La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata
Salmo 64 (Vulgata 63): Exaudi, Deus, orationem meam, contro la congiura dei maligni
Il salmo 64 delle Bibbie moderne è il salmo 63 della Vulgata, *Exaudi, Deus, orationem meam cum deprecor*: la preghiera dell'innocente insidiato dalle lingue affilate come spade, che vede le frecce dei nemici ritorcersi contro di loro. Qui trovate il testo del Martini con la Vulgata a fronte; la guida ne spiega le parti, la lettura della Passione e il suo posto alle Lodi del sabato nella liturgia del 1962.
Cercate il salmo 63 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 62.
1 In finem. Psalmus David.
1 Per la fine, salmo di David.
2 Exaudi, Deus, orationem meam cum deprecor ; a timore inimici eripe animam meam.
2 Esaudisci, o Dio, l'orazione mia, mentre ti invoco: dal timore dell'inimico custodisci l'anima mia.
3 Protexisti me a conventu malignantium, a multitudine operantium iniquitatem.
3 Tu m'hai difeso dalla cospirazione de' maligni: dalla turba di gente data a mal fare.
4 Quia exacuerunt ut gladium linguas suas ; intenderunt arcum rem amaram,
4 Perocché affilarono come spade le loro lingue, tesero il loro arco (amara cosa)
5 ut sagittent in occultis immaculatum.
5 per saettare al buio l'innocente.
6 Subito sagittabunt eum, et non timebunt ; firmaverunt sibi sermonem nequam. Narraverunt ut absconderent laqueos ; dixerunt : Quis videbit eos ?
6 Lo saetteranno all'improvviso, e non temeranno: si sono ostinati nello scellerato disegno. Preser consiglio di nascondere i loro lacci, e dissero: Chi gli scoprirà?
7 Scrutati sunt iniquitates ; defecerunt scrutantes scrutinio. Accedet homo ad cor altum,
7 Studiarono invenzioni per fare del male: gli indagatori venner meno nell'indagare.
8 et exaltabitur Deus. Sagittæ parvulorum factæ sunt plagæ eorum,
8 Si alzerà l'uomo a grandi disegni: ma Dio sarà esaltato.
9 et infirmatæ sunt contra eos linguæ eorum. Conturbati sunt omnes qui videbant eos,
9 Le ferite, ch'ei fanno son ferite di frecce lanciate da fanciullini; e senza forza son rimaste le loro lingue per loro danno. Si sbigottirono tutti quei che li videro,
10 et timuit omnis homo. Et annuntiaverunt opera Dei, et facta ejus intellexerunt.
10 e ogni uomo si intimorì. E annunziarono le opere di Dio, e meditarono sopra le cose fatte da lui.
11 Lætabitur justus in Domino, et sperabit in eo, et laudabuntur omnes recti corde.
11 Il giusto si allegrerà nel Signore, e in lui spererà, e lode avranno tutti gli uomini di cuore retto.
Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).
Salmo 64 o salmo 63?
Le Bibbie moderne, che seguono l'ebraico, numerano questo salmo 64; la Vulgata, il Breviario e i Padri lo contano come 63, perché uniscono in uno solo i salmi 9 e 10. È lo stesso testo, che in latino comincia con Exaudi, Deus, orationem meam cum deprecor. La tavola delle corrispondenze è nella pagina dei Salmi.
Attenzione ai vicini. Il «salmo 64» dei libri liturgici e dei vecchi libri di preghiera è il Te decet hymnus, Deus, in Sion, il salmo della terra visitata e irrigata da Dio, che le Bibbie moderne chiamano 65 e che trovate al salmo 65 (Vulgata 64). E il salmo 63 di una Bibbia moderna è il Deus, Deus meus, ad te de luce vigilo, «Dio, Dio mio, a te io aspiro al primo apparir della luce», al salmo 63 (Vulgata 62). Per il nostro salmo i versetti hanno lo stesso numero nelle due tradizioni.
Che cosa significa il salmo 64?
Il titolo lo attribuisce a Davide: «Per la fine, salmo di David» (v. 1). Si svolge in tre tempi.
L'appello (v. 2-3)
«Esaudisci, o Dio, l'orazione mia, mentre ti invoco: dal timore dell'inimico custodisci l'anima mia» (v. 2). Davide non chiede anzitutto di essere liberato dal nemico, ma dal timore del nemico: la paura è già una sconfitta. Ricorda che Dio lo ha già protetto: «Tu m'hai difeso dalla cospirazione de' maligni: dalla turba di gente data a mal fare» (v. 3).
La congiura (v. 4-8)
I malvagi «affilarono come spade le loro lingue, tesero il loro arco (amara cosa) per saettare al buio l'innocente» (v. 4-5). La loro arma è la parola: calunnia, falsa testimonianza, maldicenza. Agiscono nel segreto, sicuri dell'impunità: «Preser consiglio di nascondere i loro lacci, e dissero: Chi gli scoprirà?» (v. 6). Studiano invenzioni per fare il male (v. 7). Poi un versetto misterioso, che la Vulgata legge Accedet homo ad cor altum, et exaltabitur Deus e il Martini rende: «Si alzerà l'uomo a grandi disegni: ma Dio sarà esaltato» (v. 7-8).
