La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata
Il libro dei Salmi: i 150 salmi di Davide
Il libro dei Salmi raccoglie i centocinquanta canti ispirati del Salterio, composti in gran parte dal re Davide e diventati la preghiera quotidiana della Chiesa. Qui sotto ogni salmo si apre nel testo del Martini con la Vulgata latina a fronte, sotto il numero della Vulgata seguito da quello ebraico delle Bibbie moderne; la guida spiega chi ha scritto i salmi, le due numerazioni, il loro posto nel Breviario del 1962 e i salmi più pregati, divisi per tema.
Leggere i Salmi: i 150 salmi
- Salmo 1 · Beatus vir
- Salmo 2 · Quare fremuerunt gentes
- Salmo 3 · Domine, quid multiplicati sunt
- Salmo 4 · Cum invocarem
- Salmo 5 · Verba mea auribus percipe
- Salmo 6 · Domine, ne in furore
- Salmo 7
- Salmo 8 · Domine, Dominus noster
- Salmo 9 (9–10)
- Salmo 10 (11)
- Salmo 11 (12)
- Salmo 12 (13)
- Salmo 13 (14)
- Salmo 14 (15)
- Salmo 15 (16) · Conserva me, Domine
- Salmo 16 (17)
- Salmo 17 (18)
- Salmo 18 (19) · Cæli enarrant gloriam Dei
- Salmo 19 (20)
- Salmo 20 (21)
- Salmo 21 (22) · Deus, Deus meus, respice
- Salmo 22 (23) · Dominus regit me
- Salmo 23 (24) · Domini est terra
- Salmo 24 (25) · Ad te, Domine, levavi
- Salmo 25 (26)
- Salmo 26 (27) · Dominus illuminatio mea
- Salmo 27 (28)
- Salmo 28 (29)
- Salmo 29 (30)
- Salmo 30 (31)
- Salmo 31 (32) · Beati quorum
- Salmo 32 (33)
- Salmo 33 (34)
- Salmo 34 (35)
- Salmo 35 (36)
- Salmo 36 (37)
- Salmo 37 (38)
- Salmo 38 (39)
- Salmo 39 (40)
- Salmo 40 (41)
- Salmo 41 (42) · Quemadmodum desiderat cervus
- Salmo 42 (43) · Judica me, Deus
- Salmo 43 (44)
- Salmo 44 (45) · Eructavit cor meum
- Salmo 45 (46) · Deus noster refugium
- Salmo 46 (47)
- Salmo 47 (48)
- Salmo 48 (49)
- Salmo 49 (50)
- Salmo 50 (51) · Miserere mei, Deus
- Salmo 51 (52)
- Salmo 52 (53)
- Salmo 53 (54)
- Salmo 54 (55)
- Salmo 55 (56)
- Salmo 56 (57)
- Salmo 57 (58)
- Salmo 58 (59)
- Salmo 59 (60)
- Salmo 60 (61)
- Salmo 61 (62)
- Salmo 62 (63) · Deus, Deus meus, ad te de luce vigilo
- Salmo 63 (64)
- Salmo 64 (65)
- Salmo 65 (66)
- Salmo 66 (67) · Deus misereatur nostri
- Salmo 67 (68)
- Salmo 68 (69)
- Salmo 69 (70)
- Salmo 70 (71)
- Salmo 71 (72)
- Salmo 72 (73)
- Salmo 73 (74)
- Salmo 74 (75)
- Salmo 75 (76)
- Salmo 76 (77)
- Salmo 77 (78)
- Salmo 78 (79)
- Salmo 79 (80)
- Salmo 80 (81)
- Salmo 81 (82)
- Salmo 82 (83)
- Salmo 83 (84) · Quam dilecta
- Salmo 84 (85)
- Salmo 85 (86)
- Salmo 86 (87)
- Salmo 87 (88)
- Salmo 88 (89)
- Salmo 89 (90) · Domine, refugium
- Salmo 90 (91) · Qui habitat
- Salmo 91 (92)
- Salmo 92 (93)
- Salmo 93 (94)
- Salmo 94 (95) · Venite, exsultemus
- Salmo 95 (96)
- Salmo 96 (97)
- Salmo 97 (98)
- Salmo 98 (99)
- Salmo 99 (100) · Jubilate Deo
- Salmo 100 (101)
- Salmo 101 (102)
- Salmo 102 (103) · Benedic, anima mea
