La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata
Salmo 47 (Vulgata 46): Omnes gentes, plaudite, il salmo dell'Ascensione
Il salmo 47 delle Bibbie moderne è il salmo 46 della Vulgata, l'*Omnes gentes, plaudite manibus*: tutte le genti acclamano Dio, Re di tutta la terra: «È asceso Dio tralle voci di giubilo». Qui sotto trovate il testo completo del Martini con la Vulgata latina a fronte, versetto per versetto; la guida ne spiega il significato, la lettura cristiana dell'Ascensione, l'uso nella liturgia del 1962 e il modo di pregarlo.
Cercate il salmo 46 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 45.
1 In finem, pro filiis Core. Psalmus.
1 Per la fine: ai figliuoli di Core.
2 Omnes gentes, plaudite manibus ; jubilate Deo in voce exsultationis :
2 Genti quante voi siete battete palma a palma: onorate Dio con voci di giubilo, e di allegrezza.
3 quoniam Dominus excelsus, terribilis, rex magnus super omnem terram.
3 Imperocché il Signore è eccelso, terribile; Re grande di tutta quanta la terra.
4 Subjecit populos nobis, et gentes sub pedibus nostris.
4 Ha soggettato a noi i popoli, e le nazioni sotto de' nostri piedi.
5 Elegit nobis hæreditatem suam ; speciem Jacob quam dilexit.
5 Noi egli elesse per sua eredità, la bella porzion di Giacobbe, la quale egli amò.
6 Ascendit Deus in jubilo, et Dominus in voce tubæ.
6 È asceso Dio tralle voci di giubilo, e il Signore al suono della tromba.
7 Psallite Deo nostro, psallite ; psallite regi nostro, psallite :
7 Cantate laudi al nostro Dio, cantate: cantate laudi al Re nostro, cantate.
8 quoniam rex omnis terræ Deus, psallite sapienter.
8 Imperocché Dio è il Re di tutta la terra: con saggezza cantate.
9 Regnabit Deus super gentes ; Deus sedet super sedem sanctam suam.
9 Il Signore regnerà sopra le nazioni: il Signore siede sopra il suo trono santo.
10 Principes populorum congregati sunt cum Deo Abraham, quoniam dii fortes terræ vehementer elevati sunt.
10 I principi de' popoli si son riuniti col Dio di Abramo, perché gli dei forti della terra sono stati grandemente esaltati.
Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).
Salmo 47 o salmo 46?
Le Bibbie moderne, che seguono l'ebraico, contano questo salmo come il 47; la Vulgata e la Settanta, di cui si servono il Breviario e i Padri, lo contano come il 46. Lo scarto nasce dal fatto che la Vulgata unisce in un solo salmo i salmi 9 e 10 dell'ebraico. È lo stesso testo, che in latino comincia con Omnes gentes, plaudite manibus.
Chi cerca “salmo 47” può dunque incontrare due salmi:
- salmo 47 CEI = salmo 46 Vulgata: l'Omnes gentes, l'acclamazione del Re, questa pagina;
- salmo 47 Vulgata = salmo 48 CEI: il Magnus Dominus, il canto della città di Dio.
E il salmo 46 delle Bibbie moderne, «Il nostro Dio, rifugio, e fortezza nostra», è il salmo 45 della Vulgata. I versetti, invece, hanno lo stesso numero nelle due tradizioni: il titolo occupa il versetto 1 e l'acclamazione comincia al versetto 2. La tavola completa è nella pagina dei Salmi.
Che cosa significa il salmo 47?
Il titolo dice soltanto «Per la fine: ai figliuoli di Core» (v. 1): è uno dei salmi dei Coriti, la famiglia di leviti cantori del Tempio. È un canto di intronizzazione: si acclama Dio come un re nel giorno della sua salita al trono, e ad acclamarlo sono tutti i popoli.
L'appello alle genti (v. 2-5). Il salmo comincia con un ordine rivolto a tutti: «Genti quante voi siete battete palma a palma: onorate Dio con voci di giubilo, e di allegrezza» (v. 2). La ragione segue subito: «Imperocché il Signore è eccelso, terribile; Re grande di tutta quanta la terra» (v. 3). I versetti 4 e 5 ricordano l'elezione d'Israele: Dio ha scelto «la bella porzion di Giacobbe, la quale egli amò».
La salita del Re (v. 6). Il centro del salmo sta in un solo versetto: «È asceso Dio tralle voci di giubilo, e il Signore al suono della tromba» (v. 6). Nel senso letterale si pensa all'arca dell'alleanza che sale verso Sion fra i canti e le trombe, come al tempo di Davide.
Il canto sapiente (v. 7-8). Il verbo “cantate” ritorna quattro volte, come un ritornello: «Cantate laudi al nostro Dio, cantate: cantate laudi al Re nostro, cantate» (v. 7). Il versetto 8 aggiunge: «con saggezza cantate», psallite sapienter. I Padri vi hanno letto una regola della preghiera: cantare comprendendo ciò che si canta, con la mente non meno che con le labbra.
