha sempre custodito. Il 17 settembre il calendario del 1962 commemora l'Impressione delle sacre stimmate di san Francesco d'Assisi, padre di tutta la famiglia francescana a cui Padre Pio apparteneva, ferito sul monte della Verna nel 1224. Il 30 aprile celebra santa Caterina da Siena, che ricevette le stimmate a Pisa nel 1375 e ottenne con la preghiera che restassero invisibili finché visse. Chi ama Padre Pio non perde nulla nel custodire queste feste: vi ritrova la stessa Croce, onorata dalla Chiesa da secoli.
Domande frequenti
Quando è nato Padre Pio?
Francesco Forgione, futuro Padre Pio, nacque a Pietrelcina (Benevento) il 25 maggio 1887. Prese il nome di fra Pio entrando fra i Cappuccini e fu ordinato sacerdote nel 1910.
Quando è morto Padre Pio?
Padre Pio morì a San Giovanni Rotondo il 23 settembre 1968. In quel giorno la Chiesa ne celebra ogni anno la memoria liturgica.
Padre Pio è davvero un santo?
Sì. È stato beatificato nel 1999 e canonizzato il 16 giugno 2002, con il nome di san Pio da Pietrelcina. È quindi un santo del XX secolo, riconosciuto dalla Chiesa secondo le procedure consuete.
Esiste una preghiera a Padre Pio per una grazia urgente?
La preghiera riportata sopra è adatta a chiedere una grazia, anche urgente. La si recita con fiducia, esprimendo la propria intenzione e rimettendola alla volontà di Dio. Il santo non concede da sé la grazia: la ottiene da Dio per la sua intercessione.
Che cosa sono le stimmate di Padre Pio?
Sono le ferite della Passione di Cristo — alle mani, ai piedi e al costato — apparse stabilmente sul suo corpo dal 1918 fino alla morte. Sono un richiamo alla Passione del Signore, non un titolo di gloria personale: io porto le stimate del Signore Gesù nel mio corpo (Galati 6, 17).
Come si recita la novena a Padre Pio?
La novena si recita per nove giorni consecutivi, spesso nei nove giorni che precedono il 23 settembre, oppure per chiedere una grazia. Ogni giorno si dice l'orazione, si esprime l'intenzione e si aggiungono un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria. Il numero nove è soltanto un aiuto alla perseveranza, non una formula magica.
Che cos'è la coroncina di Padre Pio?
È una breve corona di preghiere che si recita sui grani del rosario. La forma più comune unisce tre Gloria al Padre in onore della Santissima Trinità, seguiti dall'invocazione «San Pio da Pietrelcina, prega per noi».
Esiste una preghiera della sera di Padre Pio?
Sì, esistono brevi orazioni serali ispirate alla sua spiritualità, centrate sul tema del «restare con il Signore» nella notte. La sera è il momento dell'esame di coscienza e del ringraziamento. Ne riportiamo una sopra.
Dove si trova la tomba di Padre Pio?
A San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, presso il santuario e il convento dei Cappuccini dove il santo visse e morì. È meta di pellegrinaggio per milioni di fedeli ogni anno.
Per gli altri santi dell'anno liturgico, si veda l'elenco dei santi cattolici mese per mese.
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Fonti. Sacra Scrittura nella versione di mons. Antonio Martini (Lettera ai Galati 6, 17; Vangelo secondo Luca 18, 1). Notizie biografiche dalla tradizione agiografica su san Pio da Pietrelcina (Pietrelcina 1887 – San Giovanni Rotondo 1968; canonizzato il 16 giugno 2002; fondazione della Casa Sollievo della Sofferenza, 1956). Testi delle preghiere, della novena e della coroncina dal corpus di preghiere Iter Fidei.