- Salmo 103 (104)
- Salmo 104 (105)
- Salmo 105 (106)
- Salmo 106 (107)
- Salmo 107 (108)
- Salmo 108 (109)
- Salmo 109 (110) · Dixit Dominus
- Salmo 110 (111) · Confitebor tibi, Domine
- Salmo 111 (112) · Beatus vir qui timet Dominum
- Salmo 112 (113) · Laudate, pueri
- Salmo 113 (114–115) · In exitu Israël
- Salmo 114 (116) · Dilexi
- Salmo 115 (116) · Credidi
- Salmo 116 (117) · Laudate Dominum, omnes gentes
- Salmo 117 (118) · Confitemini Domino
- Salmo 118 (119) · Beati immaculati
- Salmo 119 (120)
- Salmo 120 (121) · Levavi oculos meos
- Salmo 121 (122) · Lætatus sum
- Salmo 122 (123)
- Salmo 123 (124)
- Salmo 124 (125)
- Salmo 125 (126)
- Salmo 126 (127) · Nisi Dominus
- Salmo 127 (128) · Beati omnes
- Salmo 128 (129)
- Salmo 129 (130) · De profundis
- Salmo 130 (131) · Domine, non est exaltatum
- Salmo 131 (132)
- Salmo 132 (133)
- Salmo 133 (134) · Ecce nunc benedicite
- Salmo 134 (135)
- Salmo 135 (136)
- Salmo 136 (137) · Super flumina Babylonis
- Salmo 137 (138)
- Salmo 138 (139) · Domine, probasti me
- Salmo 139 (140)
- Salmo 140 (141)
- Salmo 141 (142)
- Salmo 142 (143) · Domine, exaudi
- Salmo 143 (144)
- Salmo 144 (145)
- Salmo 145 (146) · Lauda, anima mea
- Salmo 146 (147)
- Salmo 147
- Salmo 148 · Laudate Dominum de cælis
- Salmo 149
- Salmo 150 · Laudate Dominum in sanctis ejus
Gli altri libri della Bibbia raccontano che cosa Dio ha fatto; il Salterio dà all'uomo le parole per rispondergli. È l'unico libro che la Chiesa non si limita a leggere: lo prega tutto intero, ogni settimana. Nostro Signore lo ha pregato, fino alla Croce, e san Paolo chiede ai fedeli di ammonirsi a vicenda «per mezzo di salmi, d'inni, e di canzoni spirituali, cantando per gratitudine a Dio ne' vostri cuori» (Col 3, 16). Questa pagina è la porta dei centocinquanta salmi nella Bibbia di mons. Martini: dice che cosa sono, chi li ha scritti, come si contano, e indica quelli che i fedeli cercano e pregano di più.
Cosa sono i salmi?
Un salmo è un canto sacro ispirato da Dio, fatto per essere cantato con l'accompagnamento di strumenti: il greco psalmós indica il canto sul salterio, lo strumento a corde, e da lì viene il nome del libro, Salterio. Gli Ebrei lo chiamano Tehillim, «lodi». Nella Bibbia il libro dei Salmi sta fra i libri sapienziali, dopo il libro di Giobbe e prima dei Proverbi.
Nei salmi c'è tutto ciò che un'anima può dire a Dio: la lode e il ringraziamento, il grido nell'angoscia, il pentimento, la fiducia, la meditazione sulla legge, il ricordo della storia sacra, l'attesa del Messia. Per questo i Padri lo hanno chiamato un riassunto di tutta la Scrittura: sant'Atanasio diceva che vi si trovano, come in uno specchio, tutti i moti dell'anima, e sant'Ambrogio che il Salterio è la voce della Chiesa che loda Dio.
Chi ha scritto i salmi?
