La Sacra Bibbia · Martini · Biblia Sacra Vulgata

Salmo 101 (Vulgata 100): Misericordiam et judicium, la regola del re giusto

Il salmo 101 delle Bibbie moderne è il salmo 100 della Vulgata, il *Misericordiam et judicium cantabo tibi, Domine*: il programma di vita che il re si dà davanti a Dio, nella sua casa e nel suo governo. Qui sotto trovate il testo completo del Martini con la Vulgata latina a fronte, versetto per versetto; la guida ne spiega il significato, la lettura dei Padri, il posto alle Lodi del mercoledì e il modo di pregarlo.

Cercate il salmo 100 secondo la numerazione delle Bibbie tradotte dall'ebraico? È qui Salmo 99.

Lingua

1 Psalmus ipsi David. Misericordiam et judicium cantabo tibi, Domine ; psallam,

1 Salmo dello stesso Davidde. Della misericordia, e della giustizia a te canterò laude, o Signore:

2 et intelligam in via immaculata : quando venies ad me ? Perambulabam in innocentia cordis mei, in medio domus meæ.

2 Le canterò, e studierò la via dell'innocenza: quando sia, che tu venga a me. Io camminava nell'innocenza del cuor mio: in mezzo della mia casa.

3 Non proponebam ante oculos meos rem injustam ; facientes prævaricationes odivi ; non adhæsit mihi

3 Io non mi proponeva mai cosa ingiusta: odiai quei, che prevaricavano.

4 cor pravum ; declinantem a me malignum non cognoscebam.

4 Non ebbi dimestichezza con uomo di cuor depravato: non conobbi il maligno, che si allontanava dalla mia strada.

5 Detrahentem secreto proximo suo, hunc persequebar : superbo oculo, et insatiabili corde, cum hoc non edebam.

5 Il detrattore segreto del suo prossimo, questo io lo perseguitava. Con uomo di occhio superbo, e di cuor insaziabile, con questo io non mi poneva a mensa.

6 Oculi mei ad fideles terræ, ut sedeant mecum ; ambulans in via immaculata, hic mihi ministrabat.

6 Gli occhi miei son rivolti agli uomini fedeli del paese per farli sedere presso di me: miei ministri eran quelli, che camminavano nell'innocenza.

7 Non habitabit in medio domus meæ qui facit superbiam ; qui loquitur iniqua non direxit in conspectu oculorum meorum.

7 Non abiterà nella mia casa colui, che ha il tratto superbo: colui, che parlava iniquamente non trovò grazia dinanzi a me.

8 In matutino interficiebam omnes peccatores terræ, ut disperderem de civitate Domini omnes operantes iniquitatem.

8 Al mattino io toglieva dalla terra i peccatori: affine di sterminare dalla città di Dio tutti quelli, che operano l'iniquità.

Latino: Biblia Sacra Vulgata (1592). Italiano: La Sacra Bibbia (Martini) (1769-1781).

Tutta la Bibbia offline, con la pagina segnata e i versetti evidenziati: la Bibbia cattolica nell'applicazione.