Le nazioni radunate (v. 9-10). «Il Signore regnerà sopra le nazioni: il Signore siede sopra il suo trono santo» (v. 9). L'ultimo versetto mostra «I principi de' popoli» riuniti «col Dio di Abramo» (v. 10): si intravede il compimento della promessa fatta ad Abramo, che in lui sarebbero state benedette tutte le genti.
Il salmo dell'Ascensione
Per i Padri il versetto 6 annuncia l'Ascensione di Cristo. Sant'Agostino, nelle Enarrationes in Psalmos, riconosce in questo Dio che sale nostro Signore Gesù Cristo: colui che era disceso fino alla morte risale al cielo con la carne che ha preso da noi. San Luca racconta la scena negli Atti: «a vista di essi si alzò in alto: e una nuvola lo tolse agli occhi loro» (Atti 1, 9).
Il Re che sale si siede «sopra il suo trono santo», alla destra del Padre, come scrive san Marco: «fu assunto al cielo, e siede alla destra di Dio» (Marco 16, 19). E le genti battono le mani perché la Chiesa è radunata da tutti i popoli. La pagina sull'Ascensione presenta la festa; lo stesso mistero è cantato nel salmo 24 (Vulgata 23), Attollite portas, e nel salmo 68 (Vulgata 67), Exsurgat Deus: «Ascendesti all'alto».
Il salmo appartiene anche alla famiglia dei salmi del regno di Dio, come il salmo 93 (Vulgata 92), Dominus regnavit, e nutre la devozione a Cristo Re, la cui regalità si estende a tutte le nazioni.
Il salmo 47 nella liturgia del 1962
Le Lodi del lunedì. Nel Breviario romano del 1962 il salmo 46 della Vulgata apre le Lodi del lunedì nello schema ordinario, con l'antifona Jubilate Deo in voce exsultationis. Nei tempi di penitenza, quando le Lodi cominciano con il Miserere, passa a Prima dello stesso giorno. Potete pregarlo nel breviario del giorno.
Il Mattutino delle feste del Signore. È tra i salmi del Mattutino dell'Ascensione, con l'antifona Ascendit Deus in jubilatione; dell'Epifania, dove l'antifona riprende i versetti 7 e 8: Psallite Deo nostro, psallite: psallite Regi nostro, psallite sapienter; di Cristo Re, della Santissima Trinità, del Sacro Cuore e del Comune degli Apostoli, dove l'antifona canta il versetto 10, i principi dei popoli riuniti col Dio di Abramo.
La Messa. Nel Messale del 1962 la Messa dell'Ascensione è intessuta di questo salmo: il versetto 2 è il versetto salmico dell'introito Viri Galilæi, e il versetto 6, Ascendit Deus in jubilatione, et Dominus in voce tubæ, è cantato all'Alleluia e all'offertorio. La domenica dopo l'Ascensione ripete l'offertorio e canta all'Alleluia il versetto 9. Il versetto 2 forma infine l'introito e l'Alleluia della settima domenica dopo Pentecoste: Omnes gentes, plaudite manibus.
Come pregare il salmo 47
- Nel tempo dell'Ascensione, per unirsi alla gioia degli Apostoli e chiedere, come dice la Chiesa, di abitare già con la mente nelle realtà celesti.
- Il lunedì mattina, come l'Ufficio, per consegnare la settimana al Re di tutta la terra.
- Quando la storia sembra in balia del disordine: il salmo ricorda che Dio regna sopra le nazioni.
- Con saggezza. Il versetto 8 dà il modo: cantare e pregare pensando a ciò che si dice.
Domande Frequenti
Perché il salmo 47 si chiama anche salmo 46?
Per le due numerazioni del Salterio. La Vulgata e la Settanta, seguite dalla liturgia cattolica, lo contano come 46; le Bibbie moderne come 47. È lo stesso Omnes gentes, plaudite.
Che cosa significa il salmo 47?
È l'acclamazione di Dio, Re di tutta la terra, da parte di tutte le nazioni. Nel senso letterale celebra la regalità del Dio d'Israele; nel senso spirituale i Padri vi vedono l'Ascensione di Cristo e la Chiesa radunata da tutti i popoli.
Che cosa vuol dire «È asceso Dio tralle voci di giubilo»?
È il versetto 6. Nel senso letterale evoca la salita dell'arca verso Sion fra le acclamazioni; la Chiesa lo canta per l'Ascensione del Signore, che sale al cielo e si siede alla destra del Padre.
Chi ha scritto il salmo 47?
Il titolo lo attribuisce ai figli di Core, una famiglia di leviti cantori del Tempio. Come tutta la Scrittura, ha per autore principale lo Spirito Santo.
Il salmo 47 delle Bibbie moderne è il Magnus Dominus?
No. Il Magnus Dominus, «Grande il Signore», è il salmo 47 della Vulgata e il 48 delle Bibbie moderne. Il salmo 47 delle Bibbie moderne è l'Omnes gentes, plaudite di questa pagina.
Tutta la Bibbia offline, con la pagina segnata e i versetti evidenziati: la Bibbia cattolica nell'applicazione.
Salmo 46 (47) · con l'app
Accesso anticipato