Il concilio di Trento ha accolto il libro con il nome di Psalterium Davidicum centum quinquaginta psalmorum, il Salterio davidico di centocinquanta salmi (sessione IV, 1546). Il re Davide ne è l'autore principale, non l'unico. Egli stesso, nelle sue ultime parole, dice dei suoi canti: «Lo Spirito del Signore per me parlò, e la parola di lui (fu) sulla mia lingua» (2 Re 23, 2, cioè 2 Samuele nelle Bibbie moderne), e la Scrittura lo chiama «l'egregio cantore d'Israele». Fu lui a stabilire Asaph e i suoi fratelli come cantori davanti all'arca (1 Paralipomeni 16, 1 Cronache).
I titoli ebraici attribuiscono a Davide settantatré salmi, quelli della Vulgata qualcuno di più. Altri titoli nominano Asaph (salmi 49 e 72-82 della Vulgata), i figli di Core, leviti cantori, Eman ed Etan (87 e 88), Salomone (71 e 126) e Mosè, «uomo di Dio» (89). Sant'Agostino riteneva Davide autore di tutti i centocinquanta; san Girolamo riconosceva più autori. La Pontificia Commissione Biblica ha risposto il 1° maggio 1910 che Davide non può essere prudentemente negato come autore principale, e che sono suoi i salmi citati sotto il suo nome nel Nuovo Testamento, come il 2, il 15 e il 109. Molti esegeti moderni considerano tardivi i titoli; l'insegnamento della Chiesa resta questo.
L'autore primo, però, è lo Spirito Santo. Citando il salmo 109, Nostro Signore dice che «lo stesso Davidde disse per Ispirito santo» (Mc 12, 36); risorto, ricorda agli Apostoli «che era necessario, che si adempisse tutto quello, che di me sta scritto nella legge di Mosè, ne' profeti, e ne' Salmi» (Lc 24, 44). Composto lungo i secoli, da Mosè al ritorno dall'esilio, il Salterio è profezia quanto preghiera.
Quanti sono i salmi e come sono divisi?
I salmi sono centocinquanta, tanto nella Bibbia ebraica quanto nella Vulgata e nelle Bibbie moderne. Fin dall'antichità sono divisi in cinque libri, che la tradizione ebraica accostava ai cinque libri di Mosè: salmi 1-40 della Vulgata, 41-71, 72-88, 89-105 e 106-150. Ogni libro si chiude con una dossologia, come «Benedetto il Signore in eterno: cosi sia, cosi sia» (Sal 88, 53), e il secondo aggiunge: «Fine delle laudi di David figliuolo di Jesse» (Sal 71, 20). Il salmo 150 fa da dossologia a tutto il libro: «ogni spirito dia laude al Signore» (Sal 150, 6).
Il più lungo è il salmo 118 della Vulgata (119 ebraico), con 176 versetti divisi secondo le ventidue lettere dell'alfabeto ebraico; il più breve è il salmo 117 (Vulgata 116), di due versetti soli. Il breve salmo 151 della Settanta greca non è stato accolto nel canone.
Salmo 23 o salmo 22? Le due numerazioni dei salmi
Il Signore è il mio pastore è il salmo 23 nelle Bibbie moderne, tradotte dall'ebraico, e il salmo 22 nella Vulgata, nel Messale e nel Breviario; il Miserere è il 51 per le une e il 50 per gli altri; il salmo della protezione è il 91 o il 90. Non sono salmi diversi: la Settanta greca, e dopo di lei la Vulgata, uniscono i salmi ebraici 9 e 10, poi 114 e 115, e dividono in due il 116 e il 147. Per quasi tutto il Salterio, dunque, la Vulgata conta un numero in meno. Il Martini traduce dalla Vulgata e segue la sua numerazione, come la liturgia latina; questo lettore fa lo stesso e indica accanto il numero ebraico.
