La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata
Salmo 72 (Vulgata 71): Deus, judicium tuum Regi da, il Re dei re e i Magi
Il salmo 72 delle Bibbie moderne è il salmo 71 della Vulgata, *Deus, judicium tuum Regi da*: la preghiera per il re giusto che difende i poveri e davanti al quale si prostrano tutti i re della terra, il salmo dei Magi e dell'Epifania. Qui trovate il testo del Martini con la Vulgata a fronte; la guida ne spiega le parti, la lettura messianica e l'uso nella liturgia del 1962.
Cercate il salmo 71 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 70.
1 Psalmus, in Salomonem.
1 Salmo sopra Salomone.
2 Deus, judicium tuum regi da, et justitiam tuam filio regis ; judicare populum tuum in justitia, et pauperes tuos in judicio.
2 Dà, o Dio, la potestà di giudicare al re, e l'amministrazione di tua giustizia al figliuolo del re: Affinchè egli giudichi con giustizia il tuo popolo, e i tuoi poveri in equità.
3 Suscipiant montes pacem populo, et colles justitiam.
3 Ricevano i monti la pace pel popolo, e i colli ricevano la giustizia.
4 Judicabit pauperes populi, et salvos faciet filios pauperum, et humiliabit calumniatorem.
4 Ei renderà giustizia ai poveri del popolo, e salverà i figliuoli de' poveri, e umilierà il calunniatore.
5 Et permanebit cum sole, et ante lunam, in generatione et generationem.
5 Ed ei sussisterà quanto il sole, e quanto la luna per tutte quante le generazioni.
6 Descendet sicut pluvia in vellus, et sicut stillicidia stillantia super terram.
6 Egli scenderà come pioggia sul vello di lana, e come acqua, che cade a stille sopra la terra.
7 Orietur in diebus ejus justitia, et abundantia pacis, donec auferatur luna.
7 Spunterà ne' giorni di lui giustizia, e abbondanza di pace, fino a tanto che non sia più la luna.
8 Et dominabitur a mari usque ad mare, et a flumine usque ad terminos orbis terrarum.
8 Ed ei signoreggerà da un mare sino all'altro mare, e dal fiume sino alle estremità del mondo.
9 Coram illo procident Æthiopes, et inimici ejus terram lingent.
9 Si getteranno a' suoi piedi gli Etiopi, e i nemici di lui baceranno la terra.
10 Reges Tharsis et insulæ munera offerent ; reges Arabum et Saba dona adducent :
10 I re di Tharsis, e le isole a lui faranno le loro offerte: i re degli Arabi, e di Saba porteranno i loro doni.
11 et adorabunt eum omnes reges terræ ; omnes gentes servient ei.
11 E lo adoreranno tutti i re della terra, e le genti tutte a lui saran serve:
12 Quia liberabit pauperem a potente, et pauperem cui non erat adjutor.
12 Imperocché egli libererà il povero dal possente, e tal povero, che non aveva chi lo aiutasse.
13 Parcet pauperi et inopi, et animas pauperum salvas faciet.
13 Avrà pietà del povero, e del bisognoso, e le anime de' poveri farà salve.
14 Ex usuris et iniquitate redimet animas eorum, et honorabile nomen eorum coram illo.
14 Libererà le anime loro dalle usure, e dalla ingiustizia: e il nome loro sarà in onore dinanzi a lui.
15 Et vivet, et dabitur ei de auro Arabiæ ; et adorabunt de ipso semper, tota die benedicent ei.
15 Ed ei vivrà, e gli sarà dato dell'oro dell'Arabia, e sempre lo adoreranno, e tutto il dì lo benediranno.
16 Et erit firmamentum in terra in summis montium ; superextolletur super Libanum fructus ejus, et florebunt de civitate sicut fœnum terræ.
16 E nella terra il frumento sarà sulla cima delle montagne, e le sue spighe si alzeranno più, che i cedri del Libano, e moltiplicheranno gli uomini nella città, come l'erba ne' prati.
17 Sit nomen ejus benedictum in sæcula ; ante solem permanet nomen ejus. Et benedicentur in ipso omnes tribus terræ ; omnes gentes magnificabunt eum.
17 Sia benedetto pei secoli il di lui nome: il nome di lui fu prima che fosse il sole. E in lui riceveran benedizione tutte le tribù della terra: le genti tutte lo glorificheranno.
