La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata
Salmo 98 (Vulgata 97): Cantate Domino, quia mirabilia fecit
Il salmo 98 delle Bibbie moderne è il salmo 97 della Vulgata, il *Cantate Domino canticum novum, quia mirabilia fecit*: il canto della salvezza rivelata alle nazioni, che la Chiesa ha fatto suo nella Messa di Natale. Qui sotto trovate il testo completo del Martini con la Vulgata latina a fronte, versetto per versetto; la guida ne spiega il significato, il compimento in Cristo, l'uso nella liturgia del 1962 e il modo di pregarlo.
Cercate il salmo 97 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 96.
1 Psalmus ipsi David. Cantate Domino canticum novum, quia mirabilia fecit. Salvavit sibi dextera ejus, et brachium sanctum ejus.
1 Salmo dello stesso Davidde. Cantate al Signore un cantico nuovo, perché mirabili cose egli ha fatto. La destra di lui, e il suo braccio santo si operarono la salute.
2 Notum fecit Dominus salutare suum ; in conspectu gentium revelavit justitiam suam.
2 Il Signore ha manifestata la sua salute: ha rivelata la sua giustizia agli occhi delle nazioni.
3 Recordatus est misericordiæ suæ, et veritatis suæ domui Israël. Viderunt omnes termini terræ salutare Dei nostri.
3 Si è ricordato della sua misericordia, e della sua verità a favor della casa di Israele. Gli ultimi confini della terra hanno tutti veduto la salute del nostro Dio.
4 Jubilate Deo, omnis terra ; cantate, et exsultate, et psallite.
4 Canti con giubilo laude a Dio tutta quanta la terra: cantate, ed esultate al suono de' musicali strumenti.
5 Psallite Domino in cithara ; in cithara et voce psalmi ;
5 Cantate cantici al Signore sopra la cetra, sulla cetra, e sul saltero,
6 in tubis ductilibus, et voce tubæ corneæ. Jubilate in conspectu regis Domini :
6 al suono di trombe di metallo, e di buccine. Cantate con voci di giubilo alla presenza del Signore, che è Re:
7 moveatur mare, et plenitudo ejus ; orbis terrarum, et qui habitant in eo.
7 sia in movimento il mare, e tutto quello, che lo riempie, la terra tutta, e quelli, che l'abitano.
8 Flumina plaudent manu ; simul montes exsultabunt
8 I fiumi batteranno le mani: i monti eziandio esulteranno
9 a conspectu Domini : quoniam venit judicare terram. Judicabit orbem terrarum in justitia, et populos in æquitate.
9 dinanzi al Signore: perché egli è venuto a governare la terra. Egli governerà la terra con giustizia, e i popoli con equità.
Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).
Salmo 98 o salmo 97?
Le Bibbie moderne, che seguono l'ebraico, contano questo salmo come salmo 98; la Vulgata, la liturgia e il Martini lo contano come salmo 97, perché riuniscono in uno i salmi 9 e 10 dell'ebraico. Per questo i foglietti della Messa e gli spartiti lo annunciano spesso come «salmo 97», con il ritornello “Cantate al Signore un canto nuovo”: si tratta proprio di questo salmo. I versetti hanno la stessa numerazione. La tavola completa è nella pagina dei Salmi.
Tre precisazioni evitano le confusioni più frequenti:
- salmo 98 (ebraico) = salmo 97 (Vulgata): il Cantate Domino... quia mirabilia fecit, presentato in questa pagina;
- salmo 99 (ebraico) = salmo 98 (Vulgata): il Dominus regnavit, irascantur populi, che continua l'intronizzazione del Re;
- il salmo 96 (Vulgata 95) comincia con lo stesso verso: «Cantate al Signore un nuovo cantico: terra tutta canta il Signore».
Che cosa significa il salmo 98?
Il titolo è breve: «Salmo dello stesso Davidde». È un salmo di vittoria: constata che Dio ha agito e chiama l'universo ad acclamarlo. Tre cerchi di lode si allargano uno dopo l'altro.
Israele canta la salvezza (v. 1-3). «Cantate al Signore un cantico nuovo, perché mirabili cose egli ha fatto. La destra di lui, e il suo braccio santo si operarono la salute» (v. 1). Il cantico è nuovo perché è nuova l'opera: Dio ha combattuto da solo, e ha vinto. Questa vittoria non è nascosta: «Il Signore ha manifestata la sua salute: ha rivelata la sua giustizia agli occhi delle nazioni» (v. 2). Il motivo è la fedeltà: «Si è ricordato della sua misericordia, e della sua verità a favor della casa di Israele»; e il risultato è universale: «Gli ultimi confini della terra hanno tutti veduto la salute del nostro Dio» (v. 3).
Tutta la terra fa musica (v. 4-6). Il secondo cerchio è quello dei popoli: «Canti con giubilo laude a Dio tutta quanta la terra» (v. 4). La cetra, il salterio, le trombe di metallo e il corno sono gli strumenti delle feste del Tempio e dell'intronizzazione dei re: si acclama «alla presenza del Signore, che è Re» (v. 6).