| Vulgata (Martini, Breviario, Messale) | Ebraico (Bibbie moderne, CEI) | Esempio |
|---|---|---|
| 1-8 | 1-8 | salmo 4, Cum invocarem |
| 9 | 9 e 10 | Confitebor tibi, Domine |
| 10-112 | 11-113 (uno in più) | Vulgata 22 = ebraico 23; 50 = 51; 90 = 91 |
| 113 | 114 e 115 | In exitu Israel |
| 114 e 115 | 116 | Dilexi (vv. 1-9) e Credidi (vv. 10-19) |
| 116-145 | 117-146 (uno in più) | Vulgata 120 = ebraico 121; 129 = 130 |
| 146 e 147 | 147 | Lauda, Jerusalem (147) |
| 148-150 | 148-150 | Laudate Dominum |
Anche i versetti possono differire di uno o due, perché la Vulgata conta spesso il titolo nel primo versetto: il Miserere comincia al versetto 3 nel Martini. Il salterio latino della liturgia non è la traduzione di san Girolamo dall'ebraico, ma la sua revisione dell'antica versione latina sulla Settanta, detta salterio gallicano: il latino che la Chiesa canta da più di mille anni. Perché il Martini resti una scelta sicura lo spieghiamo in quale Bibbia cattolica leggere.
I salmi più pregati
Ogni salmo è indicato una volta, con il numero ebraico per primo e quello della Vulgata fra parentesi; il link apre il testo del Martini.
- Salmo 91 (90), Qui habitat: il salmo della protezione, cantato a Compieta ogni domenica. «Colui, che riposa nell'aiuto dell'Altissimo, viverà sotto la protezione del Dio del cielo» (Sal 90, 1); il diavolo ne cita il versetto 11 nel deserto (Mt 4, 6).
- Salmo 23 (22), Dominus regit me: «Il Signore mi governa, e niuna cosa a me mancherà», dice il Martini dal latino; è il salmo del buon Pastore.
- Salmo 35 (34), Judica, Domine: «Giudica, o Signore, coloro, che mi offendono»; il giusto perseguitato affida la sua causa a Dio.
- Salmo 121 (120), Levavi oculos: «Il mio aiuto vien dal Signore, che fece il cielo, e la terra».
- Salmo 90 (89), la preghiera di Mosè: «mille anni dinanzi agli occhi tuoi son come il di di ieri, che è trapassato».
- Salmo 50 (49), Deus deorum: Dio giudica il suo popolo e chiede il «sagrifizio di lode».
- Salmo 27 (26), Dominus illuminatio mea: «Il Signore mia luce, e mia salute: chi ho io da temere?».
- Salmo 138 (137), Confitebor tibi: «Al cospetto degli Angeli canterò inni a te».
- Salmo 51 (50), il Miserere: «Abbi misericordia di me, o Dio, secondo la grande tua misericordia», il pentimento di Davide dopo la parola del profeta Natan.
- Salmo 22 (21), Deus, Deus meus: «Dio, Dio mio, volgiti a me; perché mi hai tu abbandonato?», il grido di Gesù sulla Croce (Mt 27, 46).
- Salmo 139 (138), Domine, probasti me: «Signore, tu hai fatto saggio di me, e mi hai conosciuto».
- Salmo 37 (36), Noli æmulari: «Esponi al Signore il tuo stato, e in lui confida, e farà egli».
- Salmo 94 (93), Deus ultionum: il Dio che fa giustizia agli oppressi.
- Salmo 4, Cum invocarem: «In pace insieme io dormirò, e mi riposerò», il salmo della sera.
- Salmo 103 (102), Benedic, anima mea: «Egli, che perdona tutte le tue iniquità, che tutte sana le tue infermità».
- Salmo 34 (33), Benedicam Dominum: «Gustate, e fate sperienza, come soave sia il Signore».
- Salmo 8, Domine, Dominus noster: «quanto ammirabile è il nome tuo per tutta quanta la terra!».
- Salmo 5, Verba mea: «Al mattino porrommi dinanzi a te, e ti vedrò».
- Salmo 26 (25), Judica me: il salmo del Lavabo alla Messa.
- Salmo 3, Domine, quid multiplicati sunt: Davide in fuga davanti ad Assalonne, «tu se' mio scudo, mia gloria».
