La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata
Salmo 80 (Vulgata 79): Qui regis Israel, la vigna e il volto di Dio
Il salmo 80 delle Bibbie moderne è il salmo 79 della Vulgata, il *Qui regis Israel, intende*: il pastore d'Israele invocato, la vigna strappata dall'Egitto e devastata, e il ritornello «convertici, e mostraci la tua faccia, e sarem salvi». Qui sotto trovate il testo completo del Martini con la Vulgata latina a fronte, versetto per versetto; la guida ne spiega il significato, la lettura cristiana, il suo legame con l'Avvento e il modo di pregarlo.
Cercate il salmo 79 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 78.
1 In finem, pro iis qui commutabuntur. Testimonium Asaph, psalmus.
1 Per la fine: per quelli, che saranno cangiati: testimonianza di Asaph, salmo.
2 Qui regis Israël, intende ; qui deducis velut ovem Joseph. Qui sedes super cherubim, manifestare
2 Ascoltaci tu, pastor d'Israele, tu che conduci Giuseppe, come una pecorella.
3 coram Ephraim, Benjamin, et Manasse. Excita potentiam tuam, et veni, ut salvos facias nos.
3 Tu, che se' assiso sopra i Cherubini, fatti vedere dinanzi ad Efraim, a Beniamin, e a Manasse. Sveglia la tua potenza, e vieni a salvarci.
4 Deus, converte nos, et ostende faciem tuam, et salvi erimus.
4 O Dio, convertici, e mostra a noi la tua faccia, e sarem salvi.
5 Domine Deus virtutum, quousque irasceris super orationem servi tui ?
5 Signore Dio degli eserciti fino a quando ti adirerai, né darai ascolto all'orazione del tuo servo?
6 cibabis nos pane lacrimarum, et potum dabis nobis in lacrimis in mensura ?
6 E ci nudrirai con pane di lagrime, e bevanda di lagrime darai a noi in larga misura?
7 Posuisti nos in contradictionem vicinis nostris, et inimici nostri subsannaverunt nos.
7 Ci hai renduti oggetto di contraddizione ai nostri vicini, e i nemici nostri si fan beffe di noi.
8 Deus virtutum, converte nos, et ostende faciem tuam, et salvi erimus.
8 Dio degli eserciti, convertici, e mostraci la tua faccia, e sarem salvi.
9 Vineam de Ægypto transtulisti : ejecisti gentes, et plantasti eam.
9 Tu dall'Egitto traportasti una vigna: discacciasti le nazioni, e la piantasti.
10 Dux itineris fuisti in conspectu ejus ; plantasti radices ejus, et implevit terram.
10 Tu le andasti avanti come condottiere nel viaggio: tu facesti barbicare le sue radici, ed ella empiè la terra.
11 Operuit montes umbra ejus, et arbusta ejus cedros Dei.
11 L'ombra di lei ricoperse i monti, e i rami di lei i cedri di Dio.
12 Extendit palmites suos usque ad mare, et usque ad flumen propagines ejus.
12 Fino al mare stese ella i suoi tralci, e le sue propagini fino al fiume.
13 Ut quid destruxisti maceriam ejus, et vindemiant eam omnes qui prætergrediuntur viam ?
13 Per qual motivo hai tu distrutta la sua siepe, e la vendemmiano tutti quei, che passano per istrada?
14 Exterminavit eam aper de silva, et singularis ferus depastus est eam.
14 Il cinghiale del bosco la ha sterminata, e la fiera solitaria feroce ne ha fatto pasto.
15 Deus virtutum, convertere, respice de cælo, et vide, et visita vineam istam :
15 Dio degli eserciti, volgiti a noi, mira dal cielo, e vedi, e visita questa vigna.
16 et perfice eam quam plantavit dextera tua, et super filium hominis quem confirmasti tibi.