Il rovesciamento (v. 9-11)
D'improvviso tutto si capovolge: «Le ferite, ch'ei fanno son ferite di frecce lanciate da fanciullini; e senza forza son rimaste le loro lingue per loro danno» (v. 9). Lo spettacolo di questo rovesciamento fa conoscere le opere di Dio: gli uomini «annunziarono le opere di Dio, e meditarono sopra le cose fatte da lui» (v. 10). Il salmo si chiude nella gioia: «Il giusto si allegrerà nel Signore, e in lui spererà, e lode avranno tutti gli uomini di cuore retto» (v. 11).
La lettura dei Padri: la congiura contro Cristo
Sant'Agostino, nelle Enarrationes in Psalmos, legge tutto il salmo come una profezia della Passione. La «cospirazione de' maligni» è quella di chi «tenner consiglio, affine di catturare per via d'inganno Gesù, e ucciderlo» (Matteo 26, 4); le lingue affilate sono quelle dei falsi testimoni; la freccia scoccata al buio è il tradimento. Il versetto 8 trova la sua chiave: Cristo, vero uomo, è disceso nella profondità della sofferenza e della morte, e proprio così Dio è stato esaltato nella Risurrezione. Le frecce scagliate contro di lui sono diventate «frecce lanciate da fanciullini»: non hanno potuto trattenerlo nella morte.
Il salmo ha dei parenti nel Salterio: il salmo 140 (Vulgata 139), contro chi ha «affilate le loro lingue, come serpenti»; il salmo 7, dove il malvagio cade nella fossa che ha scavato; e il salmo 91 (Vulgata 90), Qui habitat, contro la saetta che vola di giorno.
Il salmo 64 nella liturgia del 1962
Lodi del sabato. Nel Breviario romano del 1962 il salmo 63 si canta alle Lodi del sabato, in entrambi gli schemi: in quello ordinario con l'antifona Lætabitur justus in Domino et sperabit in eo (v. 11), in quello dei tempi di penitenza con A timore inimici eripe, Domine, animam meam (v. 2). Potete pregarle nel breviario del giorno.
Le feste. Il salmo torna al Mattutino dei Sette Dolori della Madonna Addolorata, il 15 settembre, nel terzo notturno, con l'antifona Intenderunt arcum rem amaram, ut sagittent in occultis immaculatum (v. 4-5): l'arco teso contro l'Innocente trafigge anche il cuore della Madre. Si canta anche nel secondo notturno del Comune degli Apostoli, con l'antifona Annuntiaverunt opera Dei, et facta ejus intellexerunt (v. 10), e in quello del Preziosissimo Sangue, il 1° luglio.
La Messa. Nel Messale del 1962 il salmo dà l'introito Protexisti me, Deus, a conventu malignantium, alleluja (v. 3), con il versetto 2 come versetto salmico: è l'introito del Comune di un martire nel tempo pasquale, e lo si canta anche nella festa di san Marco, il 25 aprile. La Chiesa mette sulle labbra del martire vittorioso la voce dell'innocente protetto.
Come pregare il salmo 64
- Nella calunnia e nella maldicenza, quando si sa di essere oggetto di parole malevole: il salmo insegna a chiedere anzitutto di essere liberati dalla paura.
- Nelle trame di un ambiente ostile, al lavoro o in famiglia: rimettere la causa a Dio invece di vendicarsi.
- Per l'innocente perseguitato, con la lettura dei Padri, unendosi a Cristo nella Passione.
- Come preghiera di protezione, insieme a una preghiera di liberazione, senza farne una formula magica: è la fiducia in Dio che protegge.
Domande Frequenti
Perché il salmo 64 si chiama anche salmo 63?
Perché la Vulgata, seguita dalla liturgia e dal Martini, unisce in uno solo i salmi 9 e 10 dell'ebraico. L'Exaudi, Deus, orationem meam, salmo 64 delle Bibbie moderne, vi porta il numero 63.
Il salmo 64 “Tu visiti la terra” è questo?
No. Quel salmo, che canta Dio che visita la terra e la irriga, è il Te decet hymnus: salmo 64 nella Vulgata e nella liturgia, 65 nelle Bibbie moderne. Il salmo 64 delle Bibbie moderne è questa preghiera contro la congiura dei maligni.
Chi ha scritto il salmo 64?
Il titolo lo attribuisce a Davide. La circostanza precisa non è indicata; la tradizione lo riferisce alle insidie che Davide subì, e i Padri alla Passione di Cristo.
Il salmo 64 protegge dalle insidie dei nemici?
È davvero una preghiera contro le trame e le calunnie, ma non una formula che agisca da sola. Chiede a Dio di proteggere l'innocente e di far ricadere il male su chi lo prepara. Detto con fede e senza desiderio di vendetta, è una vera preghiera di protezione.
Che cosa significano le «frecce lanciate da fanciullini»?
Che le armi dei malvagi, per quanto affilate, diventano innocue come le frecce di un bambino quando Dio difende il giusto. Le loro lingue restano «senza forza».
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