- Salmo 1, Beatus vir: la porta del Salterio, le due vie.
- Salmo 70 (69), Deus, in adjutorium: «Muoviti, o Dio, in mio soccorso: Signore, affrettati a darmi aita», che apre tutte le Ore dell'Ufficio.
- Salmo 109 (108), Deus, laudem meam: il lamento del giusto tradito, che san Pietro applica a Giuda; una preghiera che rimette la propria causa a Dio, non una formula contro i nemici.
- Salmo 137 (136), Super flumina Babylonis: «Sulle rive de' fiumi di Babilonia ivi sedemmo, e piangemmo».
- Salmo 46 (45), Deus noster refugium: «Il nostro Dio, rifugio, e fortezza nostra».
- Salmo 127 (126), Nisi Dominus: «Se il Signore non edifica egli la casa, invano si affaticano quegli, che la edificano».
- Salmo 119 (118), Beati immaculati: 176 versetti sulla legge di Dio, «Lucerna a' miei passi ell'è la tua parola».
I sette salmi penitenziali
Da Cassiodoro (VI secolo) la Chiesa riunisce sette salmi penitenziali: il salmo 6, Domine, ne in furore, il salmo 32 (31), Beati quorum, «Beati coloro, ai quali sono state rimesse le iniquità», il salmo 38 (37), Domine, ne in furore, il Miserere, il salmo 102 (101), Domine, exaudi, il salmo 130 (129), De profundis, «Dal profondo alzai le mie grida a te, o Signore», e il salmo 143 (142), Domine, exaudi orationem meam, «nissun vivente sarà riconosciuto per giusto al tuo cospetto». Sono i salmi da pregare prima della confessione e in Quaresima.
I quindici salmi graduali
I salmi 119-133 della Vulgata (120-134 ebraici), i “cantici dei gradi” (nel Martini «Cantico dei gradi»), erano cantati dai pellegrini che salivano a Gerusalemme; il Breviario ne fa i Vespri dal lunedì al giovedì. Fra essi: il salmo 120 (119), Ad Dominum cum tribularer, il Levavi oculos, il salmo 122 (121), Lætatus sum, il salmo 123 (122), Ad te levavi, il salmo 126 (125), In convertendo, il Nisi Dominus, il salmo 128 (127), Beati omnes, benedizione della famiglia, il De profundis, il salmo 131 (130), Domine, non est exaltatum, il salmo 133 (132), Ecce quam bonum, «Oh quanto buona, e dolce cosa ell'è, che i fratelli siano insieme uniti!», e il salmo 134 (133), Ecce nunc benedicite, che chiude la Compieta della domenica.
Salmi di lode e di ringraziamento
Il Salterio termina con sei salmi di lode, distribuiti alle Lodi: il salmo 146 (145), Lauda, anima mea, il salmo 147, 1-11 (146), Laudate Dominum, il salmo 147, 12-20 (147), Lauda, Jerusalem, il salmo 148, Laudate Dominum de cælis, il salmo 149, Cantate Domino e il salmo 150, Laudate Dominum in sanctis ejus. Vi si aggiungono gli inni della creazione, come il salmo 19 (18), Cæli enarrant e il salmo 104 (103), Benedic, anima mea: «Manderai lo spirito tuo, e saranno create, e rinnovellerai la faccia della terra».
Per ringraziare, la tradizione prega il salmo 33 (32), Exsultate, justi, il salmo 66 (65), Jubilate Deo, il salmo 30 (29), Exaltabo te, il salmo 107 (106), Confitemini Domino e il salmo 118 (117), Confitemini Domino: «Date lode al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia di lui è eterna». Il più breve di tutti, il Laudate Dominum, omnes gentes, chiude spesso la benedizione eucaristica.
Salmi per i defunti
Il De profundis è la preghiera della Chiesa per i morti, che la pietà italiana recita la sera e presentiamo in De profundis. L'Ufficio dei defunti vi aggiunge altri salmi: il Dominus regit me al Mattutino, il Miserere alle Lodi, il salmo 116, 1-9 (114), Dilexi ai Vespri. Il salmo 39 (38), Dixi, custodiam medita la brevità della vita; il salmo 42 (41), Quemadmodum canta la sete di Dio: «Come il cervo desidera le fontane di acqua, cosi te desidera, o Dio, l'anima mia». Si pregano con la preghiera per i defunti.
