La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata

Salmo 65 (Vulgata 64): Te decet hymnus, inno di ringraziamento

Il salmo 65 delle Bibbie moderne è il salmo 64 della Vulgata, il *Te decet hymnus, Deus, in Sion*: un inno di ringraziamento a Dio che perdona, governa il creato e benedice i raccolti, e insieme il salmo con cui comincia ogni Messa da Requiem. Qui sotto trovate il testo completo del Martini con la Vulgata latina a fronte, versetto per versetto; la guida ne spiega il significato, la lettura di sant'Agostino, l'uso nella liturgia del 1962 e il modo di pregarlo.

Cercate il salmo 64 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 63.

Lingua

1 In finem. Psalmus David, canticum Jeremiæ et Ezechielis populo transmigrationis, cum inciperent exire.

1 Per la fine: salmo di David: cantico di Aggeo, Geremia, ed Ezechielle al popolo della trasmigrazione, quando principiavano di partire.

2 Te decet hymnus, Deus, in Sion, et tibi reddetur votum in Jerusalem.

2 A te son dovuti, o Signore, gli inni in Sionne: e a te saranno renduti i voti in Gerusalemme.

3 Exaudi orationem meam ; ad te omnis caro veniet.

3 Esaudisci, o Dio, la mia orazione: verranno a te tutti gli uomini.

4 Verba iniquorum prævaluerunt super nos, et impietatibus nostris tu propitiaberis.

4 Le parole degli iniqui hanno prevaluto sopra di noi: ma tu sarai propizio alle nostre empietà.

5 Beatus quem elegisti et assumpsisti : inhabitabit in atriis tuis. Replebimur in bonis domus tuæ ; sanctum est templum tuum,

5 Beato colui, cui tu eleggesti, e prendesti in tua società: egli avrà stanza nel tuo tabernacolo.

6 mirabile in æquitate. Exaudi nos, Deus, salutaris noster, spes omnium finium terræ, et in mari longe.

6 Sarem ripieni dei beni della tua casa: santo è il tuo tempio, ammirabile per la giustizia. Ascolta le nostre preghiere, o Dio, Salvator nostro, speranza di tutte le parti della terra, e delle isole più rimote.

7 Præparans montes in virtute tua, accinctus potentia ;

7 Tu, che dai ai monti fermezza col tuo potere: tu cinto di potenza:

8 qui conturbas profundum maris, sonum fluctuum ejus. Turbabuntur gentes,

8 tu, che sconvolgi il profondo del mare, e fai romoreggiare i suoi flutti. Saranno in agitazione le genti,

9 et timebunt qui habitant terminos a signis tuis ; exitus matutini et vespere delectabis.

9 impauriti gli ultimi abitatori della terra, a causa de' tuoi prodigj: tu spanderai l'allegrezza, e dove nasce il mattino, e dove nasce la sera.

10 Visitasti terram, et inebriasti eam ; multiplicasti locupletare eam. Flumen Dei repletum est aquis ; parasti cibum illorum : quoniam ita est præparatio ejus.

10 Tu hai visitato la terra, e la hai inzuppata: tu la hai arricchita di molte maniere. Il fiume di Dio è ripieno di acque: hai preparato il loro cibo: perocchè così la terra è preparata.

11 Rivos ejus inebria ; multiplica genimina ejus : in stillicidiis ejus lætabitur germinans.

11 Inebria i rivi di lei: moltiplica i suoi germogli: dell'inaffiamento di lei si rallegrerà tutto quello, che germina.

12 Benedices coronæ anni benignitatis tuæ, et campi tui replebuntur ubertate.

12 Tu benedirai la corona dell'anno di tua benignità, e saranno grandemente ubertosi i tuoi campi.

13 Pinguescent speciosa deserti, et exsultatione colles accingentur.

13 Si impingueranno i monti del deserto, e di letizia cinte saranno le pendici.

14 Induti sunt arietes ovium, et valles abundabunt frumento ; clamabunt, etenim hymnum dicent.

14 Gli arieti de' greggi son ben vestiti, e le valli abbonderanno di frumento: e alzeranno le voci, e canteranno inni di laude.

Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).

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