18 Benedictus Dominus Deus Israël, qui facit mirabilia solus.
18 Benedetto il Signore Dio d'Israele: egli solo fa cose ammirabili:
19 Et benedictum nomen majestatis ejus in æternum, et replebitur majestate ejus omnis terra. Fiat, fiat.
19 E benedetto il nome della maestà di lui in eterno: e la terra tutta sarà ripiena della sua maestà: così sia, così sia.
20 Defecerunt laudes David, filii Jesse.
20 Fine delle laudi di David figliuolo di Jesse.
Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).
Salmo 72 o salmo 71?
Le Bibbie moderne, che seguono l'ebraico, numerano questo salmo 72; la Vulgata, i Padri, il Breviario e il Messale lo contano come 71, perché uniscono in uno solo i salmi 9 e 10. È lo stesso testo, che in latino comincia con Deus, judicium tuum Regi da. La tavola delle corrispondenze è nella pagina dei Salmi.
Chi cerca «salmo 72» può dunque trovare due testi:
- salmo 72 (ebraico) = salmo 71 (Vulgata): il salmo del Re messianico, presentato qui;
- salmo 72 (Vulgata) = salmo 73 (ebraico): il Quam bonus Israel Deus, sulla prosperità degli empi.
E il salmo 71 di una Bibbia moderna è l'In te, Domine, speravi dell'anziano, al salmo 71 (Vulgata 70). Nel nostro salmo i versetti hanno lo stesso numero nelle due tradizioni.
Che cosa significa il salmo 72?
Il titolo e l'autore
La Vulgata porta: «Salmo sopra Salomone» (v. 1); l'ebraico dice «di Salomone». La tradizione vi vede la preghiera di Davide ormai vecchio per il figlio e successore, e l'ultimo versetto la sostiene: «Fine delle laudi di David figliuolo di Jesse» (v. 20). Questo versetto chiude il secondo libro del Salterio.
Un re giusto (v. 2-4)
Il salmo comincia con una preghiera: «Dà, o Dio, la potestà di giudicare al re, e l'amministrazione di tua giustizia al figliuolo del re» (v. 2). È la stessa domanda di Salomone a Gabaon: «Dà adunque al tuo servo un cuor docile, affinchè possa render giustizia al tuo popolo» (III Re 3, 9, 1 Re nelle Bibbie moderne). Il primo frutto di questa giustizia è la sorte dei piccoli: «Ei renderà giustizia ai poveri del popolo, e salverà i figliuoli de' poveri, e umilierà il calunniatore» (v. 4).
Un regno senza fine (v. 5-8)
Questo re supera presto la misura di un uomo: «Ed ei sussisterà quanto il sole, e quanto la luna per tutte quante le generazioni» (v. 5). La sua azione è dolce e feconda: «Egli scenderà come pioggia sul vello di lana» (v. 6). «Spunterà ne' giorni di lui giustizia, e abbondanza di pace» (v. 7), e il suo dominio andrà «da un mare sino all'altro mare» (v. 8).
I re in omaggio (v. 9-11)
I popoli lontani vengono a lui: «I re di Tharsis, e le isole a lui faranno le loro offerte: i re degli Arabi, e di Saba porteranno i loro doni» (v. 10), «E lo adoreranno tutti i re della terra, e le genti tutte a lui saran serve» (v. 11).
Il difensore del povero (v. 12-14)
La ragione di questa adorazione non è la sua potenza ma la sua misericordia: «Imperocché egli libererà il povero dal possente, e tal povero, che non aveva chi lo aiutasse» (v. 12). Riscatta le loro anime «dalle usure, e dalla ingiustizia», «e il nome loro sarà in onore dinanzi a lui» (v. 14).
La benedizione universale (v. 15-19)
Gli sarà dato l'oro d'Arabia, il frumento crescerà fino in cima ai monti e, soprattutto: «in lui riceveran benedizione tutte le tribù della terra» (v. 17), eco diretta della promessa fatta ad Abramo. Una dossologia conclude: «così sia, così sia» (v. 19).
Cristo, Re dei re: la lettura della tradizione
Nessun re d'Israele, nemmeno Salomone, ha regnato «quanto il sole» né ricevuto l'omaggio di «tutti i re della terra». I Padri ne concludono che il salmo, attraverso Salomone, guarda al Messia. Sant'Agostino, nelle Enarrationes in Psalmos, nota che Salomone significa «il pacifico», e che il vero re della pace è Cristo.