I salmi messianici
Molti salmi parlano di Cristo più chiaramente di qualunque profeta. Il salmo 2, Quare fremuerunt gentes: «Tu se' mio figliuolo; io oggi ti ho generato», l'introito della Messa di mezzanotte di Natale. Il Deus, Deus meus descrive la Passione: «Hanno forate le mie mani, e i miei piedi: Hanno contate tutte le ossa mie», e la divisione delle vesti che san Giovanni vede compiersi al Calvario. Il salmo 16 (15), Conserva me: «né permetterai, che il tuo santo vegga la corruzione», che san Pietro legge della Risurrezione a Pentecoste. Il salmo 45 (44), Eructavit, le nozze del Re, letto di Cristo, della Chiesa e della Madonna. Il salmo 72 (71), Deus, judicium tuum, il Re pacifico che i re della terra adorano, cantato all'Epifania.
Il salmo 110 (109), Dixit Dominus è il salmo del Nuovo Testamento per eccellenza: «Disse il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra», e poi: «tu se' sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedech», che la Lettera agli Ebrei applica a Cristo (Eb 5, 6). La pietra angolare del salmo 118 (117), «La pietra, cui rigettarono quei, che edificavano, è divenuta testata dell'angolo», è citata da Gesù stesso.
I salmi nella liturgia del 1962
Dalla costituzione Divino Afflatu di san Pio X (1911), che le rubriche del 1962 conservano, il Breviario romano distribuisce i centocinquanta salmi in una settimana. Il Mattutino si apre quasi ogni giorno con l'invitatorio (non all'Epifania né nel Triduo sacro), il salmo 95 (94), Venite, exsultemus; la domenica il lungo salmo 118 è diviso fra le Ore minori, lui che canta: «Sette volte al giorno ho a te dato laude» (Sal 118, 164). Alle Lodi un cantico dell'Antico Testamento precede l'ultimo salmo; nei tempi di penitenza il secondo schema (Lodi II) si apre ogni giorno con il Miserere.
L'Ufficio feriale, con la numerazione della Vulgata (i salmi lunghi sono divisi):
| Giorno | Mattutino | Lodi I | Prima; Terza; Sesta; Nona | Vespri | Compieta |
|---|---|---|---|---|---|
| Domenica | 1, 2, 3, 8, 9, 10 | 92, 99, 62, 148 | 117, 118; 118; 118; 118 | 109-113 | 4, 90, 133 |
| Lunedì | 13, 14, 16, 17, 19, 20, 29 | 46, 5, 28, 116 | 23, 18; 26, 27; 30; 31, 32 | 114, 115, 119, 120, 121 | 6, 7 |
| Martedì | 34, 36, 37, 38 | 95, 42, 66, 134 | 24; 39; 40, 41; 43 | 122-126 | 11, 12, 15 |
| Mercoledì | 44, 45, 47, 48, 49, 50 | 96, 64, 100, 145 | 25, 51, 52; 53, 54; 55, 56, 57; 58, 59 | 127-131 | 33, 60 |
| Giovedì | 61, 65, 67, 68 | 97, 89, 35, 146 | 22, 71; 72; 73; 74, 75 | 132, 135, 136, 137 | 69, 70 |
| Venerdì | 77, 78, 80, 82 | 98, 142, 84, 147 | 21; 79, 81; 83, 86; 88 | 138-141 | 76, 85 |
| Sabato | 104, 105, 106 | 149, 91, 63, 150 | 93, 107; 101; 103; 108 | 143, 144 | 87, 102 |
L'Ufficio fa così attraversare il Salterio intero ogni settimana: lo spieghiamo nella Liturgia delle Ore, nei Vespri e nella Compieta, e lo potete pregare ora per ora nel Breviario di Iter Fidei.