16 E lei coltiva, che fu piantata dalla tua destra: e mira quel figliuolo dell'uomo, cui tu eleggesti.
17 Incensa igni et suffossa, ab increpatione vultus tui peribunt.
17 Ella è stata arsa dal fuoco, e diradicata: ma a' minacciosi tuoi sguardi periranno i nemici.
18 Fiat manus tua super virum dexteræ tuæ, et super filium hominis quem confirmasti tibi.
18 Sia la mano tua sopra l'uomo della tua destra, e sopra il figliuolo dell'uomo, cui tu ti eleggesti.
19 Et non discedimus a te : vivificabis nos, et nomen tuum invocabimus.
19 E noi non recediamo da te: tu ci darai nuova vita, e noi invocheremo il tuo nome.
20 Domine Deus virtutum, converte nos, et ostende faciem tuam, et salvi erimus.
20 Signore Dio degli eserciti convertici, e mostraci la tua faccia, e sarem salvi.
Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).
Salmo 80 o salmo 79?
Le Bibbie moderne, che seguono l'ebraico, numerano questo salmo 80; la Vulgata, seguita dalla liturgia latina, lo conta come salmo 79, perché unisce in un solo salmo i salmi 9 e 10 dell'ebraico. È lo stesso testo, il salmo della vigna e del pastore d'Israele.
I foglietti della Messa, che indicano spesso prima il numero latino, lo chiamano “Sal 79 (80)”: per questo molti lo cercano come “salmo 79”, ed è giusto nella numerazione liturgica. Nella Bibbia CEI, però, il salmo 79 è un altro, la lamentazione su Gerusalemme profanata, Deus, venerunt gentes, che nel lettore trovate al numero 78. E il salmo 80 della Vulgata è l'Exsultate Deo, salmo 81 delle Bibbie moderne. La tavola completa è nella pagina dei Salmi.
Che cosa significa il salmo 80?
Il titolo lo attribuisce ad Asaf e lo destina «per quelli, che saranno cangiati» (v. 1), un'indicazione oscura che i Padri hanno inteso di coloro che Dio trasforma con la sua grazia. Il salmo è costruito su un ritornello che ritorna tre volte, ogni volta più insistente: «O Dio, convertici, e mostra a noi la tua faccia, e sarem salvi» (v. 4), poi «Dio degli eserciti, convertici» (v. 8), e infine «Signore Dio degli eserciti convertici, e mostraci la tua faccia, e sarem salvi» (v. 20). Il nome di Dio si allunga a ogni ripresa, come la preghiera che si fa più intensa. Il latino dice converte nos: la salvezza comincia con una conversione, e questa conversione è opera di Dio.
Il Pastore (v. 2-7). Il popolo si rivolge al suo pastore: «Ascoltaci tu, pastor d'Israele, tu che conduci Giuseppe, come una pecorella» (v. 2). Questo pastore è anche il re «assiso sopra i Cherubini», sopra l'arca dell'alleanza; gli si chiede di mostrarsi alle tribù di Efraim, Beniamino e Manasse e di alzarsi: «Sveglia la tua potenza, e vieni a salvarci» (v. 3). Intanto il popolo si nutre «con pane di lagrime» (v. 6) ed è deriso dai vicini.
La vigna (v. 9-17). Viene poi una parabola: «Tu dall'Egitto traportasti una vigna: discacciasti le nazioni, e la piantasti» (v. 9). La vigna mette radici e riempie la terra: «L'ombra di lei ricoperse i monti, e i rami di lei i cedri di Dio» (v. 11); stende i tralci fino al mare e fino al fiume. Poi la rovina: «Per qual motivo hai tu distrutta la sua siepe, e la vendemmiano tutti quei, che passano per istrada?» (v. 13). Il cinghiale del bosco la devasta. Il salmista supplica: «Dio degli eserciti, volgiti a noi, mira dal cielo, e vedi, e visita questa vigna» (v. 15).
Il figlio dell'uomo (v. 18-20). La preghiera si concentra infine su un solo uomo: «Sia la mano tua sopra l'uomo della tua destra, e sopra il figliuolo dell'uomo, cui tu ti eleggesti» (v. 18). E il popolo promette fedeltà: «E noi non recediamo da te: tu ci darai nuova vita, e noi invocheremo il tuo nome» (v. 19).
L'immagine della vigna attraversa tutta la Scrittura. Isaia la riprende nel suo cantico: «la vigna del Signore degli eserciti, ella è la casa d'Israele» (Isaia 5, 7), e Gesù nella parabola dei vignaioli omicidi, il padre di famiglia che «piantò una vigna, e la cinse di siepe» (Matteo 21, 33).
