La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata

Salmo 44 (Vulgata 43): Deus, auribus nostris, la lamentazione del popolo fedele

Il salmo 44 delle Bibbie moderne è il salmo 43 della Vulgata, *Deus, auribus nostris audivimus*: la preghiera di un popolo sconfitto che non ha tradito l'alleanza e grida a Dio «Levati su, perché se' tu addormentato?». Qui trovate il testo del Martini con la Vulgata a fronte; la guida ne spiega le parti, la lettura dei martiri e l'uso nella liturgia del 1962.

Cercate il salmo 43 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 42.

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1 In finem. Filiis Core ad intellectum.

1 Per la fine: ai figliuoli di Core: salmo d'intelligenza.

2 Deus, auribus nostris audivimus, patres nostri annuntiaverunt nobis, opus quod operatus es in diebus eorum, et in diebus antiquis.

2 Noi, o Dio, colle nostre orecchie udimmo: i padri nostri a noi annunziarono, Quello, che tu facesti ne' giorni loro, e ne' giorni antichi.

3 Manus tua gentes disperdidit, et plantasti eos ; afflixisti populos, et expulisti eos.

3 La mano tua estirpò le nazioni, e desti loro ferma sede; gastigasti que' popoli, e li discacciasti:

4 Nec enim in gladio suo possederunt terram, et brachium eorum non salvavit eos : sed dextera tua et brachium tuum, et illuminatio vultus tui, quoniam complacuisti in eis.

4 Imperocché non in virtù della loro spada divenner padroni della terra, né il loro valore diede ad essi salute. Ma si la tua destra, e la tua potenza, e il benigno tuo volto; perchè avesti buon volere per essi.

5 Tu es ipse rex meus et Deus meus, qui mandas salutes Jacob.

5 Tu se' tu stesso il mio Re, e il mio Dio: tu che ordini la salute di Giacobbe.

6 In te inimicos nostros ventilabimus cornu, et in nomine tuo spernemus insurgentes in nobis.

6 Per te avrem forza per gettare a terra i nostri nemici, e nel nome tuo non farem caso di quelli, che insorgono contro di noi.

7 Non enim in arcu meo sperabo, et gladius meus non salvabit me :

7 Imperocché non nel mio arco porrò io la mia speranza, e la mia spada non sarà quella, che mi salverà.

8 salvasti enim nos de affligentibus nos, et odientes nos confudisti.

8 Imperocché tu ci salvasti da coloro, che ci affliggevano, e svergognasti color, che ci odiavano.

9 In Deo laudabimur tota die, et in nomine tuo confitebimur in sæculum.

9 In Dio ci glorieremo ogni di, e il nome tuo celebreremo pe' secoli.

10 Nunc autem repulisti et confudisti nos, et non egredieris, Deus, in virtutibus nostris.

10 Ma adesso tu ci hai rigettati, e svergognati, e non vai innanzi a' nostri eserciti.

11 Avertisti nos retrorsum post inimicos nostros, et qui oderunt nos diripiebant sibi.

11 Ci facesti voltar le spalle a' nostri nemici, e que', che ci odiano, ci saccheggiarono.

12 Dedisti nos tamquam oves escarum, et in gentibus dispersisti nos.

12 Ci rendesti come pecore da macello, e ci hai dispersi tralle nazioni.

13 Vendidisti populum tuum sine pretio, et non fuit multitudo in commutationibus eorum.

13 Hai venduto il tuo popolo per nissun prezzo, e non a gran pregio lo alienasti.

14 Posuisti nos opprobrium vicinis nostris ; subsannationem et derisum his qui sunt in circuitu nostro.

14 Ci hai renduti oggetto di obbrobrio pe' nostri nemici, favola, e scherno de' nostri vicini.

15 Posuisti nos in similitudinem gentibus ; commotionem capitis in populis.

15 Hai fatto si, che siamo proverbiati dalle nazioni, e siamo il ludibrio de' popoli.

16 Tota die verecundia mea contra me est, et confusio faciei meæ cooperuit me :

16 Ho dinanzi a me tutto il giorno la mia ignominia, e la mia faccia di confusione è coperta.

17 a voce exprobrantis et obloquentis, a facie inimici et persequentis.

17 In udendo il parlare di chi mi svitupera, e mi dice improperj, in veggendo il nemico, e il persecutore.

18 Hæc omnia venerunt super nos ; nec obliti sumus te, et inique non egimus in testamento tuo.

18 Tutte queste cose sono cadute sopra di noi, e non ci siamo dimenticati di te, e non abbiamo operato iniquamente contro la tua alleanza.

19 Et non recessit retro cor nostrum ; et declinasti semitas nostras a via tua :

19 E il nostro cuore non si è ribellato, e non hai permesso, che declinassero dalla tua via i nostri passi.

20 quoniam humiliasti nos in loco afflictionis, et cooperuit nos umbra mortis.

20 Mentre tu ci hai umiliati nel luogo dell'afflizione, e ci ha ricoperti l'ombra di morte.

21 Si obliti sumus nomen Dei nostri, et si expandimus manus nostras ad deum alienum,

21 Se noi abbiamo dimenticato il nome del nostro Dio, e se abbiamo stese le mani a un dio straniero;

22 nonne Deus requiret ista ? ipse enim novit abscondita cordis. Quoniam propter te mortificamur tota die ; æstimati sumus sicut oves occisionis.

22 Non farà egli Iddio ricerca di tali cose? imperocché egli conosce i segreti del cuore. Ma per tua cagione siam tutto di messi a morte, siamo stimati come pecore da macello.

23 Exsurge ; quare obdormis, Domine ? exsurge, et ne repellas in finem.

23 Levati su, perché se' tu addormentato, o Signore? levati su, e non rigettarci per sempre.

24 Quare faciem tuam avertis ? oblivisceris inopiæ nostræ et tribulationis nostræ ?

24 Per qual ragione ascondi tu la tua faccia, ti scordi della nostra miseria, e della nostra tribolazione?

25 Quoniam humiliata est in pulvere anima nostra ; conglutinatus est in terra venter noster.

25 Imperocché è umiliata fino alla polvere l'anima nostra, stiamo prostrati col ventre sopra la terra.

26 Exsurge, Domine, adjuva nos, et redime nos propter nomen tuum.

26 Levati su, o Signore, soccorrici: e liberaci per amor del tuo nome.

Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).

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