Anche la Messa è intessuta di salmi. Ai piedi dell'altare il sacerdote recita il salmo 43 (42), Judica me: «E mi accosterò all'altare di Dio, a Dio, il quale da letizia alla mia giovinezza»; al Lavabo dice il salmo 25: «Laverò le mani mie tragli innocenti». La domenica, fuori del tempo pasquale, l'aspersione si fa con l'antifona Asperges me, presa dal Miserere: «Tu mi aspergerai coll'issopo, e sarò mondato» (Sal 50, 9). Introito, graduale, tratto, offertorio e communio di ogni Messa sono molto spesso versetti di salmi: il graduale di Pasqua è il Hæc dies, «Questo è il giorno, che è stato fatto dal Signore» (Sal 117, 24), e il tratto della prima domenica di Quaresima riprende quasi per intero il Qui habitat.
Come pregare con i salmi
Sant'Agostino, nelle Enarrationes in Psalmos, sente nel Salterio la voce del Cristo totale, Capo e membra; sul salmo 85 scrive di Cristo: orat pro nobis ut sacerdos noster; orat in nobis ut caput nostrum; oratur a nobis ut Deus noster, prega per noi come nostro sacerdote, prega in noi come nostro capo, è pregato da noi come nostro Dio. Leggete i salmi lentamente, come canti, ad alta voce se potete; chiedetevi come ciascuno parla di Cristo, della Chiesa e di voi; chiudeteli, come fa l'Ufficio, con il Gloria Patri. Chi comincia può prendere un salmo al giorno, al mattino il 5 o il 62, la sera il 4 o il 90, e lasciare che le parole diventino sue.
Domande Frequenti
Quanti sono i salmi nella Bibbia?
I salmi sono 150, divisi in cinque libri. Il numero è lo stesso nell'ebraico e nella Vulgata; cambia solo la divisione di alcuni salmi, e quindi la numerazione. Il più lungo è il salmo 118 della Vulgata (119 ebraico), con 176 versetti; il più breve il salmo 117 (Vulgata 116), con due.
Chi ha scritto i salmi della Bibbia?
Il re Davide ne è l'autore principale: per questo si parla dei salmi di Davide, e il concilio di Trento accoglie il libro come Salterio davidico. Altri salmi sono attribuiti dai loro titoli ad Asaph, ai figli di Core, a Eman, a Etan, a Salomone e a Mosè. Il loro autore primo è lo Spirito Santo.
Dove si trovano i salmi nella Bibbia?
Nell'Antico Testamento, fra i libri sapienziali: dopo Giobbe e prima dei Proverbi. In questo lettore si aprono dalla griglia qui sopra, dal salmo 1 al 150, ciascuno con il latino a fronte.
Perché i salmi hanno due numerazioni?
Le Bibbie moderne, come la CEI, seguono l'ebraico; la Vulgata, il Messale e il Breviario seguono la Settanta, che unisce o divide alcuni salmi in modo diverso. Dal salmo 10 al 147 ebraico, la Vulgata conta quasi sempre un numero in meno: il salmo 91 ebraico è il 90 della Vulgata, il 23 è il 22, il 51 è il 50.
Qual è il salmo più potente?
Nessun salmo è una formula che agisce da sé: la forza dei salmi è quella della fede di chi li prega. I più pregati sono il salmo 91 (90), Qui habitat, per la protezione, il 23 (22) per la fiducia, il Miserere per il perdono e il De profundis per i defunti.
Qual è il salmo del giorno?
Nel rito tradizionale i salmi del giorno sono quelli dell'Ufficio, distribuiti nella settimana dal salterio del 1962, e i versetti del proprio della Messa. Li trovate nel Breviario del giorno e, per la festa, nel calendario liturgico. Il “salmo responsoriale” appartiene invece al lezionario del messale riformato dopo il 1969: nella Messa del 1962 il suo posto è tenuto dal graduale.
Per leggere i salmi in italiano e in latino anche senza connessione, c'è l'app Bibbia cattolica di Iter Fidei.
Salmi · con l'app
Accesso anticipato