La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata

Salmo 55 (Vulgata 54): Exaudi, Deus, il salmo dell'amico che tradisce

Il salmo 55 delle Bibbie moderne è il salmo 54 della Vulgata, l'*Exaudi, Deus, orationem meam*: la preghiera dell'uomo angosciato che vorrebbe «ali come di colomba», tradito dall'amico che sedeva alla sua tavola, e che finisce gettando in Dio il proprio peso. Qui sotto trovate il testo completo del Martini con la Vulgata latina a fronte, versetto per versetto; la guida ne spiega il significato, il versetto 23 (il 22 di alcune Bibbie), la lettura dei Padri, l'uso nella liturgia del 1962 e il modo di pregarlo.

Cercate il salmo 54 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 53.

Lingua

1 In finem, in carminibus. Intellectus David.

1 Per la fine: sopra i cantici, salmo d'intelligenza, di Davidde.

2 Exaudi, Deus, orationem meam, et ne despexeris deprecationem meam :

2 Esaudisci, o Dio, la mia orazione, e non disprezzare le mie suppliche:

3 intende mihi, et exaudi me. Contristatus sum in exercitatione mea, et conturbatus sum

3 volgi a me il tuo sguardo, ed esaudiscimi. Mi son rattristato nella mia meditazione, e son rimaso conturbato

4 a voce inimici, et a tribulatione peccatoris. Quoniam declinaverunt in me iniquitates, et in ira molesti erant mihi.

4 alle voci dell'inimico, e per la persecuzione del peccatore. Imperocché mi hanno gettate addosso delle iniquità, e mi contrariano con isdegno.

5 Cor meum conturbatum est in me, et formido mortis cecidit super me.

5 Il mio cuore mi trema nel petto, e un terrore di morte è caduto sopra di me.

6 Timor et tremor venerunt super me, et contexerunt me tenebræ.

6 Il timore, e il tremore mi han sorpreso, e nelle tenebre sono involto:

7 Et dixi : Quis dabit mihi pennas sicut columbæ, et volabo, et requiescam ?

7 E ho detto: Chi mi darà ali come di colomba, e volerò, e avrò riposo?

8 Ecce elongavi fugiens, et mansi in solitudine.

8 Ecco, che io fuggirei lontano, e mi terrei nella solitudine.

9 Exspectabam eum qui salvum me fecit a pusillanimitate spiritus, et tempestate.

9 Aspetto lui, che mi salvò dall'abbattimento di spirito, e dalle procelle.

10 Præcipita, Domine ; divide linguas eorum : quoniam vidi iniquitatem et contradictionem in civitate.

10 Disperdigli, o Signore, confondi le loro lingue, perché io ho veduta l'ingiustizia, e la contraddizione nella città.

11 Die ac nocte circumdabit eam super muros ejus iniquitas ; et labor in medio ejus,

11 Dì, e notte va attorno sopra le mura di lei l'iniquità, e nel mezzo di essa la vessazione, e l'ingiustizia.

12 et injustitia : et non defecit de plateis ejus usura et dolus.

12 E non si parte dalle piazze di lei l'usura, e la frode.

13 Quoniam si inimicus meus maledixisset mihi, sustinuissem utique. Et si is qui oderat me super me magna locutus fuisset, abscondissem me forsitan ab eo.

13 Che se un mio nemico avesse parlato male di me, certamente avrei pazientato. E se uno di que', che mi odiavano avesse detto improperj grandi contro di me, avrei forse potuto guardarmi da lui.

14 Tu vero homo unanimis, dux meus, et notus meus :

14 Ma tu, o uomo, di un solo spirito con me, mio soprintendente, e mio familiare.

15 qui simul mecum dulces capiebas cibos ; in domo Dei ambulavimus cum consensu.

15 Tu, che insieme meco prendevi il dolce cibo, camminammo daccordo nella casa di Dio.

16 Veniat mors super illos, et descendant in infernum viventes : quoniam nequitiæ in habitaculis eorum, in medio eorum.

16 Venga sopra costoro la morte, e vivi scendano nell'inferno: Perocché ogni malvagità è nei loro ridotti, e ne' cuori loro.

17 Ego autem ad Deum clamavi, et Dominus salvabit me.

17 Ma io alzai a Dio le mie grida, e il Signore mi salverà.

18 Vespere, et mane, et meridie, narrabo, et annuntiabo ; et exaudiet vocem meam.

18 Alla sera, e al mattino, e al mezzodì parlerò, e gemerò, ed egli esaudirà la mia voce.

19 Redimet in pace animam meam ab his qui appropinquant mihi : quoniam inter multos erant mecum.

19 Renderà la pace all'anima mia, liberandola da coloro, che mi assaliscono; perocché sono in compagnia di molti contro di me.

20 Exaudiet Deus, et humiliabit illos, qui est ante sæcula. Non enim est illis commutatio, et non timuerunt Deum.

20 Dio mi esaudirà, e umilierà costoro quegli, che è prima de' secoli; Perocché eglino non si cangiano, e non hanno timore di Dio:

21 Extendit manum suam in retribuendo ; contaminaverunt testamentum ejus :

21 egli ha stesa la mano per dare ad essi la retribuzione. Han profanato il testamento di lui:

22 divisi sunt ab ira vultus ejus, et appropinquavit cor illius. Molliti sunt sermones ejus super oleum ; et ipsi sunt jacula.

22 saran dispersi dall'ira della sua faccia, e il cuore di lui già prende la pugna. Le parole di lui sono più molli dell'olio, e pur sono saette.

23 Jacta super Dominum curam tuam, et ipse te enutriet ; non dabit in æternum fluctuationem justo.

23 Getta nel seno del Signore la tua ansietà, ed egli ti sostenterà: ei non farà, che il giusto ondeggi per sempre.

24 Tu vero, Deus, deduces eos in puteum interitus. Viri sanguinum et dolosi non dimidiabunt dies suos ; ego autem sperabo in te, Domine.

24 Ma tu, o Dio, condurrai coloro nella fossa di perdizione. I sanguinari, e i fraudolenti non avran la metà de' loro giorni; ma io in te spererò, o Signore.

Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).

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