La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata

Salmo 41 (Vulgata 40): Beatus qui intelligit, il malato e l'amico traditore

Il salmo 41 delle Bibbie moderne è il salmo 40 della Vulgata, il *Beatus qui intelligit super egenum et pauperem*: «Beato colui, che ha pensiero del miserabile, e del povero». È la preghiera di un malato tradito dall'amico, che Gesù si è applicata la sera dell'Ultima Cena. Qui sotto trovate il testo completo del Martini con il latino a fronte; la guida ne spiega il significato, la lettura dei Padri, l'uso nella liturgia del 1962 e il modo di pregarlo.

Cercate il salmo 40 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 39.

Lingua

1 In finem. Psalmus ipsi David.

1 Per la fine: salmo dello stesso David.

2 Beatus qui intelligit super egenum et pauperem : in die mala liberabit eum Dominus.

2 Beato colui, che ha pensiero del miserabile, e del povero: lo libererà il Signore nel giorno cattivo.

3 Dominus conservet eum, et vivificet eum, et beatum faciat eum in terra, et non tradat eum in animam inimicorum ejus.

3 Il Signore lo conservi, e gli dia vita, e lo faccia beato sopra la terra; e nol dia in potere de' suoi nimici.

4 Dominus opem ferat illi super lectum doloris ejus ; universum stratum ejus versasti in infirmitate ejus.

4 Il Signore gli porga soccorso nel letto del suo dolore: tu, Signore, accomodasti da capo a piè il suo letto nella sua malattia.

5 Ego dixi : Domine, miserere mei ; sana animam meam, quia peccavi tibi.

5 Io dissi: Signore, abbi pietà di me; sana l'anima mia quantunque io abbia peccato contro di te.

6 Inimici mei dixerunt mala mihi : Quando morietur, et peribit nomen ejus ?

6 I nemici miei bramarono a me sciagure: quando morirà egli, e perirà il suo nome?

7 Et si ingrediebatur ut videret, vana loquebatur ; cor ejus congregavit iniquitatem sibi. Egrediebatur foras et loquebatur.

7 E se uno entrava a visitarmi, teneva bugiardi discorsi: il cuore di lui adunava in se cose inique. Usciva fuori, e ne parlava cogli altri.

8 In idipsum adversum me susurrabant omnes inimici mei ; adversum me cogitabant mala mihi.

8 Contro di me tenevan consiglio segretamente tutti i miei nemici, macchinavano sciagure contro di me.

9 Verbum iniquum constituerunt adversum me : Numquid qui dormit non adjiciet ut resurgat ?

9 Una iniqua cosa hanno determinato contro di me: ma uno, che dorme non si sveglierà adunque mai più?

10 Etenim homo pacis meæ in quo speravi, qui edebat panes meos, magnificavit super me supplantationem.

10 Imperocché un uomo, che era in pace con me, a cui io mi confidava, il quale mangiava il mio pane, mi ha ordito un gran tradimento.

11 Tu autem, Domine, miserere mei, et resuscita me ; et retribuam eis.

11 Ma tu, o Signore, abbi pietà di me, e rendimi la vita; e darò ad essi la loro retribuzione.

12 In hoc cognovi quoniam voluisti me, quoniam non gaudebit inimicus meus super me.

12 Da questo ho conosciuto, che tu mi hai amato, perché non avrà il mio nemico onde rallegrarsi riguardo a me.

13 Me autem propter innocentiam suscepisti ; et confirmasti me in conspectu tuo in æternum.

13 Hai prese le mie difese a causa della mia innocenza; e mi hai posto in sicuro dinanzi a te per l'eternità.

14 Benedictus Dominus Deus Israël a sæculo et usque in sæculum. Fiat, fiat.

14 Benedetto il Signore Dio d'Israele da un secolo fino all'altro secolo: Così sia, così sia.

Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).

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