Il compimento più visibile è l'Epifania. I Magi venuti dall'Oriente «prostratisi l'adorarono: e aperti i loro tesori gli offerirono i doni, oro, incenso, e mirra» (Matteo 2, 11). Da questo salmo e da Isaia 60 la tradizione cristiana ha tratto l'immagine dei Magi come re: sulla loro storia, vedete la nostra pagina sui Re Magi.
Il versetto 6 ha ricevuto un'antichissima lettura mariana. La pioggia che scende senza rumore sul vello richiama il vello di Gedeone bagnato di rugiada (Giudici 6, 37), e molti autori vi hanno visto l'Incarnazione: il Verbo che discende nel seno della Vergine senza violenza e senza rumore.
Il salmo appartiene alla famiglia dei salmi regali e messianici, con il salmo 2, Quare fremuerunt gentes, e il salmo 110 (Vulgata 109), Dixit Dominus.
Il salmo 72 nella liturgia del 1962
Prima del giovedì. Nel salterio del Breviario romano del 1962 il salmo 71 si recita a Prima del giovedì, dopo il salmo 22 della Vulgata, in due sezioni (v. 2-8 e 9-19), sotto l'antifona In loco pascuæ ibi Dominus me collocavit. Potete pregarla nel breviario del giorno.
Le feste. Il salmo torna nel Mattutino delle grandi feste del Signore, ogni volta con un'antifona diversa:
- Natale, secondo notturno: Orietur in diebus Domini abundantia pacis, et dominabitur (v. 7-8);
- Epifania, secondo notturno: Reges Tharsis et insulæ munera offerent Regi Domino (v. 10);
- Cristo Re, terzo notturno: Benedicentur in ipso omnes tribus terræ (v. 17);
- Giovedì Santo, secondo notturno: Liberavit Dominus pauperem a potente (v. 12), il Re che salva il povero proprio mentre si consegna.
La Messa. Nel Messale del 1962 il salmo dà all'Epifania il versetto dell'introito Ecce advenit, cioè Deus, judicium tuum Regi da (v. 1), e l'offertorio Reges Tharsis et insulæ munera offerent: reges Arabum et Saba dona adducent: et adorabunt eum omnes reges terræ, omnes gentes servient ei (v. 10-11): mentre i fedeli portano le offerte all'altare, la Chiesa canta i re che portano i loro doni a Cristo. La festa di Cristo Re, l'ultima domenica di ottobre, ne prende il versetto dell'introito (v. 1) e il graduale Dominabitur a mari usque ad mare (v. 8 e 11).
Come pregare il salmo 72
- All'Epifania e nel tempo di Natale, con i versetti 10-11, offrendo a Cristo l'oro della carità, l'incenso della preghiera, la mirra del sacrificio.
- Per i governanti, con i versetti 2-4: chiedere per loro la giustizia e la cura dei poveri.
- Per i poveri e gli oppressi, con i versetti 12-14, che mostrano il cuore del Re.
- Nella festa di Cristo Re, per meditare una regalità tutta di giustizia e di pace.
Domande Frequenti
Perché il salmo 72 si chiama anche salmo 71?
Perché la Vulgata, seguita dalla liturgia e dal Martini, unisce in uno solo i salmi 9 e 10 dell'ebraico. Il Deus, judicium tuum, salmo 72 delle Bibbie moderne, vi porta il numero 71.
Chi ha scritto il salmo 72?
La Vulgata lo intitola «sopra Salomone», l'ebraico «di Salomone». La tradizione vi vede per lo più una preghiera di Davide per il figlio, come suggerisce l'ultimo versetto: «Fine delle laudi di David». Il soggetto è Salomone e, al di là di lui, Cristo.
Che legame c'è tra il salmo 72 e i Re Magi?
Il salmo annuncia che i re di Tarsis, d'Arabia e di Saba porteranno doni al Re e che tutti i re della terra lo adoreranno. I Magi venuti dall'Oriente con oro, incenso e mirra compiono questa profezia; per questo il Messale ne trae l'offertorio dell'Epifania.
Che cosa significa «scenderà come pioggia sul vello di lana»?
Alla lettera, l'azione benefica del buon re, dolce come la pioggia. I Padri vi hanno visto il mistero dell'Incarnazione, il Figlio di Dio che scende nel seno di Maria in silenzio, come la rugiada sul vello di Gedeone.
Quando si prega il salmo 72 nel Breviario?
Nel Breviario del 1962 a Prima del giovedì; torna nel Mattutino di Natale, dell'Epifania, di Cristo Re e del Giovedì Santo.
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