Tutto il creato applaude (v. 7-9). Infine il mare, la terra, i fiumi e i monti: «I fiumi batteranno le mani: i monti eziandio esulteranno» (v. 8). Il motivo di questa festa cosmica è la venuta del Giudice: «egli è venuto a governare la terra. Egli governerà la terra con giustizia, e i popoli con equità» (v. 9).
Il compimento in Cristo
Il Nuovo Testamento ascolta questo salmo come una profezia dell'Incarnazione. Nel Magnificat la Vergine ne riprende il pensiero centrale: Dio «accolse Israele suo servo, ricordandosi della sua misericordia» (Luca 1, 54); il testo e il commento sono nella nostra pagina sul Magnificat. Il vecchio Simeone, tenendo il Bambino nel Tempio, dice poi: «gli occhi miei hanno veduto il Salvatore dato da te» (Luca 2, 30): è il versetto 3 del salmo compiuto alla lettera.
I Padri hanno riconosciuto nella «destra» e nel «braccio santo» di Dio il Figlio, braccio del Padre, per mezzo del quale Dio ha riportato la vittoria sul peccato e sulla morte. Il cantico nuovo, dice sant'Agostino, lo canta l'uomo nuovo: chi è stato rinnovato dalla grazia non può più cantare il canto vecchio del peccato.
Il salmo 98 nella liturgia del 1962
Lodi del giovedì. Il Breviario romano del 1962 lo pone in apertura delle Lodi del giovedì, nello schema ordinario, sotto l'antifona Jubilate in conspectu regis Domini. All'alba la Chiesa ringrazia per la salvezza che «gli ultimi confini della terra» hanno veduto. Lo trovate nel breviario del giorno; sull'insieme delle Ore vedete la nostra guida alla Liturgia delle Ore.
Natale. È il salmo di Natale per eccellenza. Nella terza Messa del giorno il graduale è Viderunt omnes fines terræ salutare Dei nostri: jubilate Deo, omnis terra, con il versetto Notum fecit Dominus salutare suum, e il communio riprende il versetto 3, Viderunt omnes fines terræ. Lo stesso graduale ritorna il 1° gennaio, ottava di Natale. Nel Mattutino di Natale il salmo chiude il terzo notturno sotto l'antifona Notum fecit Dominus, alleluja, salutare suum, alleluja.
Altri usi. L'introito della IV domenica dopo Pasqua è Cantate Domino canticum novum, alleluja: quia mirabilia fecit Dominus, con il versetto Salvavit sibi dextera ejus. Il versetto 1 accompagna anche l'introito dell'Assunta, il 15 agosto, e quello della Maternità della beata Vergine, l'11 ottobre. Nel Comune della Madonna il salmo chiude il terzo notturno del Mattutino con l'antifona Post partum, Virgo, inviolata permansisti.
Come pregare il salmo 98
- A Natale e nel tempo di Natale, in unione con il graduale della Messa del giorno.
- In ringraziamento: il salmo non contiene nessuna richiesta, soltanto l'opera compiuta da Dio.
- Per l'annuncio del Vangelo, perché tutti i confini della terra vedano la salvezza.
Lo si può accostare al salmo 100 (Vulgata 99), Jubilate Deo, che riprende il suo invito a giubilare, e lo si conclude con il Gloria Patri.
Domande Frequenti
Perché il salmo 98 si chiama anche salmo 97?
Perché la Vulgata e la Settanta, che la liturgia segue, uniscono i salmi 9 e 10 dell'ebraico. Il salmo 98 delle Bibbie moderne è quindi il salmo 97 della Vulgata, Cantate Domino... quia mirabilia fecit.
Il salmo 97 “Cantate al Signore un canto nuovo” è questo salmo?
Quasi sempre sì. I libri liturgici numerano i salmi secondo la Vulgata, e il ritornello “Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie” appartiene a questo salmo. Anche il salmo 96 delle Bibbie moderne comincia con un “canto nuovo”, ma prosegue con l'invito a tutta la terra.
Che cosa significa il salmo 98?
Celebra una vittoria di Dio rivelata a tutte le nazioni e chiama la terra intera, poi tutto il creato, ad acclamare il Re che viene a giudicare con giustizia. La tradizione vi legge l'annuncio della nascita del Salvatore.
Chi ha scritto il salmo 98?
La Vulgata lo intitola Psalmus ipsi David, «Salmo dello stesso Davidde», e la tradizione lo accoglie come tale; l'ebraico porta soltanto «Salmo». L'autore principale è lo Spirito Santo.
Perché il salmo 98 si canta a Natale?
Perché il versetto 3, «Gli ultimi confini della terra hanno tutti veduto la salute del nostro Dio», si compie nella nascita di Cristo. La Chiesa lo canta nel graduale e nel communio della Messa del giorno di Natale e nel Mattutino della notte santa.
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