Cristo, vera vite e figlio dell'uomo
Per i Padri questo salmo parla di Cristo. Sant'Agostino, nelle Enarrationes in Psalmos, riconosce nell'«uomo della tua destra» e nel «figliuolo dell'uomo» il Cristo, che siede alla destra del Padre e che nel Vangelo si è dato questo nome. La vigna devastata trova il suo compimento in colui che dice: «Io sono la vera vite: il Padre mio è il coltivatore» (Giovanni 15, 1). Quando il salmo chiede a Dio di «visitare» la sua vigna, la Chiesa vi sente la visita dell'Incarnazione, e quando chiede di vedere il suo volto, la risposta è il volto del Figlio fatto uomo.
Il Pastore invocato qui è quello che canta il salmo 23 (Vulgata 22), Il Signore mi governa. Il Dio che «siede sui Cherubini» è acclamato anche nel salmo 99 (Vulgata 98).
Il salmo 80 nella liturgia del 1962
Terza del venerdì. Nel salterio del Breviario romano del 1962 il salmo 79 si recita a Terza del venerdì, diviso in due sezioni (v. 2-8 e 9-20) e seguito dal salmo 81, sotto un'antifona tratta dal versetto 3: Excita, Domine, potentiam tuam, ut salvos facias nos. Potete pregare quest'Ora nel breviario del giorno.
Il salmo dell'Avvento. È soprattutto il salmo dell'Avvento. La colletta della prima domenica comincia con le parole del versetto 3, Excita, quæsumus, Domine, potentiam tuam, et veni, e così quella della quarta. L'introito della seconda domenica, Populus Sion, ha per versetto salmico il versetto 2, Qui regis Israël, intende; il graduale della terza, Qui sedes, Domine, super Cherubim, excita potentiam tuam, et veni, è tratto dai versetti 2 e 3.
Il sabato delle Quattro Tempora d'Avvento ne fa il suo introito, Veni, et ostende nobis faciem tuam, Domine, qui sedes super Cherubim, e ne riprende il ritornello nei graduali; la vigilia di Natale, il graduale Hodie scietis ha per versetto Qui regis Israël, intende. La Chiesa presta così la sua voce al popolo che attende il Salvatore, come nel salmo 85 (Vulgata 84), Benedixisti: «Fa vedere a noi, o Signore, la tua misericordia».
Come pregare il salmo 80
- Nell'Avvento, riprendendo il grido «Sveglia la tua potenza, e vieni a salvarci», magari davanti alla corona dell'Avvento o durante la novena di Natale.
- Nella prova della Chiesa, pregando per la vigna la cui siepe è abbattuta.
- Come preghiera di conversione, ripetendo lentamente il ritornello: è chiedere che Dio stesso ci riconduca a sé e ci mostri il suo volto.
- Il venerdì a metà mattina, con l'Ufficio di Terza.
Domande Frequenti
Che cosa significa la vigna del salmo 80?
La vigna strappata dall'Egitto e piantata in Canaan rappresenta il popolo d'Israele e, nel compimento, la Chiesa. I Padri vi hanno visto l'annuncio di Cristo, che si dice «la vera vite» (Giovanni 15, 1). La siepe abbattuta figura le prove che Dio permette quando il suo popolo si allontana da lui.
Qual è il ritornello del salmo 80?
«O Dio, convertici, e mostra a noi la tua faccia, e sarem salvi» (v. 4), ripreso ai versetti 8 e 20. In latino: Deus, converte nos, et ostende faciem tuam, et salvi erimus. Da qui vengono anche i ritornelli dei canti moderni sul volto di Dio che salva.
Chi ha scritto il salmo 80?
Il titolo della Vulgata lo attribuisce ad Asaf, «testimonianza di Asaph, salmo». La tradizione accoglie questa attribuzione. I nomi di Efraim, Beniamino e Manasse evocano le tribù del nord d'Israele.
Perché il salmo 80 è un salmo dell'Avvento?
Perché il suo grido «Sveglia la tua potenza, e vieni a salvarci» è la voce stessa dell'attesa del Messia. Le collette della prima e della quarta domenica d'Avvento, Excita, quæsumus, Domine, potentiam tuam, et veni, ne riprendono le parole, e il graduale della terza domenica ne è tratto.
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