La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata

Isaia 17

Lingua

1 Onus Damasci. Ecce Damascus desinet esse civitas, et erit sicut acervus lapidum in ruina.

1 Annunzio pesante contro Damasco: Ecco che Damasco finirà d'esser città, e resterà come un mucchio di pietre di una rovina.

2 Derelictæ civitates Aroër gregibus erunt, et requiescent ibi, et non erit qui exterreat.

2 Le città di Aroer sono lasciate ai greggi, ed ivi riposeranno, né saravvi chi ne gli scacci.

3 Et cessabit adjutorium ab Ephraim, et regnum a Damasco ; et reliquiæ Syriæ sicut gloria filiorum Israël erunt, dicit Dominus exercituum.

3 Ed Ephraim non avrà più il suo sostegno, né Damasco il reame; e sarà degli avanzi della Siria, come de' gloriosi figliuoli d'Israele, dice il Signore degli eserciti.

4 Et erit in die illa : attenuabitur gloria Jacob, et pinguedo carnis ejus marcescet.

4 E in quel giorno sarà annichilata la gloria della casa di Giacobbe, e la pinguedine della carne di lei smagrirà.

5 Et erit sicut congregans in messe quod restiterit, et brachium ejus spicas leget ; et erit sicut quærens spicas in valle Raphaim.

5 Ed ei sarà come uno, che va a spigolare dopo la messe, e colla mano raccoglie le spighe, che restano, ed ei sarà come uno, che vada in cerca di spighe nella valle di Raphaim.

6 Et relinquetur in eo sicut racemus et sicut excussio oleæ duarum vel trium olivarum in summitate rami, sive quatuor aut quinque in cacuminibus ejus fructus ejus, dicit Dominus Deus Israël.

6 E rimarrà di lui quasi un raspollo, e come dopo scosso l'ulivo due, o tre ulive rimangono alla punta di un ramo ovver quattro, o cinque de' frutti di lui alla vetta della pianta, dice il Signore Dio d'Israele.

7 In die illa inclinabitur homo ad factorem suum, et oculi ejus ad Sanctum Israël respicient ;

7 In quel giorno si umilierà l'uomo dinanzi al suo Fattore, e gli occhi di lui saranno rivolti al Santo di Israele:

8 et non inclinabitur ad altaria quæ fecerunt manus ejus ; et quæ operati sunt digiti ejus non respiciet lucos et delubra.

8 E non si incurverà davanti agli altari, che furon lavoro delle mani, e non darà più un'occhiata a' boschi, e a' delubri, che furon fatti da lui.

9 In die illa erunt civitates fortitudinis ejus derelictæ sicut aratra, et segetes quæ derelictæ sunt a facie filiorum Israël ; et eris deserta.

9 In quel giorno le sue città forti saranno abbandonate, come gli aratri, e le biade furono abbandonate all'arrivo de' figliuoli d'Israele: così tu sarai abbandonata.

10 Quia oblita es Dei salvatoris tui, et fortis adjutoris tui non es recordata : propterea plantabis plantationem fidelem, et germen alienum seminabis ;

10 Perchè ti se' scordata di Dio tuo Salvatore, né avesti in memoria il forte tuo difensore: per questo tu pianterai pianta fedele, e seminerai semenza straniera.

11 in die plantationis tuæ labrusca, et mane semen tuum florebit ; ablata est messis in die hæreditatis, et dolebit graviter.

11 E allorché tu piantasti, venne fuor la lambrusca, e la tua semenza al mattino fiori: la messe è a te tolta quando dovea raccogliersi, e ti dorrà grandemente.

12 Væ multitudini populorum multorum, ut multitudo maris sonantis ; et tumultus turbarum, sicut sonitus aquarum multarum.

12 Guai alla moltitudine del popolo, numeroso come i molti flutti del mar fremente: e alla turba romoreggiante, come romoreggian le molte acque.

13 Sonabunt populi sicut sonitus aquarum inundantium, et increpabit eum, et fugiet procul ; et rapietur sicut pulvis montium a facie venti, et sicut turbo coram tempestate.

13 I popoli faran romore, come le acque, che inondano. E Dio gli sgriderà, ed ei fuggiranno lontano, e saran dispersi, come sui monti la polvere al soffiare del vento, e come un globo di fumo al levarsi della bufera.

14 In tempore vespere, et ecce turbatio ; in matutino, et non subsistet. Hæc est pars eorum qui vastaverunt nos, et sors diripientium nos.

14 Al tempo della sera, ecco ch'ei danno turbamento, alla mattina ei più non sono. Tale è la mercede di quelli, che ci han devastati, e la sorte di quelli, che ci han saccheggiati.

Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).

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